Giuseppe Pagni, membro del gruppo che ha organizzato la maratona a tappe delle Dieci Castella, ci spiega: «Adesso vogliamo uscire dal comune per portare questa idea anche altrove»
Una maratona inusuale quella partorita da un gruppo di amici di Chiesina: una maratona a tappe. Dato il lungo periodo di stop, per gli sportivi amatoriali, non è stato affatto facile ripartire e fare tutto ciò che facevano a febbraio. C’è chi però è riuscito ad ovviare alla situazione proponendo la maratona a tappe delle “Dieci Castella” all’interno del comune di Pescia, nei paesini di montagna. Stiamo parlando di un gruppo di amici, rappresentato in questa intervista da Giuseppe Pagni, che ci spiega quello che doveva rappresentare all’inizio questa idea ovvero una sgambata tra amici che poi pian piano ha preso il via avendo sempre più adesioni e riscontrando sempre più approvazione del pubblico. Tutte le loro gesta sono visibili sul gruppo Facebook “Corri con noi a Chiesina”. Adesso che la prima idea è stata sviluppata e portata a termine è tempo di pensare a cose nuove da proporre ai pesciatini… e non solo.
Com’è nata l’idea?
«Un’idea nata dal nostro gruppo in questo strano periodo in cui non potevamo portare in giro per l’Italia e per il mondo la bandiera con lo stemma della nostra città che ci è stata regalata dal comune. Così, visto che uno dei nostri è appassionato del nostro territorio, ha proposto di fare questa corsa delle Dieci Castella a tappe. Ogni corsa misura circa una ventina di kilometri, mercoledì abbiamo fatto la quinta ed ultima tappa partendo da Pietrabuona e siamo arrivati al comune di Chiesina Uzzanese»

Chi ha proposto questa “maratona a tappe” e come è stata accolta l’idea dal gruppo?
«Come ti dicevo un componente del nostro gruppo, Paolo Batoni, è un grande appassionato delle nostre montagne e quindi ha proposto di fare queste tappe nelle quali andiamo a visitare tutti i paesini della nostra zona. Per questo ha preso il nome della corsa delle “Dieci Castella”. Ci troviamo ogni mercoledì alle 19:30 in piazza della Libertà a Chiesina Uzzanese. Il gruppo ha accolto subito con favore questa proposta e così abbiamo iniziato a girare per questi piccoli paesi attirando anche la curiosità degli abitanti. Chi ci conosceva e sapeva quello che facevamo ci aspettava all’arrivo addirittura»

Durante il periodo di quarantena come siete rimasti in contatto? E per l’allenamento?
«Rimanere in contatto fortunatamente è stato facile dato che abbiamo un gruppo nostro su whatsapp dove ci sentivamo spesso. Per gli allenamenti invece è stato difficile, ognuno ha fatto qualcosa per conto suo durante il lockdown ma è comunque diverso rispetto ai nostri allenamenti. Una volta avuto il via libera abbiamo fatto qualche corsa a Montecarlo di Lucca per riprendere il via e dopo siamo partiti con questa iniziativa. La nostra abitudine è quella di trovarsi il mercoledì, perciò abbiamo fatto le 5 tappe divise tra mercoledì e domenica. Mercoledì 15 è stata la nostra ultima».
Finito il giro della “Dieci Castella” avete altri piani per la testa?
«Idee ne abbiamo diverse al momento: vorremo andare nei paesi sopra Borgo a Buggiano, visitare l’undicesima Castella ovvero quella di Lignana anche se è un paese piccolo e disabitato, e tante altre. Inizialmente non si era considerata l’opzione di aggiungere altro però vedo che l’idea è piaciuta qua in zona e che il gruppo si sta pian piano ampliando quindi la vogliamo sviluppare. Un’altra cosa che ci ha dato l’input è che nel 2020 non ci saranno gare molto probabilmente quindi cercheremo di organizzare qualcosa anche al di là del comune di Pescia».



