Ricco, che ha esordito tra i grandi con l’Aglianese, parla del derby di domenica: «Orgoglioso di essere in un club come la Pistoiese»
Non sarà proprio un ritorno all’ovile, ma per Jacopo Ricco quello di domenica rappresenterà sicuramente un match speciale. Il portiere della Pistoiese ha disputato proprio ad Agliana il suo primo anno di Serie D nella stagione 2021/22, difendendo i pali neroverdi per 33 volte. Il classe 2003 ha poi sposato il progetto della Pianese per arrivare quest’estate ad indossare i colori arancioni, con cui si è finora guadagnato il posto da titolare, totalizzando tre presenze in altrettante gare ufficiali. «Tornare al Bellucci sarà emozionante – ammette il giovane estremo difensore. Con l’Aglianese ho disputato il mio primo anno “tra i grandi” e lo ricordo con grande piacere perché mi ha fatto crescere tanto come persona e come giocatore. Ebbi la fortuna di giocare molte partite e di aiutare la squadra a raggiungere una buona posizione in classifica. Quest’anno però spero di fare ancora meglio perché l’obiettivo è vincere il campionato».
Secondo Ricco però il derby di domenica non sarà un crocevia della stagione: «Si tratta di una partita che si prepara da sola – sottolinea il portiere arancione – e che avrà un peso specifico importante. Ciò nonostante non sarà un derby decisivo: il campionato è ancora molto lungo. Noi ci arriviamo col sorriso dopo la vittoria col San Marino, ma sappiamo che possiamo migliorare ancora tantissimo. Questa squadra ha importanti margini di crescita, ma per farlo tutto o quasi passa dai risultati. Vincendo ti alleni meglio e più serenamente in settimana. Rispettiamo l’Aglianese che ha costruito un organico di spessore e che penso possa puntare alla vittoria finale. Seppur gli stati d’animo tra noi e loro siano diversi mi aspetto una partita equilibrata, che potrebbe essere decisa anche da un episodio».
Il fil rouge che lega l’estremo difensore alla precedente esperienza in neroverde è il preparatore dei portieri Paolo Galardi, ritrovato quest’anno all’ombra del “Melani”: «Con Paolo ho trascorso un anno importante ad Agliana, in cui mi ha aiutato ad integrarmi al meglio nel mondo della Serie D. Quando fai il salto dal settore giovanile alla prima squadra i primi mesi non sono semplici ma col suo aiuto sono riuscito ad ambientarmi rapidamente. Anche adesso a Pistoia c’è un gran feeling tra noi, così come c’è un ottimo rapporto con Mattia Valentini. Le sedute d’allenamento sono stimolanti e Galardi ci invita sempre a fare uno step in più per crescere e migliorare. Da questo punto di vista è molto importante anche Mattia, che ha calcato palcoscenici importanti ed è per me è un grande compagno di squadra».
Il passato di Ricco parla di un’esperienza pluriennale della Fiorentina, che ormai da anni lavora benissimo coi giovani: «Non posso che ricordare con piacere l’avventura in viola – afferma il numero uno dell’Olandesina. Formarsi nella Fiorentina ti dà tanto sia a livello tecnico che umano, io ho avuto anche la fortuna di vincere due Coppe Italia Primavera e di allenarmi tante volte con la prima squadra. Condividere il campo con campioni di Serie A è qualcosa che difficilmente si può descrivere a parole. Il mio futuro? Sono giovane e penso di poter migliorare tanto su diversi fondamentali. Il ruolo del portiere è delicato e spesso il numero di gol subiti dipende anche dalla difesa, ma qua a Pistoia mi sento tranquillo: il reparto arretrato è molto affiatato e insieme a loro mi trovo alla perfezione».




