La formazione femminile della Lokomotiv nella prima stagione di vita ha raggiunto i play-off come la migliore della sua categoria
In un’epoca difficile come questa e totalmente dettata dalla ricerca spasmodica di sponsor e di società che falliscono ancor prima di nascere, il progetto della Lokomotiv è unico nel suo genere. La Lokomotiv Via di Pietreto è ormai dal 2011 un’associazione sportiva dilettantistica e anche un’associazione di promozione sociale che si basa sull’autofinanziamento e sull’azionariato popolare. Nata come squadra di calcio si è allargata gestendo prima il circolo di Margine Coperta nel comune di Massa e Cozzile e poi orientandosi verso la pallavolo.
Questa storia però perde di significato se non raccontata dal suo fautore e ideatore Giacomo Di Vita, presidente e responsabile di questa grande famiglia targata Lokomotiv che ha raggiunto un seguito sempre più importante nell’ultimo anno. «Due anni fa tramite il circolo – inizia Giacomo – avevamo contattato un gruppo di ragazzi interessanti al mondo del volley perché volevamo non limitarci soltanto alle squadre di calcio. La scorsa stagione infatti abbiamo svolto il campionato nel misto con ragazzi e ragazze. L’entusiasmo si è subito creato anche se alla fine della stagione di maschi per giocare ne trovavamo sempre meno».
LA MAIL DELLA SVOLTA
E così quindi arriviamo alla scorsa estate dove a Giacomo arriva una mail di una ragazza che raccontava di lei e di alcune sue amiche che erano state praticamente lasciate senza squadra dalla società FIPAV di appartenenza. «Quando una società lascia a casa una serie di ragazze è una grossa perdita – continua Giacomo – e allora noi le invitammo al circolo per mostrare loro tutti i nostri progetti dall’antirazzismo all’inclusione, non solo quella sportiva. Inizialmente sono rimaste un po’ sorprese, ma hanno accettato l’idea, sorprendendo anche me che ero abbastanza scettico».

«Settimane dopo settimane il passaparola ha portato qui altre ragazze senza squadra ed abbiamo scelto di limitarci a fare un campionato femminile, convincendo anche i pochi ragazzi rimasti che si sono trovati un’altra sistemazione in squadre della zona. Fin da subito le ragazze sono diventate parte attiva del circolo, ritrovandosi spesso anche per una pizzata o così per fare due chiacchiere», ammette sempre Giacomo.
UNA STAGIONE STRAORDINARIA
Iscritte al campionato UISP di serie A2, fin dalla prima partita è stato un successo. Le ragazze, allenate da coach Renato Russo che sta prendendo il patentino, nella regular season sono state sconfitte soltanto dal Mazzoni e in trasferta in casa della Pallavolo Monsummano. «A Monsummano onestamente è stata la consueta gara-no, l’unica di una stagione che ci ha visto chiudere dietro soltanto al Mazzoni capolista. Una squadra di un’altra categoria questa…nel vero senso della parola! Infatti le pistoiesi sono iscritte al campionato di A1, ma la mancanza di altre società di quella categoria in queste zone le ha indotte a giocare la regular season in A2 e a disputare solo i play-off con le altre toscane di A1».
La Lokomotiv si è potuta piazzare soltanto dietro a questo squadrone, battendo anche squadre di categoria come il Chiesina. «Si è già creata una rivalità contro di loro che sono iscritte al campionato FIPAV di Seconda Divisione, ma che abbiamo battuto sia all’andata che al ritorno – afferma soddisfatto Giacomo – La cosa importante è che tutte le ragazze abbiano spazio e così è avvenuto. Attorno a loro c’è un gran clima data la calda tifoseria che segue la squadra sia nelle gare in casa che in quelle in trasferta. Specialmente per quelle in casa abbiamo potuto utilizzare già dallo scorso anno il palazzetto dello sport di Ponte Buggianese grazie al contributo di tutti i soci».
E ORA?
«Ora testa ai play-off» ammette sempre Giacomo mentre osserva l’ultima gara del girone della Lokomotiv impegnata contro il Montebianco Pieve. Una sfide controllata con agilità dalla sue ragazze che vincono in scioltezza tutti e tre i set. «Le società che hanno lasciato partire queste ragazze probabilmente non si sono accorte del potenziale che stavano lasciando per strada» continua quasi stupito il presidente che, entusiasta, snocciola il roster.
«La nostra squadra è composta dalle bande Sabrina Cinelli, Deborah Del Vigna, Caterina Giuntini, Margherita Natali, Claudia Parisotto e Miriam Pasqualini. Le centrali sono Francesca Bonini, Matia Catapano e Rebecca Charlier, quest’ultima nelle vesti di capitano. Come palleggiatrici disponiamo di Elena Del Sarto, Chiara Marcheschi e Chiara Grazzini mentre per gli opposti possiamo contare su Valentina Barsi, Martina Mariotti e Diletta Scarlatti. Infine i liberi sono quattro: Caterina Cinelli, Letizia Bardelli, Irene Fichera e Sara Rosellini».In attesa di conoscere l’avversaria dei play-off l’appuntamento per festeggiare e venerdì 17 febbraio quando soci, giocatrici e appassionati si ritroveranno al circolo di Margine Coperta per festeggiare
Le interviste al presidente, a coach Russo e alle giocatrici Charlier e Bardelli.



