La Federazione ha deciso nella giornata di venerdì di fissare il recupero di Capo d’Orlando-Montecatini per domenica 8 marzo. Un disagio per i rossoblù, specie dal punto di vista logistico
L’allarme Coronavirus ha imposto lo stop dei campionati di basket regionali, ma non di quelli nazionali. Ecco perché, seppur a porte chiuse, i tornei di A1, A2 e B andranno regolarmente in scena. Montecatini tuttavia sarebbe dovuta tornare in campo il 15 marzo per la gara casalinga con Alba. E invece, come fa sapere la società rossoblù, la squadra sarà protagonista sul parquet già questo weekend, dopo che la Fip ha comunicato che il recupero con Capo d’Orlando doveva andare in scena già domani, domenica 8 marzo (palla a due alle 18).
Non facile per Meini e compagni, sia sotto il piano della preparazione alla gara, sia da un un punto di vista logistico (la partita si svolge in terra siciliana), accettare la decisione della Federazione, arrivata nelle ultime ore, per la precisione nella giornata di venerdì. Tant’è comunque che Montecatini si prepara ad affrontare la lunga trasferta.
IL MESSAGGIO SOCIAL
“Dopo giorni di grande confusione e incertezza, dopo giorni in cui abbiamo cercato di evitare questa trasferta per tutelare in primis la salute dei nostri ragazzi, la Fip ci ha imposto di recuperare domani alle 18 la partita con Capo d’Orlando. Avete letto bene: domani alle 18 – scrive la società rossoblù sulla propria pagina Facebook – Riuscire a organizzare una trasferta in 48 ore non è stato certo facile, come sempre abbiamo cercato di fare del nostro meglio, partendo comunque dal presupposto che secondo noi non si doveva giocare, perchè la salute viene prima di tutto e viviamo un periodo in cui non serve a nessuno fare passi avventati. Ma domani si deve scendere in campo, e noi ci saremo. E ovviamente, andremo per vincere. Vi faremo vivere la trasferta in Sicilia attimo per attimo, come se foste in aereo, poi in albergo, poi in campo con noi. Ci sarà la diretta Youtube su LNP Channel. Tutti insieme, con forza, con passione, facciamo il tifo per i nostri ragazzi.
Non lasciamoli soli”.



