Metà stagione è alle spalle e l’Eccellenza della Larcianese si fa più che mai in salita. Anno nuovo, allenatore nuovo: obiettivo ripartire
Un finale di 2025 amaro. L’avventura in Eccellenza della Larcianese ha preso una brutta piega, i punti conquistati al termine del girone d’andata sono quattordici e la posizione in classifica è un traballante terzultimo posto. Il recente cambio in panchina ha scosso l’ambiente viola, coi dirigenti valdinievolini decisi a salutare Cerasa, per chiamare al suo posto l’allenatore Targetti. La nuova guida tecnica avrà il compito già a inizio 2026 di riportare la Larcianese sui binari giusti verso una salvezza complicata, ma non impossibile.
TANTE DIFFICOLTÀ
Si sapeva, l’Eccellenza è un campionato tostissimo. Nonostante una partenza sorprendente, l’elevato grado di difficoltà della categoria regina ha preso il sopravvento sulla Larcianese, inghiottita da un vortice negativo di risultati dal quale è molto complicato sfuggire. Due mesi fa circa la squadra guidata dall’allora allenatore Cerasa era a giocarsi allo “Stadio dei Pini” di Viareggio un clamoroso primo posto, grazie a un avvio super valso la conquista di dodici punti nelle prime sette giornate, in cui sono spiccate le belle vittorie col Querceta e il Belvedere. Fino a quel momento, il cammino della Larcianese sembrava perfetto, un sogno ad occhi aperti per i valdinievolini, capaci di dare continuità alla splendida cavalcata di un anno fa, culminata con il meritatissimo approdo in Eccellenza. Da lì, il buio.
Tuttavia, è doveroso compiere un passo indietro e sottolineare come la costruzione della rosa sia stata condizionata notevolmente dall’annuncio tardivo del ripescaggio, a seguito della finale persa ai playoff regionali di Promozione col San Giuliano. Il diesse Cerri & Co hanno avuto il via libera solo i primi di Agosto per procedere a costruire una squadra competitiva per l’Eccellenza, un compito tutt’altro che semplice. Rispetto alla super Larcianese di un anno fa, sono pochi i volti confermati, a partire da capitan Porciani, passando per gli esperti Salerno e Marianelli, fino alla punta di diamante Ba. Adesso che la situazione si è fatta critica, la rosa viola ha subito ulteriori modifiche e, dopo l’arrivo di Minardi dagli svincolati, sono stati ingaggiati anche Mariani dalla Massese e Mallardo dalla Cerretese, cedendo al tempo stesso giocatori come Ndiaye, Iannello e Di Giulio.
TEMPO DI RIPARTIRE
Il vero scossone è arrivato pochi giorni fa, quando la dirigenza viola ha deciso di esonerare Maurizio Cerasa, sulla panchina valdinievolina per quattro lunghi anni, per ingaggiare Claudio Targetti, già alla guida del club per pochi mesi fino alla pandemia del 2020. Il nuovo tecnico ha l’arduo incarico di risollevare la Larcianese da un pericolante quindicesimo posto, a più due dal fanalino di coda Cenaia, provando a ritrovare una solidità difensiva ormai perduta, come certificano i tantissimi gol subiti (25). L’obiettivo è alzare nuovamente la testa, mettere alle spalle le otto partite senza successi e ripartire al meglio nell’anno nuovo che verrà.



