Lorenzo Martelli, attaccante dello Spedalino Le Querci, racconta la sua nuova avventura, partendo dalla rete (sulla carta da ex) col Montale
Segnare una rete da ex quali emozioni porta? Prevale la nostalgia se l’esperienza è stata memorabile, come Batistuta in un famoso Roma – Fiorentina del 2000-2001, o la soddisfazione se i rapporti sono stati molto più tesi, come recentemente Destro nell’ultimo Bologna – Genoa? Lorenzo Martelli, attaccante dello Spedalino Le Querci, si è ritrovato in una situazione del genere domenica scorsa. Ha segnato il gol del 2-1 nella sfida con la sua ex squadra: il Montale Polisportiva ’90 Antares. Una gara terminata poi con la goleada dello Spedalino, 5-1, in cui Martelli non è stato l’unico ex di giornata a segnare. In rete infatti sono andati anche Vannucci e Saccenti, che insieme a lui hanno vestito la maglia bianco e azzurra sino a poche settimane fa. Cosa avranno provato Lorenzo e i suoi due compagni di avventura in quel momento? La risposta, ve l’anticipiamo, non sarà così scontata.
INNESTO UTILISSIMO
Martelli e gli altri ex montalesi hanno raggiunto la squadra di Somigli un mese fa, poco prima della sfida col Chiesanuova del 14 novembre. I biancoverdi e rossi navigavano nelle zone medio-alte del Girone B, senza però trovare la giusta continuità per imporsi in vetta. Lorenzo ha firmato proprio dopo una delle domeniche più amare, in cui lo Spedalino era caduto col Jolly Montemurlo, nell’insolita cornice di San Giusto. Il suo innesto, insieme a quelli di Vannucci e Saccenti, si è rivelato subito utilissimo. La partita col Chiesanuova in casa infatti è finita 2-0 e da lì Somigli e soci hanno cambiato passo. Tolto un pareggio col Borgo a Buggiano, da lì in avanti sono arrivate solo vittorie, col terzo posto, in compagnia dei cugini dell’Atletico Spedalino, raggiunto e tuttora ben difeso.
«Siamo un gruppo coeso di 25 ragazzi molto forti e anche intercambiabili. Se un elemento non è al massimo della forma il suo sostituto non lo fa rimpiangere. La dirigenze poi ha tantissima voglia di fare calcio ed è molto organizzata. Mi sono sentito a mio agio fin dal primo giorno». Martelli racconta così il suo inserimento nello Spedalino. «I mezzi per stare in Top 3 li abbiamo tutti, tuttavia spero che potremo arrivare anche più in alto. Questo campionato è molto equilibrato e, per la sua brevità, insidioso. Avrà la meglio chi saprà sbagliare meno».
EX SOLO PER LO STEMMA
Sul gol di domenica, Lorenzo sorprende un po’: «È stato come se avessi segnato una rete qualsiasi», ma poi chiarisce. «Non l’ho sentito come se l’avessi realizzato ad una ex squadra piena di amici: tra giocatori e dirigenti abbiamo salutato in venticinque! Ad alti livelli spesso si dice che per plasmare il DNA di una società bastano lo stemma o i colori della maglia, ma nei dilettanti tutto ciò non vale più di tanto. Sono le persone al suo interno che delineano tale identità e a Montale, nonostante maglia e simbolo siano sempre gli stessi, è come se ora ci fosse una società a cui non sono mai appartenuto. Se in campo domenica avessi trovato undici vecchi amici sarebbe stato molto diverso, ma più o meno ce n’erano un paio, come in una qualsiasi partita».
Un gol da ex che quindi, per la burrascosa fine del rapporto col Montale, non è quasi stato tale. «Certamente mi ha dato gioia e sollievo e da attaccante poi il mix d’emozioni è ancor più forte. Ma per il resto non ho provato né nostalgia né goduria. Solo la felicità di aver contribuito ad ottenere un risultato importante».
MARTELLI GUARDA A DOMENICA E NON SOLO
Il successo di domenica ha proseguito l’ottimo momento dello Spedalino che domenica è atteso da un esame importante. Il San Niccolò (da stabilire se a Casini o a Montemurlo) sarà l’ospite di un confronto molto serrato. «Sarà un crocevia importante – rivela Martelli – perché loro sono sempre difficili da affrontare. Dietro di noi ci sono almeno due o tre squadre che se prendono la giusta fiducia possono raggiungerci velocemente, e loro sono in cima all’elenco. Noi non faremo calcoli, anche perché le prime due in classifica si scontreranno e potremo riportarci sotto almeno ad una delle due».
Montagna Pistoiese e Giovani Via Nova questa domenica infatti saranno impegnate nel big match d’alta quota importantissimo per le sorti del Girone B. Chi vince si laurea Campione d’Inverno e gode di un bello slancio rispetto al resto del gruppo. Il pareggio tuttavia farebbe rallentare due avversari in un colpo e perciò Martelli e compagni staranno in guardia.
I giochi nel complesso sono ancora aperti in un girone per adesso dominato dalle pistoiesi. «Per la legge dei grandi numeri – conclude Lorenzo – una promozione spetterebbe ad una pistoiese. Tuttavia non mi sento di escludere le pratesi. In particolare dovremo guardarci dal Coiano Santa Lucia, che gioca in un sintetico sempre ostico da approcciare. Se riescono a strappare qualche punto anche in trasferta saranno anche loro della mischia. Il nostro è un girone davvero equilibrato che può cambiare faccia ogni weekend. Per questo non vedo l’ora di scendere in campo ogni domenica per segnare ed aiutare i miei compagni».



