Troppe le incognite per l’Avis Volley Pistoia legate alle palestre e ripresa dell’attività. Staff tecnico: torna Francesco Pugliese
In vista dello start ormai imminente della stagione sportiva 2020-21, a poche ore dalla scadenza per l’iscrizione ai campionati regionali (21 agosto), l’Avis Volley Pistoia decide di non partecipare al prossimo campionato di Serie D Maschile.
Una scelta sofferta, presa a malincuore dalla società presieduta da Claudia Galigani, arrivata al termine di una lunga ed elaborata riflessione derivante da svariate motivazioni spiegate in un lungo comunicato pubblicato dallo stesso Avis Volley, nel quale si fa riferimento al programma del nuovo anno agonistico, nonché alla composizione dello staff tecnico.
Tanti, troppi i punti interrogativi attorno ad una ripresa dell’attività in palestra al momento incerta, a causa dell’emergenza Covid, unitamente al preoccupante contesto cittadino riguardante il versante palestre, con il quale la società di Galigani ha dovuto lottare nella scorsa stagione, dovendo disputare le gare interne della nuova Serie D – costruita in collaborazione con il Volley Prato – al PalaBertolazzi di Montale:
“Si avvicina il momento di ripartire con la nuova stagione e il Sodalizio di patron Galigani è costretto a fare i conti con l’incognita COVID/PALESTRE. Siamo in una situazione di piena incertezza, non è dato sapersi quando le Società Sportive potranno cominciare ad utilizzare gli impianti sportivi comunali e provinciali, né tantomeno si conoscono le modalità Covid con le quali i sodalizi dovranno fare i conti per potersi allenare.
Lo scorso anno la Società del Direttore Tecnico Martino Frangioni aveva intrapreso un progetto di collaborazione e di inserimento di giovani nei campionati Regionali, era stata costruita una Serie D con tutti under 19, con l’aiuto dei cugini del Volley Prato e si era provato a dare spazio a ragazzi che non avevano mai partecipato ad un campionato Senior, una sfida, un progetto a lungo termine che avrebbe dovuto portare in casa esperienza e la capacità negli anni di poter giocare la pallavolo dei grandi.
Le difficoltà organizzative avevano bussato alla porta fin da subito – dichiara il Dir Tecnico Frangioni – l’unico campo di gioco omologato per i campionati Regionali FIPAV nel Comune era la palestra A. Frank, piena, senza spazi con soltanto la possibilità di fare le gare mettendosi d’accordo per gli orari con le altre società utilizzatrici. Risultato: esordio in un campionato Regionale giocando in una palestra senza spazi settimanali senza contare il doversi allenare tutto l’anno alla palestra Bizzarri dove illuminazione e misure non erano proprio quelle di una palestra adeguata per squadre che partecipano a campionati Regionali e Nazionali (se consideriamo che lì si allenava due volte a settimana anche la Fenice che partecipava al Campionato Naz.le di Serie B2). Il resto, cioè la scelta di andare a giocare le partite nel palazzetto del Comune di Montale, è stata una conseguenza logica, se proprio devo giocare sempre fuori casa che almeno logisticamente possa avere dei vantaggi con un impianto adeguato”.
La naturale conseguenza, come spiegato, è stata la dolorosa rinuncia al progetto Serie D, quindi alla possibilità di consentire ai giovani atleti di fare esperienza in un contesto regionale, per abituarsi alla pallavolo “senior”:
“L’arrivo del Covid ha portato all’interruzione dei campionati e al congelamento della situazione palestre tant’è che ad oggi non sappiamo ancora niente su quando e come potremo utilizzare le palestre; sulla scorta di questa incertezza massima, a malincuore, siamo stati costretti a sospendere il progetto, lasciare temporaneamente i campionati Regionali. Non abbiamo le possibilità di programmare ed organizzare la stagione, non potremmo prendere accordi con società limitrofe per creare collaborazioni e progetti, unica possibilità fermarsi un giro, nella speranza che Covid e palestre diano il prossimo anno la possibilità di una programmazione più ampia e duratura nel tempo”.
Allo stesso tempo, l’Avis Volley ha lavorato senza sosta per definire il quadro degli allenatori che seguiranno i vari gruppi, ognuno dei quali con uno specifico referente tecnico. La novità di rilievo è rappresentata dal ritorno di Francesco Pugliese, che già aveva lavorato presso la società di Galigani. Proseguono gli incontri con la Dr.ssa Chiara Mazzei, Psicologa dello Sport, mentre la ripresa dell’attività è programmata per lunedì 31 agosto, in luogo ancora da definire:
“Nel frattempo non ci siamo chiaramente fermati ma abbiamo cominciato a metter le basi organizzative per una nuova ripartenza. Il tecnico Roberta Vegni, responsabile fino a ieri del settore S3, non potendo più per motivi lavorativi esser disponibile il pomeriggio in palestra, ricoprirà il ruolo dirigenziale di General Manager dei gruppi giovanili facendo da collante tra la Società, Staff tecnico e giocatori/famiglie.
In ambito staff allenatori Bonucci prenderà il posto di Vegni e seguirà il settore S3, Gori e Frangioni continueranno con i gruppi under 14 e 19 e in più un gradito ritorno in casa Avis, Pugliese Francesco, dopo un anno di pausa, torna a far parte del nostro Staff. Prosegue con orgoglio il progetto di collaborazione con la Psicologa dello Sport Dott.ssa Chiara Mazzei che già lo scorso anno ci ha accompagnato nel viaggio come supporto per i tecnici, giocatori e famiglie. La struttura di quest’anno prevedrà un referente tecnico per ogni gruppo insieme ad una collaborazione a 360° di tutto lo staff che si alternerà nel seguire ogni squadra, in particolare avremo:
•Una squadra under 19/Prima Divisione (composta da alcuni fuori quota) che avrà come referente tecnico il Dir Tecnico Martino Frangioni
•Una squadra under U16 Uisp/U17 Fipav con referente tecnico Francesco Pugliese
•Una squadra under 14 Fipav con referente tecnico Gori Andrea
•Una squadra under 13 e il settore S3 Green e Red con referente tecnico Bonucci Gionata
•Il settore dei più piccini di Pallandia con le confermatissime Chiara Bruni e Lavinia Michelozzi.
La ripartenza è al momento fissata per il 31 agosto, ancora non sappiamo se in palestra, all’aperto o presso il campo da beach gestito dall’Asd Baobab (dove abbiamo peraltro già fatto attività nel mese di luglio). La speranza è che da qui a fine agosto si possa venir a conoscenza delle tempistiche e delle modalità di rientro in palestra”.


