I biancorossi al PalaMangano dopo un’ottima settimana di lavoro, dove si è rivisto Varnado. Domani la scelta sul ballottaggio con Basile
L’Estra Pistoia è pronta per la seconda trasferta della stagione, dove domani (palla a due alle 19:30) affronterà Scafati in un PalaMangano caldissimo e in un ambiente anch’esso alla ricerca della prima vittoria. Oggi in sala stampa un coach Nicola Brienza contento della settimana di allenamenti svolta dai suoi, con la buona novella in più del ritorno in palestra di Jordon Varnado.
«Questa settimana di lavoro è stata molto soddisfacente» così il coach biancorosso. «Ci ha permesso di lavorare come dovrebbe lavorare una squadra di Serie A. Il killer instinct? Quando ti alleni bene e inizi a conoscerti, hai più chance di fare la scelta giusta nel momento giusto. Speriamo che questa settimana sia la prima di tante altre. Varnado? È rientrato nei ranghi. Compatibilmente con la sua gestione, ha una condizione ancora scarsa dal punto di vista fisico, visto che non gioca del basket serio dalla finale con Torino. Comunque la sua presenza si sente e migliora il lavoro quotidiano della squadra. Con lui e Basile puoi fare allenamenti di alto livello: domani faremo la scelta su chi starà fuori».
Parlando di killer instinct e, dunque, di ciò che è mancato alla squadra, coach Brienza ha poi guardato al bicchiere mezzo pieno ed a quanto i suoi giocatori sono stati in grado di fare nonostante le due sconfitte.
«In queste prime due gare ho visto la capacità della squadra di stare nella partita, seppur con alti e bassi. Aldilà delle scelte di gioco, se riusciamo a distribuire l’attenzione sui 40 minuti abbiamo possibilità. È un campionato difficile dove ogni partita ha una storia a sé: anche se stai facendo bene, non è detto che il percorso positivo continui. A Scafati servirà fare un piccolo passo in avanti in termini di continuità, soprattutto perché saremo in trasferta su un campo complicato. La fortuna può esserci, ma va costruita».
L’ultimo pensiero va giocoforza a chi cercherà di strappare la vittoria a Pistoia, ossia alla Scafati di coach Pino Sacripanti.
«Servirà sicuramente la difesa. Hanno un bel mix tra giocatori di alto livello e scommesse. Giocando in casa, per loro la partita ha una valenza ancora più decisiva. Hanno giocatori del calibro di Logan, Robinson e Gentile in grado di determinare. Dovremo essere bravi ad estraniarci da quello che sarà l’ambiente intorno a noi. Inoltre mi aspetto un Logan estremamente motivato e da “delitto perfetto”, dopo la semifinale persa l’anno scorso e un inizio di stagione non all’altezza delle sue qualità».
«Inoltre – ha concluso coach Brienza – hanno un coach che, aldilà del fatto che è un amico, rappresenta un importante valore aggiunto per la squadra. Ci sono tutte le premesse per una bella partita da parte loro e per noi di soffrire la loro qualità. Noi però non abbiamo paura di nessuno e sappiamo che se riusciamo a fare le nostre cose, e meglio, abbiamo qualche chance di giocarcela e portare a casa i due punti».



