Lo spunto tattico di Siena – Pistoiese: il collettivo paga sempre

La scelta coraggiosa di mister Asta (la difesa a quattro) e la pressione forte della linea avanzata degli arancioni sono state le due armi azzeccate che hanno permesso alla Pistoiese di ribaltare il risultato

La Pistoiese ha sbancato il campo del Siena con una gara pirotecnica. Una vittoria che sintetizza quello che la squadra arancione molte volte avrebbe voluto essere, senza però riuscirci per demeriti propri, meriti altrui o semplicemente per il caso. Al “Franchi” però gli orange sono stati più forti di questi tre elementi messi assieme ribaltando in poco tempo una gara che sembrava compromessa dopo nemmeno venticinque minuti per gli abbagli clamorosi dell’arbitro, per le qualità degli avversari e per le leggerezze degli arancioni.

Invece, in mezzo ad una vera e propria tempesta emozionale, quando era più facile perdere la bussola, la squadra arancione è rimasta ligia e focalizzata su quello che era il piano partita, eseguendolo anche meglio dei primi venti minuti, tramutando anche la frustrazione per gli eventi in rabbia e furore agonistico. La mossa coraggiosa di mister Asta è stata quella di cambiare, schierando la difesa a quattro, e poi una formazione dal doppio volto dal centrocampo in su, con due esterni come Forte e Regoli che in fase di non possesso si abbassavano per aiutare la mediana, mentre quando la palla era tra i piedi degli arancioni si lanciavano nello spazio, costringendo la retroguardia bianconera ad allargarsi, rischiando con degli uno contro uno sugli esterni e soprattutto creando i presupposti per gli spazi in cui andavano ad inserirsi a turno Fanucchi e soprattutto Luperini. Un lavoro prezioso ed efficace lo hanno svolto anche Momentè e Fanucchi, il primo giostrando da riferimento in avanti e lavorando spesso per la squadra e spalle alla porta, il secondo mettendo sempre grande pressione sugli avversari e dando sostegno sia all’attacco che alla mediana, partendo come posizione dietro alla prima punta.

La Pistoiese ha vinto poi la gara delle spaziature, riuscendo a rimanere sempre corta, alzandosi molto per non dare possibilità di palleggio in mezzo al campo agli avversari. La pressione della linea avanzata degli arancioni e i compagni degli altri reparti che li seguivano ha costretto spesso la difesa del Siena a giocare palloni lunghi, che mal si addicevano alle caratteristiche dei suoi attaccanti e che la difesa della Pistoiese ha ben controllato di testa. Certo, il giocare molto alto in alcune occasioni si è trasformato in un grande rischio, anche se consapevole e quindi calcolato. Ha portando in dote alla squadra arancione diversi cartellini gialli e soprattutto è fra le cause che hanno generato il rigore del raddoppio del Siena.

La vera forza della squadra però è stata quella di continuare a fare tutto questo anche quando le cose andavano male e il doppio svantaggio avrebbe potuto far saltare concentrazione e posizioni. Luperini e compagni invece hanno continuato a fare il loro gioco e ad eseguire ancor meglio e con più determinazione il piano partita. Hanno rinunciato alla tentazione di riprendere la gara singolarmente, raddrizzandola come collettivo. E stavolta le occasioni che sono arrivate non le ha mancate.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Pistoiese-Progresso, tutte le info per l’acquisto dei biglietti

Tutte le modalità di acquisto, i prezzi e le informazioni sui biglietti per la gara di sabato 28...

Pavel Group, il sedicenne Lorenzo Lenzi al via del campionato Rally in Slovenia

Intera stagione oltre il confine per Lorenzo Lenzi, affiancato, sulla Skoda Fabia RS, dall'esperto Federico Grilli Una stagione...

Terza Categoria, i poker del Valenzatico non sono più una casualità

Giganteggiano ancora i rossoblu, bene la Pca Hitachi. Rialza la testa l’Athletic Spazzavento, altro pari per gli Olmi...

Il Dany Basket ufficializza la rescissione del contratto di Nicola Calabrese

Già fuori squadra da diversi mesi, il Dany Basket ha ufficializzato la risoluzione con la guardia classe 2001 E'...