Dalla Porta si è sottoposto ad un breve intervento per ridurre la sindrome compartimentale (molto frequente in moto) all’avambraccio destro
Piccola sosta in sala operatoria per Lorenzo Dalla Porta. Nella giornata di mercoledì 9 giugno, il Campione del Mondo Moto3 2019 si è sottoposto ad un intervento per ridurre la sindrome compartimentale all’avambraccio destro. Un’operazione divenuta ormai un’habitué per i rider e che comunque non metterà a rischio la sua partecipazione al GP di Germania del prossimo 20 giugno.
UN PROBLEMA COMUNE
La patologia che colpisce i muscoli flessori è molto frequente per i piloti di moto. Addirittura Cal Crutchlow, lo scorso anno, dovette subire tale operazione per la seconda volta in carriera, dovendo rinunciare, per i tempi ristretti, ai due GP di Misano. La sindrome sopraggiunge per colpa degli ingenti sforzi a cui sono sottoposti gli arti durante la guida. Col passare del tempo, la patologia causa un indurimento della massa muscolare ai flessori dell’avambraccio, i quali perdono forza ed elasticità. Per ridurre questi disturbi è necessario un breve intervento invasivo che ha lo scopo di decomprimere la loggia in cui sono riposti i muscoli interessati, rinvigorendo così l’arto.
DALLA PORTA GIÀ DIMESSO
Dalla Porta, approfittando del weekend di pausa fra il GP di Catalogna e quello in Germania, si è così recato al Policlinico San Donato di Milano per ridurre tale disturbo. L’intervento, coordinato dal dottor Massimiliano Caforio (nello Staff della Clinica Mobile), è durato pochi minuti e ha avuto un ottimo esito. Dalla Porta infatti è stato dimesso già nella serata di mercoledì e sarà, a meno d’imprevisti, al via del GP di Germania di Moto2 al Sachsenring.
LA TRADIZIONE FAVOREVOLE IN GERMANIA
Lo storico appuntamento tedesco è molto sentito da Lorenzo, che nel 2019 vinse in Moto3 la sua ultima edizione (l’anno scorso, per la pandemia, la MotoGP non ci fece tappa). Buoni ricordi che dovrebbero aiutare Lorenzo, alle prese con un periodo sfortunato dopo un discreto avvio stagionale. Dalla Porta, nelle ultime tre gare, ha infatti racimolato zero punti a causa della beffarda squalifica in Francia e dei due seguenti ritiri al Mugello e in Catalogna.
Dalla Porta, che in questa crisi di punti ha tuttavia mostrato passi avanti in qualifica (a Barcellona è scattato davanti al compagno di team Roberts), non può più permettersi passi falsi. Tornare a fare punti, su una pista amica e col braccio di nuovo in sesto, sarebbe senza dubbio il primo passo per scacciare le difficoltà.



