Max Bart Racing: weekend da incorniciare nel Prestige e nell’Enduro

Nel Prestige Max Bart ha schierato tutte e tre le moto nel Gruppo A, mentre in Abruzzo Ciuti è entrato nella Top 10 del Major di Enduro

Un weekend da sogno per l’Fm Max Bart Racing, impegnato nel Campionato Italiano Prestige ad Arco di Trento e nel Campionato Italiano Major di Enduro con Simone Ciuti in Abruzzo. Massimo Bartolini è riuscito infatti a schierare tutte le sue moto nel Gruppo A, sia di MX1 che di Mx2, mentre Ciuti ha colto un altro successo di classe. Ma andiamo con ordine partendo dalla trasferta trentina, la quale ha chiuso tre settimane in cui il Max Bart ha letteralmente fatto il giro dell’Europa Meridionale.

CIABATTI PROTAGONISTA IN MX2

Dopo il discreto weekend in Germania nell’Europeo, Lorenzo Ciabatti ha fatto la voce grossa nel Prestige. Sabato l’alfiere di Max Bart si è qualificato nel Gruppo A MX2 tra i primi e, in Gara 1, ha corso fra i protagonisti. In partenza è stato una saetta ed ha preso la quarta piazza, difesa per tutta la prima parte di gara. Ciabatti non ha faticato a mantenere il ritmo del gruppo di testa, anche se ha dovuto subire un paio di sorpassi nel finale. Il sesto posto al traguardo è stato comunque meritato e ben salutato da tutto lo staff del Max Bart.

Max Bart - Ciabatti Arco di Trento
Ciabatti durante un salto

L’indomani, in Gara 2, Lorenzo non è stato capace di ripetere la super partenza di Gara 1, ma è stato abile a riportarsi ai margini Top 5. Con parecchi bei sorpassi Ciabatti è riuscito a ripetere il sesto posto del giorno prima, chiudendo così un ottimo weekend. Su una pista difficile e ricca di avvallamenti, soprattutto in gara, Lorenzo ha dimostrato di essere tra i migliori interpreti nazionali della sua classe.

CALIGI NON DELUDE

Una classe in cui ci è rientrato, e con merito, anche Dario Calugi, qualificatosi e bene a sua volta nel Gruppo A. A differenza tuttavia di Ciabatti, Dario ha faticato ad adattarsi alla pista più rovinata nelle due gare, ma si è comunque ben comportato in entrambe le manche. In Gara 1 ha chiuso trentesimo, senza aver trovato la giusta costanza.

Calugi in azione

Nella replica di domenica invece Calugi ha preso un buon ritmo nella seconda parte della corsa ed è riuscito a guadagnare un paio di posizioni rispetto a Gara 1 col ventottesimo posto finale. Aver concluso i due appuntamenti nella Top 30 assoluta è senz’altro un bel risultato per Dario ed il team, che continuano a palesare una discreta crescita.

PROVA D’ORGOGLIO DI MARZOVILLA

Ciliegina sulla torta del weekend trentino la qualificazione nel Gruppo A MX1 di Brenno Marzovilla. Dopo le fatiche a Faenza, gara del rientro dopo i lunghi mesi di convalescenza dall’infortunio di fine 2021, Brenno ha subito firmato una prestazione maiuscola nelle qualifiche. La sua condizione non ancora ottimale, su una pista molto segnata, non gli ha però facilitato il compito nelle due gare.

Marzovilla tuttavia si è difeso a denti stretti ed ha strappato il trentaseiesimo posto sabato pomeriggio ed il trentaquattresimo domenica mattina. Tutto sommato, essendo al suo secondo vero impegno post infortunio, il fine settimana trentino del portacolori di Max Bart in Top Class è stato memorabile.

TERZO CENTRO PER CIUTI IN ENDURO

Anche in Abruzzo il team ha potuto raccogliere dei grandi momenti da ricordare. A Bussi del Tirino (L’Aquila) Simone Ciuti ha colto la terza affermazione stagionale di classe nel Tricolore Major di Enduro. Nella 250 4 Tempi il centauro di San Marcello non ha letteralmente avuto rivali e si è riportato in corsa per vincere il proprio campionato, nel quale era attardato dopo il ritiro nell’esordio stagionale.

Ciuti è adesso al terzo posto nella propria classe e punta con decisione alla vetta, forte anche del fatto che la sua prestazione abruzzese è stata la nona in assoluto, su ben 300 iscritti. Non c’è dubbio dunque che per Simone il grosso del divertimento deve ancora arrivare.

MAX BART AL SETTIMO CIELO

Max Bart non lesina complimenti a tutti i suoi quattro portacolori. «Ottima prestazione di Ciabatti che ha portato a casa due sesti posti. Peccato solo per la seconda manche, in cui ha faticato nella prima parte di gara a trovare il giusto ritmo. Devo fargli i complimenti perché è stato comunque molto bravo. Dario Calugi ha centrato la qualifica e sono molto contento che sia riuscito a stringere i denti ed a mantenere la concentrazione in una pista davvero molto difficile».

«Marzovilla è stato bravo a qualificarsi e veder crescere il suo stato di forma di gara in gara. Per noi una grande soddisfazione che ci ripaga del lavoro che stiamo svolgendo. Considero la sua prestazione un importante allenamento in vista dei prossimi appuntamenti. A chiudere un fine settimana da incorniciare è arrivata la vittoria di Simone Ciuti nella gara dell’Italiano Major di Enduro. Direi che oggi possiamo tornare a casa felici e sicuri di essere sulla buona strada per puntare ad altri successi».

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

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