Giocherà a pochi passi da Pistoia, dove il padre Cristiano ha allenato, Mattia Lucarelli, terzino sinistro prossimo all’avventura in serie D con la Lucchese
Si torna a parlare di Cristiano Lucarelli, sebbene non in prima persona: l’ex bomber di Livorno, Napoli e Parma e allenatore della Pistoiese vedrà suo figlio Mattia, classe 1999, giocare in serie D nella Lucchese la prossima stagione.
A differenza del padre, il ventenne è un terzino sinistro e spetterà a mister Francesco Monaco saper tirare fuori dal giovane la grinta e la tenacia del genitore. Uno che dopo la sfavillante carriera da giocatore, la classifica capocannonieri della serie A vinta nella stagone 2004/05 e più convocazioni in Nazionale che gli fecero quasi assaggiare il sogno di Germania 2006 ha intrapreso la strada di allenatore già nell’estate 2013. Dopo la fulminea esperienza al Perugia guidò il Viareggio per un anno prima di approdare alla Pistoiese neopromossa in Lega Pro riuscendo però a non concludere la stagione dato l’esonero ad inizio febbraio 2015. Dopo sette gare senza vittoria – costellate da un solo pareggio, 5 reti fatte e 22 subite – fu fatale il ko interno contro il Grosseto che costò il posto a Lucarelli, il quale riprenderà ad allenare nel giugno seguente sempre in Lega Pro, ma nel Tuttocuoio. Anche questa esperienza non lo vedrà concludere la stagione dato l’esonero ad aprile.
Più positive le esperienze in Sicilia sulle panchine di Messina e Catania, con gli etnei condotti fino alle semifinali playoff contro il Siena, dove i bianconeri ebbero la meglio. Torna a casa nell’estate 2018 quando la sua Livorno ricompone la coppia gol di inizio millennio con Igor Protti dietro la scrivania e Cristiano in panchina. La gioia e l’onore di allenare la squadra della sua città natale durano poco perchè la squadra non carbura: nelle prime sette giornate colleziona due punti, conquistando la vittoria solo il 27 ottobre contro l’Ascoli, ma le due successive sconfitte contro Salernitana e Perugia sono letali per lui che ottiene l’esonero ad inizio novembre in concomitanza con il terremoto societario della famiglia Spinelli.
Da inizio novembre scorso Cristiano non ha trovato ancora una panchina, nonostante le voci ad inizio estate che lo avevano accostato prima alla Pro Vercelli poi nuovamente al Catania senza però raggiungere nessun accordo.
Con l’inizio di questa nuova avventura per il figlio della massima rapresentanza sportiva livornese chissà se anche il padre non potrà tornare nuovamente alla ribalta con un ruolo di primo piano…



