Allora torna sul tema del torneo dei rioni ad Agliana e degli impianti: «Massima collaborazione e dialogo con l’Asd Olmi»
Quella in arrivo si prospetta un’annata di grandi novità per lo sport ad Agliana. Dopo un 2024 caratterizzato da eventi storici, su tutti il trasferimento a Pistoia del titolo sportivo dell’Aglianese e la ripartenza grazie agli Amici Miei (divenuti Am Aglianese), il 2025 vedrà il ritorno del torneo dei rioni. Una lieta notizia che la comunità di Agliana aspettava dal 2019, quando fu disputata l’ultima edizione della manifestazione rionale. Un ritorno fortemente voluto dall’amministrazione guidata dal sindaco Luca Benesperi e dall’assessore allo sport Tommaso Allori, entrato in carica in estate. «Quando ho preso la delega uno dei primi temi è stato riportare i rioni – dice Allori -. Dopo un confronto col sindaco abbiamo deciso di affidare l’organizzazione a Francesco Fabbri, di cui conoscevamo le capacità organizzative dopo averlo visto all’opera alla Coppa Vannino».
Sul tema delle novità, Allori ha voluto ribadire come la nuova manifestazione sarà dedicata non solo al calcio. «Sarà un torneo multisportivo – sottolinea Allori – perché dopo sei anni di stop siamo voluti ripartire dando nuovi input e accettando una nuova sfida. Coinvolgendo le associazioni sportive del paese riusciremo ad organizzare il torneo di basket, quello di padel, che si terra all’Agliana Padel Club, e quello di beach volley. Siamo aperti anche ad altre proposte e idee, perché il progetto dev’essere di tutta Agliana. Da parte nostra, se riceveremo una proposta concreta e seria, non chiuderemo le porte a nessuno. Confermiamo la nostra attenzione al tema sociale, che ci sta molto a cuore, e alle attività per i bambini. Ciò si lega anche agli eventi che abbiamo già fatto nei mesi scorsi come la festa dello sport e l’invito delle società al “Bellucci”».
Nel disputare le attività, sarà fondamentale anche il tema impianti. In quest’ottica il “Bellucci” sarà parzialmente trasformato per poter permettere una migliore fruibilità a tutti gli aglianesi. «Il format “stadio aperto” – prosegue Allori – è pensato per coinvolgere da vicino gli spettatori, mettendo a disposizione un punto ristoro e offrendo loro la possibilità di intrattenersi durante le partite. In quest’ottica voglio ringraziare l’Asd Olmi, società che ha in gestione gli impianti ad Agliana. Siamo costantemente in contatto con loro e il dialogo è continuo. Da parte c’è massima collaborazione e volontà di far sì che tutto vada per il verso giusto. La storia ci insegna che ciò non è scontato e penso che mettersi alle spalle il passato sia fondamentale. Fiducia e stima sono le parole chiave con cui vogliamo proseguire».



