Ancora a secco di vittorie, Montecatini incappa in un nuovo passo falso. La rimonta dopo l’inizio da incubo non basta ai ragazzi di coach Tonfoni
L’avvio da incubo, la super rimonta e la battaglia punto a punto: gli ingredienti per il primo successo da romanzo del Montecatini Terme Basketball c’erano tutti. Invece la squadra rossoblù non è riuscita nemmeno stavolta ad andare oltre i propri limiti e battere un destino che sembra segnato: Valsesia si impone al PalaTerme 74-69 dopo un finale concitato e la decima sconfitta in altrettante partite fa doppiamente male perché in contemporanea il Levante Torrenova batte Alba 68-65 lasciando i termali sempre più soli in fondo alla classifica.
L’inizio degli uomini di coach Alberto Tonfoni è ingannevole, perché Mercante segna subito con un jumper, poi i padroni di casa collezionano falli ed errori in serie, spianando la strada al sorpasso (che arriva subito con la tripla di Ingrosso) e all’allungo di Borgosesia, con Di Meco e Cinalli che fanno 5/6 a cronometro fermo. Divac accorcia con la tripla del 5-8 ma ancora una volta una difesa fiacca e poco puntuale nelle collaborazioni permette agli avversari di piazzare un terrificante parziale di 12-2 che sembra far calare il sipario sulla partita già dopo otto minuti. Ancora Mercante prova a svegliare i rossoblù, ma il gioco da tre punti di uno scatenato Ingrosso e la tripla di Faragalli regalano a Meini e compagni un dejà vu della partita contro Alba, quando la truppa di Tonfoni chiuse con 29 punti subiti il primo quarto.
Stavolta sono 26 ma diventano ben presto 30 grazie ai due canestri consecutivi di Bedini in uscita dalla panchina, con i quali si apre il secondo quarto. Anch’essi fuorvianti, esattamente come il canestro di Mercante che aveva aperto la partita, perché proprio nel momento più complicato Montecatini dà segni di vita: Mercante suona la carica con una bomba da distanza siderale, Vita lo segue appoggiando al vetro i primi due punti della sua partita, poi ci pensa Cipriani con 5 punti filati a catapultare nuovamente i padroni di casa in partita. L’attacco di Valsesia si prende una pausa di oltre sei minuti e Montecatini non può non approfittarne: i termali non solo azzerano i 18 punti di vantaggio che la squadra di Bolignano si era costruita nei 10’ iniziali, ma addirittura sorpassano con il primo canestro da dietro l’arco di Milos Divac. L’equivalente di Mercante nel Gessi è Ingrosso, che si prende la squadra sulle spalle nel momento del bisogno e segna 7 dei 10 punti che permettono agli arancioneri di chiudere avanti nel punteggio anche il secondo quarto.
Adesso però tutto è tornato prepotentemente in discussione, con Montecatini che ci crede più che mai e rimane in scia grazie a Galli e Vita, timbrando ancora il sorpasso (48-46) con la tripla di Cipriani. Valsesia dimostra ancora una volta carattere, trovando risorse importanti dalla panchina in Bedini e Ambrosetti, che consentono alla truppa piemontese di rispondere colpo su colpo. Ma è ancora Ingrosso ad avere l’ultima parola, chiudendo il terzo quarto con l’ennesimo gioco da tre punti che proietta a +5 Borgosesia all’alba dell’ultimo e decisivo quarto.
Vantaggio annullato da Meini e Mercante, prima che coach Bolignano peschi nuovamente il coniglio dal cilindro gettando nella mischia Faragalli che lo ripaga tenendo i suoi davanti con la seconda tripla della sua serata. Montecatini impiega oltre 3’ di difesa sporca e intensa per piazzare il nuovo sorpasso sul 61-60, salvo poi gettare tutto alle ortiche con due sanguinosissime palle perse che propiziano le due triple di Cinalli e Cazzolato. E’ una guerra di nervi ormai, e Montecatini non vuole assolutamente mollare: ad agevolare il compito dei rossoblù un Valsesia già in bonus di falli che regala a Meini e Mercante due viaggi in lunetta capitalizzati al massimo. A 1’29’’ dalla fine la squadra di Tonfoni è più che mai attaccata all’osso e non lo molla nemmeno quando il solito Ingrosso timbra la tripla del 70-65 Valsesia a 70 secondi dalla fine. Nel momento clou tuttavia Meini tradisce i suoi facendo 0/2 dalla lunetta, mentre Faragalli dall’altra parte non sbaglia rendendo il divario fra le due squadre di fatto incolmabile a 23 secondi dalla fine. Al Palaterme si materializza così l’ennesima sconfitta al fotofinish per Tonfoni e i suoi ragazzi, che ormai non sanno più a cosa appellarsi per vincere almeno una partita.
Montecatini Terme Basketball-Gessi Valsesia 69-74
MONTECATINI: Meini 10, Galli 10, Mercante 14, Divac 15, Vita 9, Cipriani 9, Zanini 2, Nicoli, Stepanovic ne, Ghiarè ne, Lepori ne, Tommei ne. All. Tonfoni.
VALSESIA: Faragalli 11, Ingrosso 26, Cinalli 11, Cazzolato 6, Di Meco 7, Bedini 8, Ambrosetti 3, Petracca 2, Vercelli, Robino ne. All. Bolignano.
Arbitri: Bonetti e Foschini.
Parziali: 12-26, 38-40, 50-55.
IL PREVIEW
Alla undicesima giornata è forse prematuro, ma quella di domenica al Palaterme contro Borgosesia (ore 18) è una partita da spalle al muro per i Montecatini, ancora ferma a zero punti in classifica dopo dieci giornate (e nove gare disputate). Siamo alla vigilia di una fase nuova, per i rossoblù inizia un mini campionato nel campionato, che li vedrà giocare tre scontri diretti per la salvezza nelle prossime cinque giornate, che saranno poi quelle che chiuderanno il girone di andata.
Le avversarie in questione sono Borgosesia, Alessandria (sabato prossimo in trasferta) e Torrenova (al Palaterme il 22 dicembre, ultima partita del 2019), tutte squadre che ci precedono ma con una o due vittorie di vantaggio.
«C’è il tempo per rimediare ad una situazione comunque difficile – sottolinea coach Alberto Tonfoni – l’anno scorso a cavallo tra il girone di andata e quello di ritorno vincemmo una partita su 12, poi sappiamo tutti com’è finita. Certamente non è nostra intenzione ripetere quell’impresa, vogliamo vincere la prima partita della stagione e toglierci di dosso questo grande peso che grava sulle nostre spalle. E vincere contro Borgosesia, nostra avversaria nella lotta salvezza, sarebbe fondamentale per tanti motivi».
Il primo dei quali è che Montecatini è rimasta l’unica squadra senza vittorie nei quattro gironi di serie B. Un primato di cui nessuno va fiero, figlio di un inizio di stagione nettamente sotto le aspettative, e in alcuni casi anche sfortunato. «Per le partite giocate e perse in trasferte c’è poco da dire – analizza il coach termale – l’approccio alla partita è stato sempre troppo morbido e non siamo mai stati in grado di recuperare i passivi accumulati nel primo tempo, vedi le sconfitte di San Miniato, Palermo e Alba. In casa invece abbiamo perso sempre di misura, in alcuni casi sbagliando l’ultimo tiro o commettendo ingenuità che ci sono costate caro. Ho grande fiducia nei ragazzi per la partita con Borgosesia, abbiamo lavorato forte sull’intensità soprattutto in fase difensiva consapevoli che le partite le dobbiamo iniziare a vincere nella nostra metà campo».
Andrea Tommei e Paolo Zanini, assenti domenica scorsa ad Alba, non hanno recuperato neppure per il match odierno: qualche timida speranza c’è solo per l’ala aretina.


