L’ex centrocampista della Pistoiese Marco Parolo si è preso la scena del thursday-night di Europa League con un gol strepitoso nella vittoria della sua Lazio contro il Salisburgo
Il 23 aprile 2006 Marco Parolo segna il suo primo gol con la maglia della Pistoiese, fissando sull’1-1 un delicato derby di Serie C1 girone B contro la Sangiovannese nei minuti di recupero, da subentrato. Un punto pesante per blindare la salvezza. 12 anni dopo, Marco Parolo si prende la scena dei quarti di finale di Europa League realizzando un bellissimo gol di tacco per il momentaneo 2-1 nella sfida vinta poi dalla sua Lazio per 4-2 contro il Salisburgo.
52 presenze e 3 gol per Marco Parolo nelle due stagioni in maglia arancione: un giovane centrocampista (arrivò dal Como a 21 anni) mai particolarmente amato in quel di Pistoia. “Fa tutto ma non eccelle in nulla”, gli veniva imputato. Tanto che il ragazzo di Gallarate, umile e modesto come pochi, pensava di smettere. «Il momento più difficile della mia carriera? – ha dichiarato in un’intervista di qualche tempo fa – E’ stato quando ero in Serie C. Non avevo molto spazio e facevo fatica a trovare squadra».
Oggi Marco Parolo conta più di 250 presenze in Serie A e 36 nella Nazionale italiana, ha recentemente alzato da protagonista la Supercoppa Italiana con i biancocelesti e questa sera ha attirato a sé i riflettori di tutta Europa con un gol-capolavoro. Frutto della sua qualità migliore, forse ancora inespressa a Pistoia: l’inserimento senza palla. Pochi sono in grado di leggere le azioni e calcolare i giusti tempi come lui. Non per niente, ha realizzato 28 gol (v-e-n-t-o-t-t-o) in 4 stagioni alla Lazio. Roba da non credere. E lui non sembra volersi fermare.



