Larcianese, per continuare a sperare nell’Eccellenza devi battere la Geotermica. Modulo, giocatori chiave e curiosità dei giallorossoblu
Domenica 30 aprile, alle ore 16:00 al “Giovanni Bui” di San Giuliano Terme, la Larcianese disputerà la partita più importante della propria stagione fronteggiando la Geotermica nel primo turno degli spareggi regionali. Dopo aver battuto la Pontremolese gli uomini di Cerasa sono chiamati ad un’altra grande prova. Davanti si troveranno la seconda classificata del girone C, squadra tutt’altro che da sottovalutare. Andiamo allora a scoprire quali sono i punti di forza della Geotermica, analizzando le caratteristiche dei giallorossoblu.
MODULO E GIOCATORI CHIAVE
Com’è logico che sia mister Claudio Ballerini ha più volte cambiato modulo nel corso della stagione, cercando di vestire i propri giocatori con un diverso abito tattico a seconda della situazione. Il più utilizzato, però, è stato il 4-2-3-1, schema a forte trazione anteriore. A livello di singoli ce ne sono parecchi a cui la Larcianese dovrà fare attenzione. A cominciare da colui che da tanti anni difende la porta, e cioè Rossi, capitano e colonna portante del club. Davanti a lui i nomi più importanti sono quelli di Cacciò, Mencari e Spagnoli, difensori affidabili ed esperti. Le chiavi del centrocampo, invece, sono state spesso affidate a Pashja, Rispoli e Romeo. Infine, davanti, gli uomini più pericolosi sono sicuramente Zoncu e Pellegrini –a segno 7 volte ciascuno in campionato.
La Geotermica, però, non è composta solo da giocatori esperti con un lungo curriculum alle spalle. A fare la differenza sono state anche le numerose quote a disposizione del tecnico Ballerini. Su sua stessa ammissione, nella prima parte del campionato, la crescita fatta dalla squadra è stata in larga parte dovuta a quella parallela dei più giovani, che dopo essersi ambientati si sono rivelati risorse utilissime.
DA BUFFON A ROSSI
Tra l’altro, a proposito del portiere Rossi, indimenticabile è quanto successo lo scorso anno. Il numero 1 del club pisano, infatti, è riuscito a battere il record italiano di minuti senza subire gol, raggiungendo i 990. A congratularsi con Rossi c’ha pensato niente di meno che Gigi Buffon, ex detentore del record, spedendo all’estremo difensore della Geotermica una maglia firmata in segno di stima. L’episodio non è passato certamente inosservato, tanto che per settimane e settimane blog, giornali e trasmissioni calcistiche hanno dato risalto a questo traguardo, mettendo la società sotto i riflettori.
PROGETTO VINCENTE
La storia della Geotermica è quella di un club abituato a galleggiare tra Prima Categoria e Promozione, che però quest’anno ha imboccato una stagione fantastica. Grande merito è certamente della società e del direttore sportivo Diego Costalli, capace di inserire pedine di primo livello all’interno di una squadra neopromossa. La straordinarietà della cavalcata giallorossoblu sta proprio in questo: nonostante i pisani si fossero riaffacciati alla Promozione dopo un paio d’anni, hanno allestito una rosa capace di fare fin da subito grandi cose. Come si suol dire, l’appetito vien mangiando, e di conseguenza la formazione allenata da Ballerini adesso non vuole certo fermarsi sul più bello.
LA STAGIONE DEI PISANI
La Geotermica arriva al match con la Larcianese dopo la finale play off del proprio girone vinta per 3-2 contro il Castiglioncello. In campionato (girone C) i giallorossoblu si sono classificati secondi, evitando il primo turno dei play off grazie alla forbice. Quella dei ragazzi di Ballerini è stata una cavalcata netta, interrotta solamente da 5 ko: merito di questa solidità è da ricercarsi senza dubbio nella fase difensiva, vero e proprio punto di forza della squadra. Il record d’imbattibilità risale allo scorso anno, è vero, ma in questo Rossi e compagni sono arrivati comunque a più di 600 minuti senza subire gol: un dato strabiliante. I viola dovranno quindi avere pazienza, consapevoli del fatto che segnare alla Geotermica non è una missione così facile.



