Una splendida cornice di pubblico, da categoria ben più alta della Promozione, ha accompagnato la sfida tra Montecatini e Larcianese
Di Roberto Grazzini
Dopo un giorno e mezzo di pioggia battente nel primo pomeriggio il cielo sopra la Valdinievole si rischiara leggermente. E’ da poco passata la una quando le due squadre, Larcianese e Montecatini, arrivano quasi contemporaneamente allo stadio “Alberto Benedetti” nella frazione borghigiana di Santa Maria. Già prima delle 14 il buon Orlando, insostituibile dirigente del Borgo a Buggiano, è fuori a smistare le auto verso il parcheggio del confinante campo sportivo “Bonelli”. Nessuno vuole perdersi questo atteso confronto al vertice. Terminato il riscaldamento, per chissà per quale motivo le due squadre entrano in campo con le seconde maglie e cioè un inquietante completo “total black” per i padroni di casa, o presunti tali, a cui la Larcianese risponde indossando un “total white” con banda viola orizzontale.
Una divisa che gli allenatori di un tempo sceglievano per capire chi si estraniava dalla lotta sui campi allentati. A proposito Il manto erboso del “Benedetti” in effetti ha retto molto bene le copiose piogge ed il rimbalzo della sfera di cuoio è accattabile. Non ci sono sole due squadre sotto osservazione ma pure il direttore di gara, il signor Castorina di Lucca, visionato direttamente dall’ex fischietto internazionale Stefano Braschi, selezionatore degli arbitri toscani. Tanti i volti noti in tribuna coperta, a cominciare dagli addetti ai lavori fra cui Piero Beneforti, ex storico ds della Larcianese ora alla Cerretese, per proseguire con mister Magrini, attuale allenatore della Meridien. Quindi Alfredo Geraci, noto predatore dei portieri in ambito professionistico ed ex di entrambe le squadre, Carlo Panati, team manager della Cuoiopelli, il mister del Monsummano Mirco Matteoni, altro ad aver vestito le due casacche ex di entrambe, Corrado Chiaramonti, ex centrale biancoceleste, il direttore sportivo del Via Nova Ennio Pollastrini, il pari ruolo Attilio Sensi del Ponte Buggianese col suo presidentissimo Graziano Toci.
Tanta la gente venuta da Sopra e Sotto Verga e tanta quella proveniente da Larciano ma nessun problema di ordine pubblico né prima né durante né dopo la gara. Il presidente ospite Giancarlo Carbone segue in piedi il match dall’ultimo gradino in alto della tribuna; Piero Nannini massimo esponente del club dell’Airone invece resta alla cassa a controllare l’incasso (senza dubbio buono). La tribuna stampa è gremita come ai tempi della D e della C del Borgo a Buggiano. Lo spettacolo sul rettangolo verde è ottimo per la categoria. Il tempo scorre via velocemente ed al triplice fischio un timido raggio di sole illumina il Benedetti. Poi scende malinconica la sera.



