Nella vittoria di Gema Montecatini funziona l’asse play-pivot. Ottime prove anche per Savoldelli e Corgati che lasciano il segno in attacco, prendendosi responsabilità con prestazioni di personalità
Queste le pagelle di gara-1 dei quarti di finale tra Gema Montecatini e Ristopro Fabriano, terminata 68-54:
GEMA MONTECATINI
NICOLA SAVOLDELLI 7 (11 punti in 28′) Glaciale nei momenti caldi della partita, generoso nel lavoro sporco e prodigo di energia da condividere per caricare il pubblico e strigliare i compagni quando ce n’è bisogno. Incarna il leader in una serata in cui serve qualcuno che guidi e lo fa non soltanto dal punto di vista del gioco ma anche e soprattutto a livello emotivo ed empatico. Poi ci sono anche
NICOLA MASTRANGELO 6 (7 punti in 30’). Qualche errore di troppo al tiro (2/7 dal campo), ma compensa ampiamente con l’energia difensiva e soprattutto smistando passaggi vincenti (4) che armano la mano dei compagni.
LORENZO PASSONI 6 (8 punti in 26’). Buono il lavoro difensivo, specie quello su Stanic nella seconda frazione, mentre in attacco spara a salve (2/8), senza mai trovare quella continuità realizzativa che meriterebbero i buoni tiri che si prende.
KIRILL KORSUNOV 5,5 (17 punti in 33’). Inizia con durezza la gara, ma il buon avvio non trova seguito, perché nel proseguo del match è troppo leggero e in ritardo nel chiudere contro i lunghi avversari. Segna solo dalla linea della carità (2/2), mentre è positiva la prestazione a rimbalzo (4)
MARCO DI PIZZO 6 (8 punti in 22’). Avvio di gara in cui in attacco è poco incisivo, in cui fatica a trovare spazi e tiri in un pitturato che è sempre pieno di maglie Ristopro. Dopo nemmeno 18 minuti è già gravato di tre falli e questo è un problema non da poco. La musica però cambia nella seconda parte di gara, quando in attacco finalmente riesce ad essere efficace e anche nella propria metà campo tiene botta, senza perdere duelli individuali. Si fa sentire anche a rimbalzo dove strappa 7 carambole, di cui 3 in attacco.
LORENZO DELL’ANNA s.v. Pochi secondi nel finale per provare l’emozione dei playoff e gioire per una vittoria importante.
MATTEO CORGNATI 6,5 (8 punti in 12’). Gioca una gara-1 di playoff mettendo in campo personalità, specie in attacco dove non esita a prendersi iniziative, trovando punti e giocate che pesano.
SAVERIO MAZZANTINI 7 (13 punti in 25’). Nella prima parte di gara è la variabile che più comlica il lavoro difensivo dei marchigiani, calamitando anche molti falli. Presente e reattivo a livello difensivo, dove spesso e volentieri legge in anticipo le traiettorie, intercettando passaggi dei rivali (3 recuperi). Si fa sentire a rimbalzo (6) e alla distanza carbura anche al tiro, chiudendo come miglior marcatore dei suoi
SIMONE ANGELUCCI 5,5 (0 punti in 15’). Tanti palloni sotto per lui in post basso, ma fa una fatica enorme a girarsi per attaccare in maniera efficace il canestro. Non riesce a segnare, ma in compenso è presenza costante a rimbalzo.
FEDERICO PIRANI 7,5. (11 punti in 22′) Un fattore in questa prima partita della serie con Fabriano. Esce dalla panchina e apporta ai suoi concretezza e solidità. In area non teme i rivali, vincendo il duello con i lunghi biancoblù e garntendo ai compagni sia punti (11) che rimbalzi (4). Ma il dato che meglio fotografa la sua prova è il +/- di + 17
ALL. MARCO DEL RE 6,5. Nel secondo quarto con la zona imbriglia l’attacco biancoblù, con la sua gema che piazza un break di 9-0 che scava il primo solco significativo a favore dei termali. Tatticamente toglie molti dei punti di forza a Fabriano, vincendo la lotta a rimbalzo e costringendo spesso la squadra marchigiana a pensare e costruire senza trovare contropiede e tiri veloci.
RISTOPRO FABRIANO
IL MIGLIORE
SNICOLAS STANIC 6,5 Al PalaTerme parte fortissimo, soffrendo però alla lunga il lavoro sfiancante di Montecatini che con il cambio sistematico prova a non farlo ragionare e ad oscurargli il cielo davanti al canestro. Nonostante tiri con 1/6 da tre punti, chiude comunque con 14 punti e 3 assist.
IL PEGGIORE
SIMONE CENTANNI 5 Spara a salve tutta la sera (3/13 dal campo), collezionando una serie di tiri sputati dal ferro che non sono nelle corte di un fromboliere del suo calibro.
ALL. ANDREA NICCOLAI 6 Alterna molte difese, senza però riuscire a trogliere con continuità il ritmo al gioco di Montecatini. Se nella propria metà campo comunque la gara non è negativa, a livello offensivo manca qualcosa e non è solo colpa del coach perché i tiri aperti sono tanti e quelli entrati molto pochi.



