Sfida-salvezza per il Montecatini, che al Mariotti affronta il fanalino di coda Castelnuovo Garfagnana. Mucedola: «Lucidità e raziocinio»
di Roberto Grazzini
Il clima all’inglese ben si addice alla sfida-salvezza che domenica 28 novembre (ore 14:30) vedrà l’un contro l’altro armati sul fradicio e spelacchiato manto dello stadio “Daniele Mariotti”, Montecatini Valdinievole e Castelnuovo Garfagnana, nella gara valida per il nono turno del girone A di Eccellenza. Sette i punti dei giovani aironi biancocelesti che vengono dal pari pesante di Avenza, contro i tre, frutto di altrettanti pareggi, messi a cassa dai gialloblù garfagnini, dall’attacco meno prolifico del torneo (appena tre reti siglate) ed ultimi della fila.
Questo dicono i numeri che il pragmatico Ciro Mucedola, trainer dei biancocelesti, prende in considerazione solo fino ad un certo punto. «Ho lavorato tutta la settimana sulla testa dei miei ragazzi – spiega il tecnico di San Severo -per far abbassare i giri del cuore al gruppo, dal quale pretendo estrema lucidità e raziocinio nell’affrontare la partita. Anche perché sono dell’avviso che la posta in palio sia alta al pari delle altre partite si qui disputate. Per carità, è una confronto diretto per noi importante, ma non così fondamentale quanto per il Castelnuovo». «Fondamentale sarà, invece – continua il condottiero pugliese – avere il giusto approccio contro un avversario “di gamba”, assai tosto sotto il profilo agonistico. Noi dovremo essere bravi a tenere botta e a ragionare».
Aria di derby per il diggì Fabrizio Giovannini, grande ex di turno, che è pure di quelle parti. «Massimo rispetto per il Castelnuovo a cui Biggeri sta dando un’anima. Sarà una battaglia dove tenere i nervi ben saldi e cercare di commettere pochi errori». Fra i padroni di casa mancherà lo squalificato Isola, in difesa, mentre in attacco Gori sembra recuperato a tutti gli effetti. In caso contrario, ballottaggio fra Tempestini e Hamza per scegliere chi darà manforte alla punta centrale Moscardi.



