Romano Angioloni se n’è andato il giorno prima di compiere 78 anni. Il gruppo squadra: «Ci lascia una persona buona e passionale»
La comunità sportiva di Valdibrana piange la scomparsa di Romano Angioloni, storico dirigente e presidente del Gs Valdibrana, venuto a mancare mercoledì all’età di 77 anni, alla vigilia del suo compleanno. Proprio oggi (giovedì) Romano, nato nel 1948, avrebbe infatti compiuto 78 anni. La sua figura è stata profondamente legata alla storia del calcio amatoriale del territorio e in particolare alla squadra di Valdibrana, una realtà storica fondata nel 1969 dal presidente Civinini Terzo, conosciuto da tutti con il soprannome di “Cirio”. Nel corso dei decenni la società è diventata un punto di riferimento per lo sport locale, arrivando a essere oggi la squadra più longeva dell’intero panorama UISP.
Romano Angioloni si avvicinò alla società nei primi anni Duemila. Il suo legame con il Valdibrana nacque anche per motivi familiari: a vestire la maglia della squadra era infatti suo figlio Thomas Angioloni, oggi allenatore. Da quel momento iniziò per Romano un percorso di impegno sempre più forte all’interno della società, prima come dirigente e poi come punto di riferimento della dirigenza. Con il passare degli anni Angioloni è diventato una presenza costante nella vita del club, sempre vicino alla squadra e ai suoi giocatori. Nel 2020, dopo la scomparsa del precedente presidente, assunse la guida della società, raccogliendo un’eredità importante e portando avanti con passione lo spirito che da sempre caratterizza il Valdibrana.
Negli anni il Valdibrana ha vissuto anche momenti importanti dal punto di vista sportivo. Tra i risultati più significativi della storia recente della società spiccano la vittoria della Coppa Primavera nel 2015 e il successo nel Campionato di Promozione nel 2016. Al di là dei risultati sportivi, Romano Angioloni sarà ricordato soprattutto per il suo impegno e per la sua presenza costante accanto alla squadra. Era una figura conosciuta e stimata, sempre pronta a dedicare tempo ed energie alla società e a sostenere lo sport del proprio paese. Anche il gruppo squadra ha voluto ricordare il proprio presidente con un messaggio firmato da tutti i componenti della rosa.
«Ci ha lasciato una persona che prima di tutto era buona, con un cuore grande, sempre disponibile verso tutti, sempre con la battuta pronta, senza età. Perché per lui stare insieme a suoi coetanei o con un gruppo di ragazzi non faceva differenza. Romano era un uomo che ha saputo portare avanti in maniera formidabile il percorso iniziato da Cirione nel Valdibrana Calcio. Grazie a questa sua passione ha fatto divertire tantissimi ragazzi, ha fatto creare nuove amicizie, ci ha fatto diventare una famiglia, tenendo sempre la barca dritta nella giusta direzione, soprattutto quando le cose non andavano nel verso giusto, sia per la sopravvivenza della squadra in maniera pratica, sia nei risultati. Negli ultimi cinque anni le tre finali perse hanno dato una mazzata a tutto l’ambiente, ma lui è riuscito sempre a ricaricare la squadra ogni volta e a guardare al futuro a testa alta. Era un presidente buono e che faceva sentire tutti orgogliosi di indossare la maglia e di difendere questi colori, perché la sua passione per questa squadra era viscerale e sincera. Mancherà tutto di lui: è una terribile botta, ma come ci ha insegnato supereremo anche questa facendo quello che lui voleva: divertirsi con ambizione ed essere orgogliosi di questa società. Addio Romano, addio Presidente, addio Biacone e sempre e solo forza Valdibrana!»



