Definiti gli avversari che il Valdinievole Montecatini di Mucedola dovrà affrontare in campionato e in coppa per la stagione 2021-22
Si delinea a poco a poco la nuova stagione che il Valdinievole Montecatini dovrà affrontare nell’annata 2021-22. Nel pomeriggio di giovedì 26 agosto sono usciti infatti i nomi degli avversari che i biancocelesti incontreranno nel campionato di Eccellenza e nel gironcino di Coppa Italia Dilettanti.
Mini girone da 12 squadre, come quello dello scorso anno, nel gruppo A dell‘Eccellenza Toscana. Soltanto il B, che ha visto il ripescaggio del Livorno 1915, avrà 13 squadre. A fare compagnia al Montecatini alcune formazioni habitué e qualche volto nuovo. Tra le prime ecco ritrovate Castelnuovo Garfagnana, Massese, Camaiore, Pontremolese e San Marco Avenza. Formazioni come Tau Altopascio, River Pieve, Zenith e Prato 2000 fecero già parte del girone dello scorso campionato, ma il Montecatini affrontò soltanto l’ultima. Due volti nuovi dell’area fiorentina rispondono al nome di Lastrigiana e Signa.
Quest’ultima formazione, in particolare, ha tesserato negli ultimi giorni l’ex attaccante di Sampdoria e Brescia Francesco Flachi. La punta, terzo miglior marcatore nella storia della Sampdoria, sta per terminare la sua squalifica di 12 anni che il tribunale Antidoping gli ha inflitto nel giugno del 2010: Flachi sarà infatti tesserabile da gennaio 2022.
Sorteggiati anche gli avversari che Benvenuti e compagni dovranno affrontare già da metà settembre nel primo turno di Coppa Italia Dilettanti. Saranno infatti le due lucchesi di Tau Altopascio e Camaiore le avversarie del Montecatini in due di tre weekend del 19 settembre, 26 settembre e 6 ottobre.
«Tra le squadre vedo qualcuna più avanti nell’organico come Zenith Audax e Massese – confessa il ds Biagini – nonostante quest’ultima si sia adeguata su un livello più “normale” di Eccellenza. Vedo molto bene anche Tau e Camaiore anche se la vera sorpresa potrebbe essere il San Marco Avenza che ha da tanto tempo gli stessi uomini. La coppa? Lo scorso anno abbiamo fatto le migliori partite con due match parecchio tosti contro San Miniato e Castelfiorentino. La Coppa è un continuo della preparazione, poi piano piano diventa un obiettivo perché aiuta a far giocare chi è meno impiegato in campionato. Questo rimane il nostro principale traguardo e speriamo di non doverci rifermare. Sarebbe un’ulteriore sconfitta, anche se non dipenderà da noi».


