Non cambia la musica in casa Montecatini perchè per la terza volta consecutiva al “Mariotti” non arriva il gol e serve un super Bellini per evitare il ko
Purtroppo il Montecatini ci è ricascato. Nella trasferta di Santacroce gli uomini di Marselli sembravano aver trovato la via del gol e scacciato i fantasmi dell’astinenza di reti, ma nel turno interno contro il non irresistibile Castelnuovo Garfagnana è arrivato un altro 0-0 e un netto passo indietro che suona come un campanello d’allarme prima della trasferta di domenica prossima alle 14.30 a Viareggio.
Nei 90′ infatti è parsa più brillante la squadra di Cardella che ha permesso in tutta la partita solo una sortita ai termali, a metà primo tempo, quando Tempesti si è ritrovato sul sinistro, solo davanti al portiere, un pallone da spedire in rete, ma per l’ennesima volta la sua mira è risultata essere imprecisa, calciando alto. Poi il buio: i garfagnini sono venuti fuori alla distanza e hanno sprecato l’occasione più ghiotta del match quando dal dischetto Bellini ha ipnotizzato El Hadoui che, pur non calciando affatto male, si è visto deviare in corner la conclusione. Il rischio subìto avrebbe dovuto far svegliare i padroni di casa, ma anche nella ripresa il copione è rimasto lo stesso: lanci lunghi dalla difesa, aperture fuori misura e palloni a campanile mal gestiti e controllati peggio nei pressi delle rimesse laterali hanno reso avara di emozioni la sfida che ha avuto solo due sussulti nella metà campo montecatinese. Prima infatti il solito El Hadoui ha gestito malissimo un contropiede, servendo fuorimisura il pallone da spingere in rete a Casci poi il frizzante neo entrato Ghafouri si è visto svirgolare da Biagioni una palla invitantissima a centro area. La gara in sostanza è finita qui perchè nonostante l’ingresso di Maiorana e Malih – che insieme a Chiaramonti e Tempesti hanno formato una nutrita falange offensiva – il Montecatini non ha mai tirato in porta nè impensierito un Leon spettatore non pagante nella ripresa.
Continua questa sterilità offensiva per Falivena e compagni perchè sei gol in undici partite sono veramente troppo pochi, specialmente se si analizza che due sono nati calci di rigore e che la coppia d’attacco Chiaramonti-Tempesti ha segnato solo 4 gol: il primo non va in rete in campionato da oltre due mesi mentre il secondo dopo il grande inizio in coppa con la tripletta al Tau ha saputo sbloccarsi in azione soltanto una volta in campionato quando decise il match interno contro la Pro Livorno. Oltre a quello appare sempre più evidente il numero di gol che i due riescono a divorarsi ogni volta sottorete, probabilmente poco lucidi e stremati dal lavoro che viene richiesto loro lontano dall’area di rigore.
Solo guardando il reparto difensivo si può sorridere perchè per Bellini è il secondo rigore parato in stagione dopo quello respinto ad Andreotti del San Marco Avenza, ma soprattutto perchè insieme a Camaiore e Castelfiorentino il Montecatini è l’unica squadra ad aver subito solo 8 reti, di cui solo 3 tra le mura amiche.
Testa ora alla sfida contro la Virtus Viareggio, al momento fanalino di coda, ma in netta risalita dopo il filotto di sette sconfitte iniziali: sei punti separano i bianconeri dal Montecatini, un vantaggio troppo esiguo per la banda di Marselli che in un momento così delicato non si può permettere di affrontare in maniera distesa la trasferta nella città del Burlamacco.



