Finale acceso tra Montecatini Basket e Valsesia. Tonfoni: «Un’espressione gravissima contro Vida», ma la società piemontese smentisce con un comunicato
La gara contro Valsesia è concisa con la decima sconfitta consecutiva del Montecatini Basket. Ma più del risultato finale, questa volta si è parlato di ciò che – secondo la squadra di casa – sarebbe accaduto al termine del match.
«Un fatto gravissimo – ha commentato coach Tonfoni nel dopo-gara – Nel tunnel che porta agli spogliatoi un giocatore avversario ha offeso Joseph Vita Sadi in maniera gravissima, con un’affermazione razzista. Valsesia ha minimizzato l’accaduto asserendo che le parole usate dal loro giocatore non erano destinate a Vita: chi era presente sa benissimo che quell’espressione, “Vai via scimmia”, era destinata proprio al nostro giocatore».
«Lo sport è fatto di risultati ma anche di valori che gli allenatori dovrebbero salvaguardare – ha concluso Tonfoni – Assistere a fatti di questa gravità è molto avvilente, specialmente se un collega nega tutto accusandoti di non aver compreso l’accaduto».
Non si è fatta attendere la risposta di Valsesia Basket. “Con il presente comunicato, la società Valsesia Basket intende prendere le distanze dal contenuto delle dichiarazioni rilasciate nella conferenza stampa del fine gara dal Sig. Alberto Tonfoni, allenatore della Montecatini Basket, laddove ha accusato alcuni tesserati della predetta Valsesia Basket di comportamento discriminatorio a fondo razzista”.
La società piemontese ha chiarito di non riconoscersi nelle sopracitate dichiarazioni, “frutto di una sicura mistificazione di comportamenti dovuti ad un’euforia post gara in seguito ad una vittoria“, riservandosi “di adottare le iniziative migliori al fine di tutelare l’immagine della Società“.
Una vicenda tutt’altro che conclusa, con possibili strascichi legali. Per fare luce sull’accaduto, intanto, la Federazione ha aperto un’inchiesta.



