Il playmaker della Libertas ha parlato dopo il successo contro Mugello: «La strada verso la salvezza è in salita, ma lotteremo fino alla fine»
Un campionato complicato per la Libertas Montale, che a causa di infortuni prolungati, quest’anno non è praticamente mai riuscita ad essere al completo. Molto spesso infatti la formazione allenata da coach Mario Breschi ha ceduto il passo alle altre compagini proprio per non aver avuto a disposizione tutti gli effettivi. Attualmente Montale si trova all’undicesimo posto in classifica, con dieci punti raccolti su 18 gare disputate. Nelle ultime quattro uscite però, i pistoiesi hanno trovato due successi molto importanti in ottica salvezza. Nello scontro diretto contro Mugello, coach Breschi e i suoi hanno portato a casa i due punti con il risultato di 61-62.
«Dopo tanto tempo siamo tornati finalmente a macinare punti. Dico finalmente perché avevamo bisogno di vittorie per risollevare un po’ il morale – ammette Alberto Navicelli -. Sicuramente questa vittoria ci darà fiducia per le prossime partite. Il gruppo é unito e ci divertiamo molto insieme».
A capo della cabina di regia della Libertas, Navicelli sta mettendo in campo tutto il suo potenziale pur di aiutare la squadra a raggiungere la permanenza in Divisione Regionale 1. In stagione sta mettendo a referto 10.8 punti ad allacciata di scarpe. Anche Alberto però è entrato purtroppo nelle spirale gigantesca di infortuni dei montalesi, che fino ad ora ha penalizzato e non poco le prestazioni generali.
«Dispiace perché fino ad ora é stata una stagione piena di difficoltà e piena di infortuni. Forse si contano sulle dita di una mano le partite che abbiamo giocato al completo – ha sottolineato il playmaker della Libertas -. Questa cosa sicuramente ci ha penalizzato, ma nonostante ciò siamo consapevoli che possiamo e dobbiamo fare meglio. Abbiamo perso partite a causa di nostre ingenuità e non possiamo più permetterci certi errori. Purtroppo le assenze di Mancini e Toffetti ci accompagneranno ancora per un po’, ma dobbiamo fare gruppo per rimanere sul pezzo».
Adesso di fronte a Navicelli e compagni, ci saranno sei gara fondamentali per la graduatoria finale, e il binario da seguire è uno e uno solo. «La strada verso la salvezza è in salita, ma se giochiamo come l’ultima partita, sudando e lottando ad ogni pallone, sono convinto che potremo toglierci delle soddisfazioni».



