A sette turni dalla fine del campionato l’Aglianese ha tre punti di vantaggio sulla zona playout e diversi scontri diretti da giocare
Un girone d’andata ad altissimo livello non è bastato all’Aglianese per tenersi lontana dalle sabbie mobili dei playout. Complice il rallentamento del team neroverde, che nel girone di ritorno ha raccolto appena undici punti in dodici gare, e il rendimento notevolmente migliore delle squadre in lotta per la salvezza, Remedi e compagni si trovano a dover difendere un vantaggio di tre soli punti sulla zona rossa. L’Aglianese può comunque guardare il bicchiere mezzo pieno. Sia per le convincenti prestazioni delle ultime uscite, eccezion fatta per la negativa trasferta di Scandicci, sia per un calendario che pone il destino dei neroverdi nelle proprie mani. Nelle sette giornate di campionato che mancano al termine del Girone D di Serie D, l’Aglianese sfiderà quattro squadre che la inseguono in classifica (Salsomaggiore, Sant’Angelo, Bagnolese e Mezzolara), una a pari punti (Prato) e due in vetta al girone (Forlì e Giana Erminio proprio all’ultima giornata). Quattro scontri diretti “e mezzo” grazie ai quali i neroverdi potranno conquistare i punti per acquisire la matematica salvezza oppure complicarsi terribilmente la vita.
Il primo impegno importante, in ordine cronologico, sarà quello di domenica 19 marzo contro il Salsomaggiore fanalino di coda. Al “Bellucci” l’Aglianese non potrà mancare l’appuntamento coi tre punti, che consentirebbero di prendere una grande boccata d’ossigeno. I neroverdi si porterebbero infatti a 45 punti, una quota che solitamente garantisce la salvezza senza passare dai playout. Quest’anno però la sensazione è che potrebbero non bastare, ragion per cui dovrebbero servire tra i 48 e i 50 punti per essere definitivamente al sicuro. Dopo la pausa arriverà la trasferta di Sant’Angelo, un altro crocevia visto che i lodigiani hanno 37 punti e sono in piena zona playout. Sarà poi la volta dell’infrasettimanale col Forlì, il giovedì di Pasqua, prima della trasferta con la Bagnolese, penultima e fortemente a rischio, e del match col Mezzolara, sestultimo con 39 punti. Chiuderanno il programma le complicate gare contro Prato e Giana Erminio.
Ricordiamo anche il regolamento relativo alle retrocessioni e ai playout. Le ultime due classificate scendono direttamente in Eccellenza, mentre dalla terzultima alla sestultima si disputano i playout che determineranno le altre due retrocesse. La 15° sfida la 18° in casa propria, così come la 16° ospita sul proprio campo la 17°: al termine dei 120 minuti, in caso di parità, a salvarsi sarà la squadra di casa. I playout non si disputano se tra le suddette squadre ci sono otto o più punti di differenza. In tal caso viene applicata la forbice e la formazione peggio classificata retrocede direttamente senza passare dalla post-season.




