Padre di Kobe, Joe Bryant aveva giocato a Pistoia dal 1987 al 1989, lasciando un segno indelebile tra i tifosi dell’Olimpia
Una notizia sconvolgente travolge il basket pistoiese e l’intero mondo della pallacanestro. All’età di 69 anni è scomparso Joe Bryant, molto conosciuto in città per l’esperienza in maglia Olimpia tra il 1987 e il 1989. Joe era padre di Kobe Bryant, indimenticato campione Nba venuto tragicamente a mancare nel gennaio 2020 in un incidente in elicottero. Secondo quanto riportato dai media statunitensi, che per primi hanno dato la notizia, Joe Bryant recentemente era stato colpito da un grave ictus e il peggioramento delle condizioni nelle ultime ore lo ha portato alla morte. Joe era molto legato, come detto, alla città di Pistoia ma in generale all’Italia, avendo giocato anche a Rieti, a Reggio Calabria e a Reggio Emilia.
IL CORDOGLIO DEL PISTOIA BASKET
A.S. Estra Pistoia Basket 2000 apprende con profondo cordoglio e dolore la scomparsa avvenuta quest’oggi, martedì 16 luglio, di Joe Bryant all’età di 69 anni. La sua vita era già stata provata dalla prematura morte, nel 2020, del figlio – e star dell’NBA – Kobe, precipitato in elicottero a Los Angeles assieme alla figlia.
Il club biancorosso ricorda le due stagioni disputate da Joe Bryant in Serie A2 dall’estate del 1987 a quella del 1989 con la maglia della Maltinti: rimarrà il primo americano della storia di questa città e riuscì, in quegli anni, a far vedere tutti i suoi numeri e la sua classe al fianco di un altro campione come Leon Douglas. E proprio negli anni di Pistoia, al fianco di Joe e della moglie Pamela, c’era assieme alle sorelle il piccolo Kobe, rimasto sempre legato a questa città e, nello specifico, al paese di Cireglio dove hanno vissuto.
Alla famiglia di Bryant le più sentite e sincere condoglianze da parte di tutto il Pistoia Basket 2000 in questo momento di grande dolore.


