Il Montecatini non riesce ad arginare la corazzata pratese ed è costretto ad arrendersi col punteggio di 2-4
Di Roberto Grazzini
Nel anticipo del girone A di Eccellenza, disputato nella ghiacciaia dello stadio Daniele Mariotti, sferzato dal vento di tramontana, lo Zenith Prato approfitta di un Montecatini tatticamente presuntuoso e porta a casa tre punti facili facili che lo avvicinano alle poltrone più ambite. Il gioco del football vive di sottili equilibri che richiamano, col dovuto ed ossequioso rispetto, tesi basilari della fisica come quella di Antoine-Laurent Lavoisier, il quale che sosteneva che “nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma“. Ed è sulle trasformazioni che bisogna fare parecchia attenzione. La vittoria in casa del River Pieve della settimana scorso aveva rilanciato parecchio le quotazioni dei termali in ottica salvezza. Bisognava però dare continuità a cotanta impresa muovendo la classifica con un altro risultato positivo, non necessariamente una vittoria. Il Montecatini in effetti è partita col piede giusto sbloccando dopo una manciata di minuti il match grazie ad bella iniziativa personale di Tempestini. Marziano respingeva la conclusione del numero 7 bianco celeste però Sabia era il più lesto ad impossessarsi della sfera ed a servire “Tatanka” Granucci, forse l’unico a salvarsi nel clan di casa, per il più facile dei tap-in.
Il club laniero, incassato quasi con disinvoltura il gol dei locali, riorganizzava le idee e, piano piano, conquistava metri e pallino del gioco. Gonfiantini diventava il padrone assoluto della fascia sinistra e proprio da quella fascia nasceva il gol del pareggio ospite poco dopo la mezzora siglato da un Caggianese in stato di grazia, il cui tocco ravvicinato non dava scampo a Petroni. In ogni caso, si avvertiva la sofferenza del club dell’Airone ad arginare le avanzate laniere, favorite dalla superiorità numerica in mediana, dove i termali pagavano pegno con Sabia, Tempestini e Gori, poco avvezzi alla fase di interdizione. Segnali che forse sono stati sottovalutati dal clan biancoceleste, uniti al fatto che lo spietato Zenith alla ripresa delle ostilità, ha sferrato la possente controffensiva con Manganiello che tagliava la difesa locale come il burro e quindi infilzava il malcapitato Petroni. Caggianese, contrastato poco o niente dava il colpo di grazia con un diagonale rasoterra che valeva il 3-1. Infine c’era gloria pure per il neo entrato Gianotti, che ribadiva in rete un pallone rimpallato in area termale, fra traverse colpite ed altre occasioni mancate dai pratesi. L’inserimento di Moscardi, bravo a deviare in rete di testa un traversone dalla sinistra, rendeva meno pesante il passivo finale per i padroni di casa prima del triplice fischio. Nel frattempo il Castelnuovo nell’altro anticipo di giornata batteva il River Pieve nel derby (2-1), e si toglieva dai guai.
IL TABELLINO DI MONTECATINI-ZENITH PRATO 2-4
VALDINIEVOLE MONTECATINI: Petroni, Isola, Benvenuti S (77′ Antonelli), Mariotti, Giglio, Granucci, Tempestini (65′ Marseglia), Benvenuti L. (78′ Del Sareto), Masini, Gori (75′ Moscardi), Sabia (76′ Ciervo). A disposizione: Santi, Aiello,, Papagni, Turelli. Allenatore: Mucedola Ciro.
ZENITH PRATO: Marziano, Maretto, Manganiello (80′ Braccesi), Gori L., Gonfiantini, Del Colle (72′ Gianotti), Chianese, Castiello (79′ Belli), Caggianese (84 Falteri), Bagni, Ammannati. A disposizione: Cecchi, Mari, Braccini. Allenatore: Bellini Andrea.
ARBITRO: Mattia Solito di Piombino, coadiuvato da Matteo Pacini di Empoli e Giacomo Pieve di Pisa
RETI: 5′ Granucci, 33′ e 73 Caggianese, 46′ Mangani, 88′ Gianotti, 92′ Moscardi
CLASSIFICA: Tau Calcio 31, Lastrigiana 30 , Signa 26, Zenith Prato 21, Prato 2000 19 , Massese 19 , Camaiore 18, S. Marco Avenza 17, Castelnuovo 16, Vald. Montecatini, Pontremolese e River Pieve 11 (Valdinievole Montecatini, Castelnuovo G., River Pieve e Zenith Prato una gara in più).



