A oltre un mese e mezzo di distanza dalla salvezza, in casa Montecatini regna la massima incertezza sotto tutti i punti di vista
Mentre a livello dilettantistico si giocano gli ultimi spiccioli della stagione 2024/25, in attesa dell’avvento dei vari tornei dei Rioni sparse in tutta la provincia, in Valdinievole preoccupa non poco l’assordante silenzio che regna a Montecatini, dalle parti di Via di Maratona, da parte della dirigenza del club termale, eccezion fatta per il bel cammino della formazione regionale Juniores biancoceleste, in corsa per un posto in coppa regionale. Tornando alle vicende della prima squadra, dopo la brillante salvezza anticipata, nulla trapela su quanto sta accadendo all’interno del glorioso Club dell’Airone, ormai prossimo a festeggiare i 107 anni di attività agonistica.
A tenere banco è anche la questione impianti, con lo stadio “Mariotti” sottoposto ad un totale restyling, mentre in tema di campo i rumors fra gli addetti ai lavori e le indiscrezioni di corridoio parlano di una società in grossa difficoltà che starebbe cercando le risorse per iscriversi al prossimo campionato di Promozione. Il condizionale però, al momento, è d’obbligo e non è nemmeno da escludere l’ipotesi della cessione del titolo sportivo. Tutti gli scenari, allo stato attuale delle cose, sono da tenere in considerazione, compresa quella che sarebbe una ripartenza dalle categorie inferiori. Del resto il sodalizio bianco e celeste, suo malgrado, non è nuovo a questo genere di situazione. Le sensazioni al momento sono tutt’altro che positive ed il tempo è tutt’altro che galantuomo.


