Una Larcianese dominante vince ai rigori contro il Fiesole e vola in finale per l’Eccellenza: portieri protagonisti assoluti del match
Viola inarrestabili! La Larcianese fa sua anche la semifinale col Fiesole e strappa il pass per la Finalissima di domenica prossima col San Giuliano, vittorioso per 2-0 sull’Atletico Maremma. Allo stadio “Carlo Castellani” di Montelupo Fiorentino i ragazzi di Cerasa, sostenuti da centinaia di tifosi, dominano la gara, ma falliscono troppe occasioni, tra cui il rigore di Salerno parato da uno strepitoso Mariotti. Al termine di un match infinito, il club di Larciano trionfa per 4-2 alla lotteria dagli undici metri, grazie alle prodezze di Cirillo. Adesso il sogno chiamato Eccellenza prende sempre più forma per i viola, attesi dalla prova finale che può riscrivere la loro storia.
APPROCCIO IMPECCABILE
Approccio perfetto della Larcianese alla partita, aggressiva nei confronti del Fiesole sin dalle prime battute di gioco. Dall’altro lato, i biancoverdi optano per un atteggiamento difensivo e prudente, tentando di sfondare il muro viola soprattutto tramite le ripartenze. Dopo una fase iniziale di studio, al 12’ c’è la prima chance per i valdinievolini, col tiro alto di Ba a chiusura di un’azione insistita e estenuante. La risposta dei ragazzi di Selvaggio arriva immediatamente proprio con l’uomo più pericoloso, Gigli, che orchestra alla perfezione un contropiede non finalizzato a dovere dal compagno di reparto Tachidi.
Passano i minuti, gli uomini di Cerasa prendono sempre più campo e i fiorentini appaiono in affanno. Alla mezz’ora Marianelli e Mori impensieriscono Mariotti con due belle conclusioni dalla distanza e, sull’altro fronte, il capocannoniere del Fiesole vede ribattersi un buon tiro da posizione invitante da Vallesi. La partita sale di ritmo, così, sul successivo ribaltamento di fronte, Ba spedisce alto in girata un goloso pallone vagante in area piccola. Nonostante il forcing della Larcianese, annullato dall’ottimo lavoro della retroguardia biancoverde, la prima frazione di gioco si chiude a reti bianche.
RIGORE FALLITO
A inizio ripresa si abbatte un improvviso nubifragio che costringe l’arbitro a sospendere momentaneamente la gara per consentire ai giocatori di cambiare gli scarpini. Il manto erboso adesso è molto scivoloso e lo spettacolo ne risente. Dopo una fase di confusione e successivo riassestamento, la Larcianese ricomincia a martellare e la difesa fiorentina torna a vacillare. Al 19′ i viola ripartono con un contropiede fulminante, Mori serve con genialità Ba in profondità, il quale viene steso in area da Nencioli. L’arbitro ravvisa il penalty e dal dischetto va Salerno, che, come una settimana fa, vede pararsi il rigore.
Gli animi in campo si scaldano, la partita fatica a proseguire fluidamente e, nel frattempo, il cronometro scorre. Alla mezz’ora Martini sfiora l’eurogol da trenta metri su punizione e, poco dopo, il neoentrato Ferraro ci prova dalla distanza. Nel finale i viola tentano in tutti i modi di gonfiare la rete, finché Mariotti deve compiere un miracolo incredibile sulla conclusione destinata all’incrocio dei pali di Lo Russo. Nonostante il maxi recupero, la gara non cenna a sbloccarsi e prosegue così ai supplementari.
FIORENTINI PERICOLOSI
Le fatiche di una partita molto dispendiosa sul piano fisico e mentale cominciano a farsi sentire, pertanto entrambi gli allenatori optano per le forze fresche dalla panchina. Il Fiesole prende coraggio e per poco non trova subito il vantaggio col doppio tentativo insidioso di Martini dalla distanza. Dopo una prima frazione povera di occasioni, nel secondo tempo supplementare ripartono meglio ancora una volta i biancoverdi, vicini all’1-0 con Gigli. Il forcing dei ragazzi di Selvaggio prosegue, Vallesi salva eroicamente sull’inserimento di Alfani e, sul conseguente angolo, Cirillo si supera sull’incornata di Rachidi. Dopo un momento di affanno, i viola rialzano la testa, provando a impensierire Mariotti tramite le conclusioni da fuori area di Romani e Tersigni. Allo scadere Rachidi assapora la gioia personale, ma il suo destro a giro da oltre venti metri viene sventato da un grandioso intervento dell’estremo difensore valdinievolino. L’arbitro dichiara così concluso l’extra time e comanda la lotteria dei calci di rigore.
CIRILLO EROICO
L’ansia cresce, la paura di sbagliare e la voglia di arrivare in finale sono alle stelle. I primi tiri dal dischetto di Vallesi, Martini e Marianelli sono tutti impeccabili, finché non inizia la sfilza di errori e parate. Cirillo sventa i rigori del bomber Gigli coi piedi e Labardi, mentre, per i viola, Maarouf spara alto sulla traversa. Dopodiché Tersigni e Rachidi sono infallibili e, al primo match point, Ferraro non sbaglia, spedendo i suoi in finale. La gioia dei valdinievolini può esplodere, i tifosi viola sono in festa e ora più che mai possono sognare un posto in Eccellenza. Appuntamento a domenica prossima per l’epilogo stagionale col San Giuliano.
IL TABELLINO DI LARCIANESE-FIESOLE 4-2 d.c.r
LARCIANESE: Cirillo, Porciani, Antonelli (Maarouf dal 1’ pts), Marianelli, Vallesi, Salerno, Lo Russo (Seghi dal 14’ sts), Sarti (Romani dal 12’ pts), Ba (Tersigni dal 1’ pts), Capetta (Ferraro dal 26’ st), Mori (Ndiaye dal 27’ st). A disposizione: Cannizzaro, Tafi, Carrara. Allenatore: Cerasa.
FIESOLE CALCIO: Mariotti, Barzini, Marchi (Labardi dal 13’ sts), Martini, Meini, Nencioli, Roschi (Alfani dal 15’ st), Olivieri (Russo dal 52’ st), Failli (Liberati dal 45’ st), Gigli, Rachidi. A disposizione: Raveggi, Fantechi, Fiumi, De Simone, Forconi. Allenatore: Selvaggio.
ARBITRO: Mascelloni della sezione di Grosseto, coadiuvato da Dore e De Fazio di Pisa.
NOTE: ammoniti Nencioli, Vallesi, Ndiaye, Marchi e Meini.



