La guardia classe ’92 esalta i suoi Shoemakers Monsummano: «Non era facile ricominciare con quattro successi dopo due anni di stop»
Quasi due anni senza basket (almeno a livello di gare ufficiali) per chi è abituato ad avere il pallone costantemente in mano fin da quando è bambino, devono essere sembrati un’eternità. Un tempo che pareva non voler passare davvero mai. La pandemia, per gli Shoemakers Monsummano, ha assunto le sembianze di un tunnel oscuro, in fondo al quale si faceva fatica a intravedere la luce. Nella passata stagione, la società ciabattina ha deciso di ricominciare con gli allenamenti, non appena arrivato il via libera, ma senza prendere parte al campionato di serie D, iniziato a marzo.
Ma da questa stagione i valdinievolini hanno riacceso appieno i motori, ripartendo come meglio non avrebbero potuto: quattro successi su altrettanti incontri, come nessun’altra formazione è riuscita a fare nel girone C, dove è presente pure la Cestistica Audace Pescia. Monsummano per il momento guarda tutte le altre dall’alto verso il basso e si gode il primato, alla vigilia del turno di sosta. In realtà saranno due le settimane di stop, in quanto la truppa di coach Davide Matteoni tornerà in campo il 20 novembre in occasione della sfida interna con la Gea Grosseto.
Fra i protagonisti di questi Shoemakers ecco Niccolò Tesi, cecchino micidiale da oltre l’arco. Cresciuto nelle giovanili del Pistoia Basket, la guardia ciabattina nella sua carriera ha indossato le maglie pure di Montale e Dany Basket Quarrata, di cui adesso è preparatore atletico. Già, perché durante il lockdown il classe ’92 ha conseguito – a distanza – la Laurea Magistrale in Scienze Motorie. Un modo anche per provare a non pensare alla lontananza dal parquet. «Nella passata annata ci siamo solo allenati. Non è stato facile non avere l’obiettivo della partita e nonostante questo continuare a lavorare, ma l’abbiamo fatto con grande attitudine – racconta Tesi – Arrivati all’inizio di questa stagione, non vedevamo l’ora di tornare in campo per giocare e penso si sia visto».
Nell’ultimo incontro disputato, Monsummano ha mandato al tappeto la Libertas Lucca 70-60, con Tesi che ha contribuito al successo con 14 punti. Sono invece 9 i suoi punti di media.«Non era scontato ricominciare in questo modo. Sicuramente le quattro vittorie consecutive ci danno morale e consapevolezza di poter recitare un ruolo importante in questo girone. E’ vero anche che le partite più dure, classifica alla mano, devono ancora arrivare. Calcinaia e Lucca, che abbiamo già affrontato, possono dire la loro, ma le avversarie più pericolose penso siano Valdicornia, Grosseto e San Vincenzo. Dal canto nostro, vogliamo continuare così». E gli Shoemakers hanno tutte le carte in regola per farlo.«Abbiamo un roster completo – il parere di Tesi – ma soprattutto possiamo contare su una grande organizzazione alle spalle, fatta di persone preparate e che hanno voglia di lavorare per migliorare».



