Una dozzina di minuti sul parquet per Luca Severini, che ha messo a referto una tripla nel successo dell’Italia all’esordio iridato
Stamattina l’Italbasket ha esordito al Mondiale alla Philippine Arena di Bocaue contro l’Angola. Una prima gara del Girone A rivelatasi da subito più impervia rispetto ai pronostici, visto che la selezione africana è riuscita spesso e volentieri a mettere in crisi gli Azzurri con la sua difesa e la sua fisicità a rimbalzo. Per gli uomini di coach Gianmarco Pozzecco non hanno poi aiutato le medie al tiro, specie quelle da dietro l’arco: solo 5 conclusioni mandate a bersaglio su ben 31 tentativi.
Trascinata da Fontecchio, Tonut e, in coda di partita, da ‘Pippo’ Ricci, l’Italia è riuscita infine ad avere ragione del pivot NBA Fernando e dei suoi compagni, chiudendo i giochi nel quarto periodo e terminando con un punteggio di 81-67. Non la prestazione che in molti attendevano, visto anche il divario tecnico tra le due squadre, ma Datome e compagni avranno occasione di fare meglio già domenica mattina, quando affronteranno la Repubblica Dominicana di Karl-Anthony Towns.
La prima di “Seve”
Oggi, inoltre, è stato anche il debutto in un Mondiale, con l’azzurro addosso, per il prodotto dell’Academy biancorossa Luca Severini. Non una partita come le altre, dunque, per l’attuale giocatore della Bertram Tortona, alla sua prima convocazione in una rassegna iridata. Coach Pozzecco ha concesso a “Seve” circa 12 minuti sul parquet, dove si sono resi evidenti gli stessi problemi patiti dai suoi più esperti compagni: sofferenza in termini fisici contro i rocciosi lunghi angolani e un ferro spesso avverso.
Entrato all’ottavo minuto di gioco, il nativo di Loreto ha subito tentato, con personalità, il tiro da dietro l’arco, non andando però a bersaglio. Festa tuttavia rimandata di pochi minuti, visto che poi Severini ha anticipato la sirena di fine primo quarto segnando la tripla del momentaneo 23-17 per l’Italia.
Il conto finale dice dunque 3 punti con 1/5 da dietro l’arco, 3 rimbalzi, 2 falli commessi e una palla persa. Ma anche per lui le possibilità di fare meglio, nei prossimi giorni, non mancheranno. Coach Pozzecco ha dimostrato di voler fare affidamento su “Seve” e sulla sua capacità di aprire il campo e trovare punti dalla lunga. Il suo Mondiale è appena iniziato e, intanto, il primo mattoncino è stato posato.


