L’Estra ritrova sé stessa al PalaVerde: Willis e Ogbeide gli eroi

L’Estra Pistoia sbanca Treviso da grande gruppo: Hawkins letale al tiro, Blakes prezioso. Moore fa e disfa

PAYTON WILLIS 7,5: Si inguaia immediatamente con i falli, ma il tempo passato in panchina tra primo e secondo quarto non raffredda la sua mano. Infatti raggiunge la doppia cifra prima dell’intervallo lungo. Nella ripresa capisce subito che, quando la palla scotterà, i suoi tiri saranno determinanti per il risultato finale. La conclusione che dà la gara a Pistoia è infatti sua: un altro finale al bacio per la guardia biancorossa.

GIANLUCA DELLA ROSA 6,5: Dà il suo contributo con una tripla nel primo allungo di Pistoia. Concede il bis nel terzo quarto con una tabellata dall’angolo, poi le chiamate dei grigi e il ritorno di Treviso spengono gli entusiasmi. Lui però è in campo e, da capitano, mette sicuramente una buona parola per placare gli animi. Si chiude con un’altra vittoria un 2023 che il capitano non dimenticherà mai.

GERRY BLAKES 7: Le sue capacità nell’uno contro uno e nel creare vantaggi sono un’alternativa sempre gradita in certi momenti della partita. Quando il duo Moore-Willis non può incidere, infatti, un’incursione vincente e una bomba gli permettono di tenere i suoi avanti. Dopo quasi un mese dal suo arrivo, l’ex Cantù ha finalmente trovato una quadra tra le sue caratteristiche e le necessità della squadra. Il finale lo dimostra, così come i 4 assist che serve ai compagni. I suoi liberi, infine, fanno partire i titoli di coda.

CHARLIE MOORE 6: All’inizio non segna tanto e viene anche spogliato del ruolo di regista. Ma poi guardi le statistiche del primo tempo che recitano 10 punti e 6 assist e allora sei autorizzato a dire “Fin qui tutto bene”. Ma poi arriva il fulmine a ciel sereno: fallo dubbissimo, reazione troppo plateale, tecnico e quarto fallo ad inizio terzo quarto. Al rientro riesce anche a proseguire con il suo score, ma nel finale si spegne la luce con due perse sanguinose e la quinta infrazione. Poteva costare la vittoria dopo una gara da leader: la sufficienza se la prende anche perché il pericolo è stato sventato dai suoi compagni.

LORENZO SACCAGGI 6: La fisicità e l’atletismo di Treviso avevano senza dubbio bisogno di essere spenti da un pompiere d’eccezione. E “Sacca” in effetti viene al PalaVerde armato di idrante e anche accetta. Nella concitata seconda parte di gara, finisce nel mirino dei grigi, specie quando gli fischiano fallo sul tiro di Allen, quando l’avversario è tutt’altro che in fase di conclusione. Prova anche a colpire da dietro l’arco, ma il canestro gli dice di no.

ANGELO DEL CHIARO sv: Nel primo tempo tiene botta, anche perché Vitucci lo accoppia “male” con Allen, tutt’altro che un cliente ideale. Si ferma però a soli sei minuti sul parquet.

CARL WHEATLE 6: Brienza gli dà una responsabilità in più: infatti per la maggior parte del tempo è lui a fare il playmaker per togliere pressione a Moore. Non ingrana subito al tiro, ma si rifà con gli interessi nel secondo tempo quando inchioda due triple di vitale importanza. Le cinque palle perse sono certamente una macchia nella sua gara, così come l’1/4 dalla lunetta. Non era comunque una partita semplice per lui e la sua abnegazione va comunque premiata.

RYAN HAWKINS 7: Il 3/3 da dietro l’arco che mette insieme nel primo quarto è la più lieta delle notizie per un giocatore in cerca di continuità al tiro. Lui però ci aggiunge anche ottime letture in difesa, soprattutto su Olisevicius che non si accende mai. Chiude infine con 4/6 da tre e 7 rimbalzi: botti di quasi Capodanno per un ragazzo che Pistoia ha saputo pazientemente aspettare e genuinamente apprezzare.

DEREK OGBEIDE 7,5: Lo scontro con Paulicap è tutto un programma e l’ex Rimini sembra esaltato da questo scontro. Rimbalzi, schiacciate e blocchi, anche se con qualche errore marchiano in ripartenza. La sua rimane sempre una gara sulle ali dell’entusiasmo e sulla potenza dei muscoli. Il risultato è una doppia doppia da 17punti e 11 rimbalzi, con la ciliegina di tre stoppate. Dinanzi a tutto questo, e ad una valutazione di 27, ogni ingenuità passa assolutamente in secondo piano.

COACH NICOLA BRIENZA 8: Non tutti gli allenatori, al suo posto, sarebbero arrivati ieri in sala stampa dicendo di non essere soddisfatti del momento della loro squadra. Un plauso alla sua capacità di rimettere la barra dritta, anche di fronte a due sconfitte che ci potevano stare. La sua Estra oggi ha ritrovato aggressività e tenuta difensiva nei frangenti più delicati ed è sopravvissuta ad un vero e proprio auto-sabotaggio nel finale. Il 2023 così realmente magico dei biancorossi non si poteva che chiudere così: con una vittoria-manifesto della Pistoia brienziana.  

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