Larcianese, il diesse Cerri presenta la nuova stagione: «Diremo la nostra»

Il nuovo diesse della Larcianese, Gabriele Cerri, fa il punto sulla situazione in casa viola: «Miriamo a far crescere i nostri giovani»

Nuova avventura per l’ex calciatore Gabriele Cerri, in passato alla Lampo e oggi nelle vesti di direttore sportivo della Larcianese. La nuova stagione è ormai alle porte: i viola sono già scesi in campo lo scorso 12 agosto nella prima amichevole con la Pistoiese e nei prossimi giorni sfideranno Fucecchio e Ponsacco prima di dare il via ufficiale alle danze. La new entry Cerri ha fatto scelte importanti in questa finestra di mercato estiva, concentrandosi molto anche sui giovani della Juniores, con la volontà di creare un organico competitivo sfruttando le risorse interne. Andiamo allora ad ascoltare le parole del nuovo dirigente, in quelli che sono i suoi primi mesi da vero protagonista.

TRA LAMPO E LARCIANESE

Il nuovo direttore sportivo Cerri fa un rapido riassunto della sua lunga carriera da calciatore, terminata con la maglia della Lampo: «Ho iniziato nelle giovanili della Fiorentina, poi sono passato dall’Aglianese in serie C, prima di giocare a Pistoia. Successivamente ho cambiato categoria, in C2, con la maglia del Montevarchi, per poi scendere in D con le divise di Rossano Calabro e Fortis Juventus. La mia carriera è proseguita in Eccellenza – continua il diesse viola – in tanti diversi club, tra cui la Fortis Lucchese, il Borgo a Buggiano, il Pescia Uzzanese, il Cuoiopelli e infine la Lampo, squadra con cui ho deciso di appendere gli scarpini al chiodo».

In quanto ex Lampo, Cerri racconta il passaggio alla Larcianese, sebbene in qualità di direttore sportivo: «La mia Lampo non c’è più, perché ora è una società diversa in quanto fusa con la Meridien. Quando è arrivata la chiamata dalla Larcianese ero molto contento. Ne ho parlato anche con Marco Giannoni – prosegue il dirigente – mio ex collega, e anche lui è stato altrettanto felice per la proposta. Questa rivalità non mi tange più di tanto e sono convinto di aver fatto la scelta migliore per me stesso».

«EREDITÀ IMPORTANTE»

Con l’addio del diesse Socci, adesso ai Mobilieri Ponsacco, Cerri prende il suo posto: «Raccolgo l’eredità di Socci, autore di un ottimo operato in questi anni qui alla Larcianese. Farò il possibile per svolgere al meglio il mio lavoro e auguro a questa società di fare un campionato all’altezza di quello concluso, se non addirittura migliore. La riconferma di Cerasa era già stata decisa prima ancora che io arrivassi – sottolinea Cerri – idem la scelta di tenere ancora mister Serni, che ha salvato la Juniores le ultime cinque partite. Poi abbiamo tenute le basi in Prima Squadra trattenendo tanti giocatori importanti. Per quanto riguarda gli Juniores abbiamo rifondato tutto da zero prendendo diciotto volti nuovi. L’idea del club da qui ai prossimi anni – continua il diesse – è quella di lavorare al meglio coi giovani per ritrovarsi qualche ragazzo da promuovere tra i grandi, valorizzando al meglio le nostre risorse interne».

LE SCELTE DEL DIESSE

Ci sono state diverse scelte importanti nella finestra di mercato estiva tutt’ora in corso e tra queste c’è l’addio di un bomber di spessore: «Abbiamo deciso di separare le strade col nostro centravanti Andrea Guarisa. Io personalmente l’ho affrontato diverse volte da avversario ed è un attaccante di valore. Con la massima trasparenza gli abbiamo riferito che avevamo in mente di fare scelte diverse e quindi di lasciare partire Andrea verso un’altra destinazione. In rosa abbiamo Ndiaye – continua il diesse -, che è stata un po’ l’ombra di Guarisa l’anno scorso e in più abbiamo confermato Biagioni, che ha fatto molto bene sin qui. Davanti possono giocare anche Ferraro e Lenzini, utilizzabile come trequartista. Il mercato ad oggi è aperto solo lì davanti per riempire una casella in più in attacco, ma per il momento siamo contenti anche così. Inoltre – aggiunge Cerri – nel mercato estivo abbiamo rinforzato la squadra perlopiù in mezzo al campo e in difesa, in attesa di assistere all’esplosione di qualche giovane».

«CI SIAMO ANCHE NOI»

Infine Cerri analizza la stagione appena conclusa e prepara l’avvicinamento a quella nuova, tra preparazione e amichevoli: «Nel campionato scorso c’è stato un problema iniziale, con la squadra che ha fatto pochi punti, un po’ per malasorte e un po’ per infortuni penalizzanti. Abbiamo sofferto le assenze dei nostri portieri e quest’anno abbiamo scelto di mettere un giovane tra i pali, augurandoci sia la scelta giusta. Nel girone di ritorno la Larcianese ha poi fatto tantissimi punti – ricorda il dirigente viola – quindi vuol dire che i valori alla fine c’erano eccome. Gli obiettivi e gli auspici per l’anno nuovo sono quelli di aver costruito una squadra equilibrata, cercare di finire il ritiro senza infortuni e di essere al completo all’inizio del campionato. Sicuramente ci sono club più attrezzati di noi in questo girone che vorranno essere protagonisti. Ad oggi è prematuro dire dove possiamo arrivare – continua Cerri – ma ci siamo anche noi. Abbiamo già giocato un’amichevole con la Pistoiese, poi ci aspettano le sfide con Fucecchio e Ponsacco prima dell’inizio ufficiale della stagione. Queste partite servono perlopiù per rodare la squadra e i nuovi giocatori, ma anche per arrivare più preparati al campionato».

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