Le sei vittorie di fila stanno lanciando la Fabo verso la tanto agognata ‘top six’; e se arrivasse un altro successo insieme ad una sconfitta di Livorno . . .
Com’è cambiato il mondo negli ultimi due mesi per la Fabo Herons Montecatini! A metà di questo girone di ritorno il paesaggio attorno alla compagine rosso-blu era tutt’altro che sereno, minacciose nubi nere si stagliavano sopra il PalaTagliate di Lucca. Dopo essere passati attraverso una comprensibile fase di smarrimento dopo la perdita della ‘top six’, Chiera e compagni si sono però ripresi ciò che spettava loro con questa magistrale serie aperta di sei vittorie consecutive, otto nelle ultime 9 giornate e dieci nelle ultime 12. E’ tornato dirompente l’entusiasmo in casa Fabo, che ora si appresta a viaggiare verso la tana della Solbat Piombino per una cruciale penultima gara di stagione regolare. Il via è previsto per le 20:30 di sabato 19 aprile (diretta Lnp Pass).
TRA SPETTACOLO E DURA LOTTA
Tra l’altro, a proposito di entusiasmo, è atteso per la prossima trasferta un buon numero di sostenitori al seguito del team di coach Federico Barsotti. Di certo la vicinanza aiuta, in quello che sarà l’ultimo derby toscano di questa stagione, a meno di colpi di scena futuri ma per il momento improbabili. E’ chiaro però che il clima adesso è cambiato ed in parte lo dimostra il modo con cui sono piovute buona parte degli ultimi successi, cioè alternando fasi di basket sopraffino a fasi in cui sudando e lottando vengono stoppati i contrattacchi degli avversari: è proprio ciò che deve fare un grande squadra. Tra la crescita nel rendimento nei singoli (Trapani, Chiera, Sgobba, etc) ed una difesa che da più di due mesi non concede più di 80 punti a chi osa opporsi ad essa, adesso gli Herons stanno tornando a far paura a tutti. Menzione doverosa in questo caso alla società ed alle sue coraggiose scelte di cambiare parte del roster, non può essere un caso se l’annata ha svoltato dalla parte giusta quando sono arrivati Kupstas e Paesano. Il centro ex-Pielle peraltro si sta rivelando iper-utile con il suo spirito operaio, il quale, più che ad accrescere il proprio score personale, contribuisce ad accrescere quello dei suoi compagni.
Certo, senza la tripla quasi a tempo scaduto di Benites non saremmo molto probabilmente a celebrare gli sforzi di questa bella Fabo 2.0, però per l’ennesima volta va ripetuto il ritornello che da alcune settimane gira attorno alle prestazioni di questo gruppo: partite come quella con Ravenna, se avessero avuto luogo nella prima parte di stagione, non sarebbero state vinte. E pensare che, se anche il match contro Golfo Piombino in tramutasse in ulteriori due punti, potrebbe arrivare con una giornata d’anticipo il pass per i playoff, cosa che era assolutamente impensabile a fine febbraio/inizio marzo. L’incastro decisivo affinché avvenga ciò dovrebbe essere la sconfitta della Pielle Livorno (eventualità quasi impossibile contro la derelitta Latina) in contemporanea al successo termale. Meglio però non guardare troppo a quello che avviene sugli altri campi ed a pensare a ciò che succede sul proprio, nel quale oltretutto Montecatini si potrebbe presentare senza Arrigoni (problema alla schiena per lui, si deciderà all’ultimo se impiegare il Professore o meno).
FOCUS SUGLI AVVERSARI
Non bisognerà distrarsi nemmeno di fronte alla forma recente della formazione di casa, che vede solo luci rosse accanto ai propri risultati recenti. Nelle ultime dieci giornate Piombino è stata battuta per ben otto volte e l’ultima soddisfazione nella propria casa del PalaTenda è datata 26 febbraio, un 71-55 contro Rieti che sa di playout in anticipo (le due formazioni sono già certe di ritrovarsi l’una contro l’altra negli spareggi salvezza). Prima di sparare sentenze anzitempo, bisognerà però fare attenzione alla voglia di riscatto della Solbat: la scorsa settimana un’altra rivale di classifica degli Herons, la Virtus Roma, se l’è vista bruttissima contro i ragazzi di coach Augusto Conti (terzo allenatore stagionale), anche in questo caso c’è di mezzo un tiro da 3 a fil di sirena ma i piombinesi lo hanno ahi-loro subito. Il trend negativo di risultati è stato favorito pure dall’infortunio del suo straniero Tyler Cartaino, che ha messo davvero in ginocchio le rotazioni gialloblu. La società è corsa frettolosamente ai ripari ingaggiando il cubano Sigfriedo Casero-Ortiz, individuo con alle spalle varie esperienze nei massimi campionati nazionali d’Europa. Sono 11.8 punti di media sole 5 presenze per l’interessante play, che sarà affiancato come terminale offensivo dagli 11.9 di media annuale di Lorenzo De Zardo e dai 12.1 di Matteo Nicoli, che fu l’uomo-chiave all’andata per il blitz di Piombino sul parquet degli Herons. Oltre alla classifica, dunque, si giocherà anche per la vendetta.


