Debutto amaro per il Pistoia Basket: al PalaTerme si impone Rieti per 75-76 grazie alla bomba negli ultimi secondi di partita di Taylor
Amara la prima per la Giorgio Tesi Group Pistoia Basket, che esordisce nella Supercoppa di serie A2 con un beffardo k.o. con Npc Rieti per 75-76. L’arrivo in volata al PalaTerme, davanti a 200 spettatori, vede gli ospiti imporsi grazie alla risolutiva bomba di Taylor, che rende vane le due magie di Marks, miglior marcatore biancorosso a quota 21 punti. 17 invece quelli di Sims, calato però alla distanza, e 14 per Zucca. Da segnalare le indisponibilità di Poletti, Riismaa e Wheatle, e i tanti giovani presenti a referto per coach Michele Carrea.
LA CRONACA
Il primo quintetto della stagione è composto da Saccaggi, Marks, Querci, Del Chiaro e Sims. Il lungo Usa segna subito quattro punti, ma è Rieti al comando in apertura, grazie soprattutto ai canestri di De Laurentiis e Taylor. Carrea, che deve rinunciare a Poletti e Wheatle, dà in là a un’ampia rotazione, che vede i giovani subito protagonisti. Querci infila due bombe dall’angolo, Zucca lo imita poco dopo, così come il classe 2004 Allinei. Dall’altra parte Taylor rappresenta un rebus irrisolvibile per la difesa di casa e così al termine del primo parziale sono avanti i laziali di tre lunghezze (22-25).
Il secondo quarto si apre con uno scatenato Sims, vero punto di riferimento per l’attacco del Pistoia Basket. Buoni segnali offensivi anche da Del Chiaro (meno bene in difesa) e dalla regia di Della Rosa, che sforna assist in serie. L’inerzia è favorevole alla squadra di Carrea, che opera il sorpasso ai danni degli avversari. Rieti però resta attaccata, approfittando anche di qualche errore di troppo di Marks, apparso fino a questo momento un pesce fuor d’acqua. Chi lascia un’ottima impressione è Zucca, che dimostra di avere mano dai 6,75 realizzando la sua terza tripla di serata. Finalmente arriva anche il primo squillo di Marks, che significa +2 Giorgio Tesi Group all’intervallo (44-42).
Se i primi due quarti erano stati assolutamente gradevoli, lo stesso non si può dire del terzo. Le energie, come normale che sia in questa fase della stagione, vengono meno con il passare dei minuti e di conseguenza calano lucidità e percentuali. Tanto che la prima ed unica bomba del Pistoia Basket, che tanto bene aveva tirato da oltre l’arco fino al 20′, arriva nell’ultimo minuto di gioco per mano di Zucca. Non che Rieti faccia molto meglio (a parte De Laurentiis, già a 24 punti al 30′) e infatti al 30′ il tabellone luminoso registra una perfetta parità a quota 59.
Ci pensano Sims e un Marks decisamente più incisivo in questo secondo tempo a tentare di dare una spallata al match. Dopo alcuni minuti di astinenza da canestri, il numero 0 biancorosso sale in cattedra: sue le iniziative che permettono a Pistoia di difendere il vantaggio. Almeno fino ai guizzi di Tommasini e di Popper, che riportano i viaggianti davanti dopo un’eternità. Rieti ha due punti da difendere a poco più di un minuto dalla conclusione, Marks spreca l’occasione di impattare e sull’altro fronte Popper fa di nuovo male ai toscani in penetrazione. Pare una mazzata alle speranze della Gtg e invece Marks riapre i giochi con un’azione da tre punti. La palla è in mano a Rieti, ma i laziali la gettano via. A 15 secondi dalla fine la patata bollente viene affidata a Marks, che si inventa un altro canestro e fallo che significa +1 Pistoia. La festa biancorossa è pronta a scatenarsi, ma sull’ultima rimessa a disposizione dei ragazzi di coach Rossi, Taylor viene colpevolmente lasciato solo e lo statunitense punisce l’errore segnando la tripla della vittoria.



