Montebianco Pieve, da Siena a Donoratico per mantenere la categoria

In attesa di sapere quante squadre scenderanno dalla B2, la Pieve dovrà affrontare Donoratico e Giotti per confermarsi sicuramente in C

La fratricida sfida in casa del Firenze Ovest ha visto il Montebianco Pieve soccombere e venir costretta ai play-out. Il team di coach Branduardi infatti ha chiuso la stagione al nono e terz’ultimo posto nel girone B, venendo scalzata dal Volley Aglianese oltre che dalle fiorentine. Il regolamento della stagione 2023-24 per quanto riguarda le retrocessioni vede coinvolgere infatti anche le none classificate dei tre gironi toscani. Insieme alle pievarine infatti riguarderà anche le senesi del Giotti Victoria Volley nel girone A e le livornesi dell’ Ecoresort Paradù Donoratico nel C.

UN CROLLO VERTICALE

Sebbene le senesi non siano distanti dal livello di roster del team che ben impressionò un anno fa, il Giotti di quest’anno ha perso alcune sicurezze. Confermate le centrali Mancini e Castagna e la coppia di palleggiatrici Marchi e Mecacci, pesanti le partenze dell’esperta Butnaru (sponda Euroripoli) e di Fontani (in D al Certaldo) sostituite con Rubino e Cherici mentre il libero Pucci ha preso stabilmente il posto di Maccanti. L’inserimento di alcune ragazze dell’under 16 non ha portato l’effetto sperato per una squadra che non ha mai spiccato il volo. Inoltre in stagione la compagine ha subito anche la partenza di Francini (“riciclata” in B2 ad Arnopolis come libero) e l’esonero di coach Colaianni, sostituito a febbraio da Angelo Vannini (autore di una proposta di matrimonio “molto particolare” 8 anni fa).

Il misero bottino di 3 sole vittorie in tutto il campionato rappresenta la difficoltà che il team senese ha avuto durante la stagione. Le sconfitte subìte anche contro il fanalino di coda San Michele e i due soli successi contro la penultima e già retrocessa Cus Siena (dal quale arriva proprio coach Vannini) esemplificano un roster che proverà a ricompattarsi in questa serie play-off. Solo un successo negli ultimi 2 mesi e tanti passaggi a vuoto per una squadra che solo un anno fa dopo aver battuto il Pescia si spense nei play-off ko nelle 4 sfide contro Pisa, Blu Volley, Carpe Diem e Cascina. Per il Montebianco ci sarà da fare i conti anche con l’enorme Pala Giannelli di Siena nel quale le misure sono molto diverse dalla totalità dei campi da gioco che Maccioni e compagne hanno affrontato nel girone B.

RITORNO DA INCUBO

Una caduta verticale ha invece atteso il Donoratico, squadra che si presentava ai nastri di partenza della stagione con tutte le carte in regola per confermare la categoria e chiedere qualcosa di più. Infatti la squadra di coach Ricoveri nell’estate aveva confermato tanti elementi importanti della scorsa stagione tra cui la punta di diamante Gili, la banda, regina anche del beach volley ed ex A2 e B1. Un trittico di pedine grossetane come le bande Fidanzi e Barbero e la regista Biondi, ma soprattutto la presenza dell’espertissima italo brasiliana Carolina Pacube (A2 turca nel suo curriculum) ponevano Donoratico come un giusto mix tra esperte e giovani. Un buon girone d’andata ha fatto seguito a qualche acciacco nel girone di ritorno.

L’infortunio del palleggio, la distanza da Donoratico per la truppa grossetana e le alterne presenze di alcune giocatrici-chiave sono state falle che la dirigenza ha cercato di tappare con l’innesto di un’altra esperta come Paparelli. Un maggior impegno richiesto da coach Ricoveri ha ricevuto picche e l’allenatore si è fatto da parte in favore del subentrato Maurizio Grillandini, figura storica della pallavolo a Donoratico. La qualità comunque del roster ha riportato ben 21 punti in cassaforte, più del doppio dei 10 del Giotti e 3 in più della Pieve per una squadra capace di strappare punti al Casciavola, battere Cecina e penalizzata dall’alta qualità di un girone in cui per evitare i play-out il neopromosso Follonica ha dovuto racimolare ben 27 punti. 16 di questi il Paradu li ha riportati nella tensostruttura di casa in cui per la Pieve sarà tosta riuscire a far risultato pieno.

SÌ, MA QUANTE NE RETROCEDONO?

Facciamo chiarezza intanto sulla formula. Quello tra Pieve, Donoratico e Giotti sarà un girone all’italiana con gare di andata e ritorno, in programma dal 4 maggio all’8 giugno. Si partirà con Giotti-Montebianco di sabato 4 maggio alle ore 21 a Siena prima della sfida la settimana seguente tra Donoratico e Giotti in terra livornese. Dopo questo turno scopriremo ufficialmente quante squadre toscane saranno retrocesse dalla serie B2 alla serie C e quante – di riflesso – cadranno in D. L’ultima giornata dei gironi G e H del campionato nazionale infatti è in programma sabato 11 maggio. Da lì in poi sapremo farci un’idea più chiara.

Infatti scopriremo se saranno 3 o 4 le squadre del Granducato che torneranno nella prossima stagione a disputare un campionato regionale. Nella prima eventualità le retrocesse in serie D saranno 7: insieme alle ultime e alle penultime dei tre gironi già retrocesse infatti saluterà la C soltanto quella che si classificherà ultima nel triangolare tra Pieve, Giotti e Donoratico. Nel caso in cui saranno in 4 a cadere dalla B2 alla C ben 8 squadre dovranno scendere in serie D. In quel caso nel suddetto triangolare soltanto la prima classificata si salverà e potrà disputare anche la prossima stagione il campionato di serie C, prefissato già a 30 squadre.

LA SITUAZIONE AL MOMENTO IN B2

Due gironi interessano le squadre toscane, il G e H, con le ultime 4 che saluteranno la serie nazionale.

Nel primo gli ultimi 4 posti al momenti son occupati dall’umbra Fossato, da Scandicci (entrambe già retrocesse), Calenzano e Fenice. Queste due sono ancora sub judice perché a due giornate dal termine distano rispettivamente 5 e 4 punti dalla formazione perugina del Marsciano, al momento salva e l’unica ancora coinvolta nella questione salvezza. Considerando che sicuramente una tra Fenice e Calenzano dovrà retrocedere, secondo il regolamento le toscane già sicure di cadere dalla B2 alla C sono almeno due. Se Fenice o Calenzano riusciranno a salvarsi a discapito del Marsciano anche le tre spareggianti nel play-out in C ringrazieranno. Realisticamente al momento è molto dura per entrambe dato che basterebbero due punti in due partite per le umbre per salvarsi in un due match tra l’altro dal sapore abbastanza già scritto. Fenice e Calenzano comunque non sono da meno e fino all’ultima giornata si aggrapperanno alla categoria.

Non basterà guardare solo questo perché un’altra toscana è a rischio retrocessione in serie B2. Si tratta del Luca Consani Grosseto che nel girone H al momento è nona, con due punti soltanto sulla quart’ultima, rappresentata dal Viterbo. Con anche due gare da disputarsi qui è ancora tutto da decidere perché se dovesse cadere anche il Grosseto si rischierebbero 4 retrocesse. Oltre alla perdita di prestigio delle squadre toscane nel panorama nazionale, due tra Giotti, Pieve e Donoratico si accomoderanno in serie D. Un destino che quindi non riguarda soltanto le tre formazioni di serie C, ma anche le sorti di altre tre tre toscane nelle ultime due gare di campionato. Prevarrà sicuramente il patriottismo regionale in cui potremo anche vedere come un club senese tiferà quello grossetano o come le valdinievoline dovranno affidarsi alle sorti di compagini pistoiesi pure.

Il calendario delle sfide play-out

Il regolamento di play-off e play-out della serie C femminile

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

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