Niccolai è venuto a mancare all’età di 77 anni per un malore mentre si trovava in ospedale. Fu protagonista dello scudetto del Cagliari
Lutto nel calcio pistoiese per la scomparsa di Comunardo Niccolai, ex calciatore e allenatore, venuto a mancare nella notte all’età di 77 anni. Per lui, che era nato ad Uzzano nel 1946, fatale un malore mentre si trovava in ospedale. Nella propria carriera da calciatore, militando come difensore, ha scritto pagine memorabili di storia soprattutto con la maglia del Cagliari, di cui è stato uno dei protagonisti nella stagione 1969/70, quella dello storico scudetto. Dopo aver mosso i primi passi nelle giovanili del Montecatini, Niccolai sposò la causa dei sardi nel 1964, rimanendo in rossoblu fino al 1976, compresa una parentesi coi Chicago Mustangs, collezionando in tutto oltre 200 presenze.
Comunardo era divenuto famoso per le sue autoreti. Sei quelle realizzate in totale in carriera, anche se più che il numero in sé divenne celebre per la spettacolarità dei suoi autogol. Nel proprio curriculum vantava anche il secondo posto ai Mondiali di Messico 1970 con la maglia dell’Italia, con un gettone all’attivo nel corso della rassegna iridata e tre in totale con la casacca azzurra. Dopo il ritiro è stato allenatore di varie selezioni giovanili azzurre oltre che osservatore per le stesse. La famiglia Niccolai è molto conosciuta in città anche per i figli Stefano e Antonio, quest’ultimo allenatore con esperienze anche in Serie C.



