«Sfide così sono speciali, vogliamo proseguire nel nostro momento positivo»: così Giacomarro alla vigilia di Prato-Pistoiese
Mancano ormai meno di 24 ore al delicatissimo derby tra Prato e Pistoiese, valido per la settima giornata del Girone D di Serie D. Una partita che, come si dice in questi casi, si prepara da sola data l’importanza e la storicità della rivalità che intercorre tra arancioni e biancazzurri. Lo sa anche Domenico Giacomarro, che alla conferenza della vigilia ha sottolineato il peso della sfida, ma anche la necessità di giocare con la mente sgombra: «In gare così bisogna evitare di farsi prendere della frenesia – ammette il tecnico arancione -. So che c’è una tensione particolare perché è una gara sentita e ci teniamo tutti a fare bene, ma non si devono far prevalere le emozioni».
«Noi siamo in un momento positivo – prosegue Giacomarro – e vogliamo continuare così, vincendo e mettendo punti in casina. Ce lo chiede la società, ma anche i tifosi e la piazza, soprattutto in una gara come quella contro il Prato. Le soluzioni tattiche? Ci sarà da rimpiazzare Kharmoud e sicuramente cambierò qualcosa perché domenica scorsa abbiamo faticato. Voglio vedere i ragazzi motivati, chiunque andrà in campo e a prescindere dal minutaggio. Col Tuttocuoio non è stata una prova brillante, ma ho il vantaggio di avere una rosa importante, come ho sempre detto. Domani ci vorranno grinta e carattere, troveremo un campo ostile e una squadra con tanta voglia di rivalsa».
Giacomarro ha poi parlato del Prato e del cambio in panchina che ha portato Marco Mariotti alla guida dei biancazzurri: «Con così poco tempo a disposizione non credo che cambieranno molto a livello tattico. Mariotti darà carica e motivazione, è un tecnico che ce l’ha nel Dna e l’ha dimostrato nella sua lunga carriera. Mi aspetto un Prato ferito nell’orgoglio e quindi potenzialmente molto pericoloso. Il focus principale deve però rimanere su di noi, sul nostro gioco e sul lavoro fatto in settimana. Abbiamo preparato la partita pensando di affrontare sia una difesa a tre che a quattro e cercheremo di colpirli approfittando dei loro punti deboli».
Al termine della rifinitura, un gruppetto di sostenitori arancioni si è trattenuto con la squadra per caricarla in vista del derby: «Magari ci saranno meno tifosi rispetto a 20 anni fa – dice Giacomarro – ma ci hanno aiutato a capire quanto sia speciale per la città questa partita. Per chi viene da fuori, come me, è importante capire l’importanza di una sfida del genere. Non bisogna aver paura di momenti così, se no hai sbagliato mestiere e sport. Dobbiamo piuttosto essere consapevoli delle qualità che abbiamo e mettere in campo tutto ciò che abbiamo».




