Matteo Gandini: «Pistoia grande sorpresa. Con Cremona sarà gara tirata»

Telecronista e conduttore per DAZN, Gandini ha anche fatto il punto sul campionato: «Una Serie A bellissima ed equilibrata»

Telecronista e conduttore, Matteo Gandini è una delle voci e delle menti più apprezzate e ammirate del panorama giornalistico nazionale. Tra i massimi esperti in Italia di sport statunitensi, da oltre un decennio è il giornalista professionista punto di riferimento per chiunque sia appassionato di football americano, baseball e pallacanestro.

Nei suoi oltre 20 anni di esperienza ha commentato per ben otto volte il Super Bowl e due World Series, nonché numerosissime finali e match di spessore di calcio e basket, nazionale e internazionale. Della palla a spicchi è da quest’anno anche il telecronista di punta della squadra di DAZN per Serie A ed Eurolega. Un addetto ai lavori navigato e qualificato col quale abbiamo piacevolmente chiacchierato del Pistoia Basket e del massimo campionato italiano.

PISTOIA CORSARA A TREVISO

Proprio per conto del suddetto servizio di streaming, Gandini ha raccontato la vittoriosa trasferta di Pistoia sul parquet di Treviso. Un match molto tirato deciso nel finale da una magia di Payton Willis, il quale ha regalato ai biancorossi un successo pesante per la classifica.

«Quella di Treviso è stata una vittoria di grande maturità per Pistoia – ha ammesso il telecronista -. Il PalaVerde è un campo caldo e l’avversaria era lanciatissima dopo la brutta partenza. Uno di quei match decisi da una giocata individuale di un campione nel momento più importante. In questo senso per Pistoia avere una coppia di esterni come Willis e Moore, ma anche Blakes, credo rappresenti un grosso vantaggio».

«Al di là della presenza di un centro come Ogbeide, Pistoia punta tanto sulla qualità dei propri esterni e sappiamo quanto questi tipi di giocatori siano decisivi – ha proseguito -. Quando la palla scotta molto spesso sono le guardie ad averla in mano ed avere in quei ruoli talenti come il loro significa tanto. Avere giocatori che si prendono questo tipo di responsabilità è stato fondamentale a Treviso e potrà esserlo ogni qualvolta Pistoia si troverà a giocare dei finali punto a punto».

UNA GRANDE SORPRESA

Giunti ad una sola partita dal giro di boa della Serie A, con lo score di 7 vittorie e 7 KO, Estra è in una confortante posizione di classifica rispetto all’obiettivo salvezza prefissato. Il cammino è ancora lungo e tortuoso ma quanto fatto fin qui ha colpito tutti. «Pistoia è sicuramente una grande sorpresa – ha ammesso Gandini -. Non dimentichiamoci che parliamo non solo di una neopromossa, ma di una neopromossa che non aveva nemmeno l’obiettivo di vincere il campionato di A2. Ci sono squadre che puntano alla promozione in A e costruiscono la squadra con quell’idea già nella categoria inferiore, per Pistoia non è stato così».

«Ciò che è riuscito a costruire la società in questi ultimi mesi, con tanto di possibilità di giocarsi la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, è quasi un miracolo. Una squadra estremamente competitiva, con tanti meriti di Brienza oltre che dei giocatori».

UN GRUPPO UNITO VERSO L’OBIETTIVO

«Mi ha impressionato il fatto che tutti all’interno della squadra riescono ad incidere – ha poi aggiunto – . È vero che ci sono 2-3 giocatori di livello tecnico superiore ma anche chi esce dalla panchina riesce sempre a mettere il proprio mattoncino. Della Rosa ultimamente è spesso protagonista nei parziali decisivi, Saccaggi fa sempre le cose giuste e anche Del Chiaro riveste un ruolo importante nel sostituire Ogbeide. Tutti viaggiano uniti verso lo stesso obiettivo, molto coesi e concentrati».

Tra i tanti talenti individuali a disposizione di coach Brienza si sta ritagliando uno spazio sempre più ampio anche l’ultimo arrivato Gerry Blakes. Inserito in corsa per sopperire all’assenza di Jordon Varnado, il classe ’93 è cresciuto col passare delle gare ed ora ricopre un ruolo fondamentale nello scacchiere del tecnico biancorosso.

«Credo che l’aggiunta di Blakes sia stata davvero importante – ha spiegato -. Al di là del fatto che è arrivato a causa dell’infortunio di Varnado, il suo innesto ha permesso di dare maggiore equilibrio alla qualità del gruppo. Saccaggi e Della Rosa sono due esterni che mettono grande cuore quando entrano in campo ma il rischio senza Willis e Moore in campo è quello di perdere in qualità e 1vs1. Grazie all’arrivo di Blakes, Brienza ha potuto ruotare ancora meglio gli esterni e credo ciò abbia influito in positivo su tutta la squadra».

SCONTRO DIRETTO

Domenica al PalaCarrara, Pistoia e Cremona si giocheranno una grossa fetta del pass alla fase finale della Coppa Italia. Chi perderà infatti non parteciperà sicuramente alla competizione ad eliminazione diretta di metà stagione. Chi vincerà invece avrà grosse chances ma molto dipenderà anche dal risultato delle avversarie, come abbiamo analizzato per Pistoia.

Per Estra un traguardo tutt’altro che prefissato il quale comunque rappresenterebbe una stella da appuntarsi in petto, come sottolineato dallo stesso Matteo Gandini. «Sarà una sfida tra neopromosse che si giocheranno un obiettivo importante come le Final Eight. Due squadre comunque con un bel trascorso in Serie A nelle stagioni recenti. Tornare in massima serie e raggiungere un traguardo del genere sarebbe una grande soddisfazione e un grande motivo di orgoglio».

«È anche la testimonianza di come il campionato sia equilibrato. Vedere due neopromosse che si giocano l’accesso alla Coppa Italia alla giornata finale è un bel segnale. Entrambe, specialmente Pistoia, nonostante il salto di categoria comporti tanti cambi al roster sono riuscite a mantenere il nocciolo duro della promozione. Tanti dei giocatori confermati stanno facendo molto bene».

Pistoia si troverà di fronte una formazione di coach Cavina reduce dal netto successo con Brindisi ma soprattutto da un inizio di stagione eccellente. Un percorso di campionato simile a quello dei biancorossi – entrambe sono a 14 punti – avversari lo scorso anno anche in A2. «Mi aspetto una gara molto combattuta e tirata, giocata punto a punto. Forse essendoci tanta pressione anche per la posta in palio alta potrebbe non essere spettacolare ma sarà sicuramente tosta e lottata fino all’ultimo. Cremona ha esterni come Zegarowski in grado di fare la differenza e un lungo molto solido come Golden. Anche questa sfida potrebbe essere decisa nei minuti finali».

L’EQUILIBRIO DELLA SERIE A

Una dimostrazione del grande equilibrio nel campionato di Serie A 23/24 l’ha data già in diverse occasioni Pistoia. Il trionfo storico del Forum, le vittorie casalinghe contro le capolista Venezia e Napoli, così come il colpo esterno allo scadere contro Tortona. Risultati grazie ai quali una neopromossa come Estra si sta giocando traguardi prestigiosissimi.

«L’equilibrio del campionato di quest’anno mi ha molto sorpreso in positivo – ha ammesso Gandini -. Negli ultimi 2-3 anni il gap fra Olimpia e Virtus e le altre credo si sia molto assottigliato. Vero che entrambe giocando in Eurolega si trovano spesso a giocare partite di campionato senza prepararle ma al di là di questo spesso le vittorie a sorpresa arrivano proprio per merito di chi parte più indietro. Squadre che studiano bene le forti avversarie e danno il massimo riuscendo a firmare colpacci come quello di Pistoia al Forum. Negli anni passati quando ciò accadeva era spesso per maggio demerito della Bologna o Milano di turno. La crescita delle piccole ci sta regalando un bellissimo campionato».

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