Sommariva ottiene il terzo posto nella manche di sabato pomeriggio, poi chiude al sesto posto la manche della mattina successiva
Weekend a due volti per Lorenzo Sommariva, impegnato nell’ottavo e nono round del Trofeo Aprilia RS660 al Mugello, in cui aveva trionfato sul bagnato nel debutto stagionale di maggio. Il quarratino, che andava in cerca di riscatto dopo le sfortune di Misano, nella manche di sabato ha raccolto un bel terzo posto chiudendo a pochi millesimi dal leader del campionato Edoardo Colombi, mentre non ha avuto patemi il dominatore del fine settimana Jacopo Hosciuc, vincitore di entrambi i round. Domenica invece le fatiche nella prima parte del circuito e nella lotta con le scie l’hanno relegato ad una più modesta sesta piazza.
INIZIO IN SALITA IN GARA 1
La prima manche ancora una volta non scatta benissimo per Sommariva che, nonostante un buono spunto, s’allarga per superare il poleman Colombi, partito male davanti a lui, e perde la scia degli avversari. Alla San Donato il quarratino si ritrova così in sesta posizione subito davanti al compagno di team Filippo Bianchi. Nel frattempo Hosciuc prende il comando e comincia ad accumulare decimi su decimi che si riveleranno poi decisivi.
Dal canto suo Lorenzo riesce a riportarsi in terza piazza e comincia a tallonare Colombi, mentre Bianchi resta nel mezzo del gruppetto degli inseguitori rimasti in sette elementi. A metà gara il leader del campionato effettua il long lap penalty, eredità della mossa scellerata in volata di gara 2 a Misano, e rientra settimo, permettendo così a Sommariva di passare in seconda posizione.
LA CONQUISTA DEL PODIO
Lorenzo prova a prendere margine sugli avversari, ma alcune vibrazioni all’anteriore, soprattutto alla staccata della San Donato in cui rischia un paio di volte di perdere l’anteriore, e la scia sul rettilineo non gli permettono di scappare per provare a riportarsi sul leader Hosciuc. Colombi intanto recupera in fretta ed all’inizio dell’ottavo giro e di nuovo alle spalle del quarratino, con Filippo Momesso che prova a imbucarsi alla festa.
Con Hosciuc ormai in controllo la lotta è tutta per il secondo posto. Sommariva inizia in testa al gruppo l’ultima tornata, riuscendo a tenersi dietro Colombi alle curve Arrabbiate dove aveva effettuato diversi sorpassi in precedenza. All’imbocco del rettilineo d’arrivo tuttavia il leader del campionato passa e s’invola verso il traguardo, con Lorenzo che tenta il controsorpasso. La manovra non gli riesce per un nulla: Colombi chiude secondo con solamente 38 millesimi di vantaggio.
Un risultato ottimo per il leader che prende molti punti sul diretto rivale Bianchi, giunto sesto dopo aver rischiato di scivolare qualche passaggio prima alla Scarperia per un attacco aggressivo di De Gruttola (poi scivolato). Sommariva dal canto suo festeggia il quarto podio stagionale ma non riesce a rosicchiare punti per restare in lizza per la vittoria finale. In Gara 2 servirà per forza uno squillo per tenere aperto anche l’ultimo barlume di speranza.
LE FATICHE DI GARA 2
La manche di domenica mattina si rivela molto più avara di soddisfazioni per Sommariva ed il team Nuova M2. Al via sia il quarratino che Bianchi si mantengono nel gruppo al comando, poi Hosciuc e Colombi cominciano ad accelerare e scavano un solco irrecuperabile. Lorenzo, nonostante una buona velocità nel misto, patisce la velocità in rettilineo e lo scarso feeling alla San Donato, dovendo per forza lottare con Bianchi, Momesso ed Edoardo Savioli.
Alla fine i quattro arrivano in volata e Sommariva è costretto a tagliare il traguardo in sesta posizione, a meno di un decimo dal compagno di squadra e distanziato dal terzo, Momesso, per meno di due decimi. La fatica sui rettilinei e con le scie, dovuto anche alle proprie caratteristiche fisiche, e le incertezze alla prima curva della San Donato sono costate molto.
SOMMARIVA CERCA LE ULTIME ENERGIE PER IL FINALE
«Il passo c’era – commenta Sommariva – ma con le scie e la mancanza di sicurezza alla curva 1 non riuscivo a scappare dal gruppo. Ho fatto il massimo e sono comunque contento del podio raccolto sabato. Hosciuc in quanto a costanza ne aveva di più, Colombi era più o meno alla pari ma ha fatto un lavoro migliore. Merita la leadership in campionato».
Nel Trofeo Aprilia RS660 il quarratino, con solamente il round unico di Imola da disputare, è ormai fuori dalla lotta per il titolo. In compenso è già sicuro di aver confermato il podio finale dello scorso anno e può aiutare il compagno Bianchi, staccato ma ancora con una piccolissima speranza di lottare con Colombi (a cui basta un quindicesimo posto per laurearsi campione). «Ad Imola darò tutto ciò che mi rimane. Nel 2022 ho avuto qualche guaio elettronico e la gara è stata un calvario, però il tracciato mi piace e lo conosco un po’ meglio degli altri. Punterò a chiudere in bellezza così come ho iniziato, ovviamente aiutando il team a vincere il titolo piloti ed il campionato a squadre».



