Il sorriso della settimana è in casa Shoemakers e si tratta del responsabile del settore giovanile Marco Malucchi: «I ragazzi sono stati subito disponibili»
“Il sorriso della settimana” non poteva che andare in casa degli Shoemakers Monsummano visto il bellissimo gesto compiuto dai ragazzi della società. A parlare ai nostri microfoni è stato appunto Marco Malucchi, responsabile del settore giovanile degli Shoemakers. I ragazzi, terminato il lockdown, hanno trovato il loro palazzetto più imbrattato del solito a causa di qualche incivile che si era divertito male in questo brutto periodo. Così qualche genitore ha proposto di sensibilizzare i ragazzi che usano il palazzetto dando loro in mano gli strumenti per cominciare almeno la pulizia dello stabile. Il progetto è sostenuto dalla PACE e dalla Geal, due aziende del territorio che hanno fornito gli strumenti necessari alla realizzazione dei lavori.
Come e quando è nata questa idea?
«L’idea è nata vedendo le condizioni in cui versava la parte esterna del nostro palazzetto al termine del lockdown. La parte più visibile era ancora più tinta di come la avevamo lasciata e quindi è intervenuto il Comune intimando di pulire ciò che era stato fatto. L’appello è stato colto solo in minima parte e per questo motivo, grazie all’idea di un genitore, abbiamo deciso di intervenire noi. Alla fine è utile come gesto perché serve sia per la società sia per far capire ai ragazzi che certi atti non vanno compiuti».

I ragazzi hanno accolto bene questa opportunità di rivedersi?
«Diciamo che sull’onda dell’entusiasmo è stato facile trovare tanti ragazzi disposti a mettersi all’opera poi chiaramente il lavoro lo abbiamo solo iniziato perché è lungo. Per il momento abbiamo fatto solo una prima parte del lavoro, adesso dobbiamo terminare l’opera. Ci tengo a sottolineare che tutto questo è stato fatto grazie al supporto tecnico economico di due aziende come la Pace Ceramiche e la Geal di Agliana che ci hanno fornito tutti gli attrezzi e le pitture del caso per rimuovere le imbrattature dalle pareti».

Quanto dureranno ancora i lavori di ripulitura?
«Non essendo un’azienda che si dedica solo ed esclusivamente a quello, ad ora, è dura sapere quando saremo pronti. Per il momento ci stiamo organizzando a turni per vedere come fare. Chiaramente l’aiuto dei ragazzi è fondamentale però è ovvio che quando c’è da prendere un’idropulitrice in mano serve obbligatoriamente un adulto. Ci saranno quindi delle persone che la sera, piuttosto che il sabato e la domenica dedicheranno del tempo a questa pulizia sempre coadiuvati dai ragazzi che svolgeranno nel frattempo lavori manuali più semplici».

Per quanto riguarda invece l’attività sportiva delle giovanili come vi state muovendo?
«Noi per adesso facciamo allenamenti individuali rispettando il protocollo anti covid-19 che al momento consente di tenere 12 ragazzi in campo. L’allenamento è preparato dal coach della prima squadra, Marconi, che lavora tanto sulla tecnica dei ragazzi. Non sono divisi in fasce d’età come d’inverno quindi non c’è un giorno in cui si allena l’under 16 e un altro in cui si allena l’under 14 ma sono allenamenti misti. È quindi un lavoro tecnico indirizzato a tutti coloro che in questo periodo, che dovrebbe essere di vacanza, decidono di volersi allenare. Stiamo facendo questo workout dalla fine di giugno. Per il futuro invece vedremo a settembre quello che sarà possibile fare con la speranza di poter ripartire con tutte le categorie in maniera tranquilla».



