Una Larciano blindatissima torna ad ospitare la grande classica con tanti big in gara e la (giovane) Nazionale di Davide Cassani
Larciano è pronta per ospitare il 43esimo GP Industria e Artigianato nonostante la zona rossa provinciale e le porte chiuse. Dopo l’amaro rinvio dello scorso anno, l’appuntamento clou per la Pistoia a due ruote torna domenica 7 marzo con una start list di tutto rispetto. Saranno infatti 24 i team alla partenza, a cui si aggiungerà la Nazionale guidata dal CT Davide Cassani. A guidare la flotta azzurra il 31enne Davide Cimolai, con diversi nomi giovani interessanti (fra cui il montevarchino Gabriele Benedetti) pronti a ricoprire il ruolo di mine vaganti.
I TEAM WT A LARCIANO
Saranno nove le formazioni World Tour e fra esse la Trek Segafredo di Vincenzo Nibali è forse la prima da tenere in considerazione. Oltre a Vincenzo e suo fratello Antonio infatti ci saranno anche Giulio Ciccone e soprattutto Bauke Mollema. L’olandese è fresco vincitore del Trofeo Laigueglia in Liguria e pare già in ottima forma in quest’avvio di stagione. Sempre nella Trek sarà interessante vedere all’opera il giovane Antonio Tiberi, il quale conosce bene le strade di Larciano poiché ha svolto gli ultimi anni da dilettante col Team Ballerini. Anche la Bahrain Victorius sembra fare sul serio: Mikel Landa sarà solo la prima delle carte da giocare per l’ex squadra di Nibali. Insieme a lui saranno da tenere d’occhio anche Eros Capecchi e Matej Mohorič, sempre pericoloso in salita. Nella folta lista dei sospettati fra i World Tour si potrebbero aggiungere pure Matteo Fabbro della Bora e Tanel Kangert della BikeExchange.
LA VINI ZABÙ E LE RIVALI ITALIANE
Guai a lasciare in secondo piano le formazioni Pro italiane. Oltre alla padrona di casa Vini Zabù anche la Bardiani CSF e l’Androni cercheranno di essere protagoniste. La Bardiani avrà tra le proprie fila il grande ex Giovanni Visconti, con Enrico Battaglin e Andrea Garosio a completare un tris molto interessante. L’Androni, in cerca di vendetta per l’esclusione al Giro 2021, punterà sul giovane colombiano Daniel Muñoz e sull’ex Movistar Eduardo Sepúlveda.
La Vini Zabù dal canto suo tenterà di onorare lo sponsor storico Neri Sottoli schierando la miglior formazione possibile per l’evento. In caso di volata il nome buono sarà ovviamente Jakub Mareczko, sbloccatosi lo scorso mercoledì in Croazia all’Umag Trophy. Per le azioni da lontano le speranze saranno tutte per l’esperto Marco Frapporti ed Edoardo Zardini, apparso in discreta forma al Laigueglia. Da non sottovalutare anche i due giovani Veljko Stojnić e Joab Schneiter, con Luca Bartolozzi e Leonardo Tortomasi a completare la spedizione. Da segnalare la presenza con la propria squadra, la Work Service Marchiol Vega, del coriaceo Davide Rebellin, prossimo alle cinquanta primavere quest’agosto. Il team della medaglia d’argento a Pechino 2008 (revocata per positività al doping) correrà in virtù dell’esclusione della Giotti, fermata da un caso di Covid all’ultimo controllo.
IL PERCORSO CON PICCOLA MODIFICA
Il percorso del GP Industria e Artigianato sarà sempre incentrato sul consueto circuito di 27 Km e mezzo fra Lamporecchio e Larciano, ma cambierà nel suo prologo. Per motivi di viabilità la prima parte di gara non toccherà come da vecchio programma le frazioni di Poggio Tempesti, Stabbia, Lazzeretto, La Stella e Mastromarco. Ci sarà invece un circuito da 13,9 Km, da ripetere sei volte, che si snoderà fra Biccimurri, Castelmartini, Baccane (dove si transiterà davanti allo stabilimento della Neri Sottoli), Cerbaia e Poggio Argentale. Da lì i corridori riprenderanno la via verso Lamporecchio da cui si riprenderà il consueto tracciato finale che sarà affrontato quattro volte. Il totale della distanza sarà vicino ai 200 Km (193,400). La diretta dell’evento sarà trasmessa da Rai Sport intorno alle 14:45 sino alle 16:45. Gran finale previsto intorno alle 16.



