Lorenzo Dalla Porta saluta malamente la classe leggera con un ventunesimo posto dopo una brutta caduta. Adesso i test di Moto2 per preparare il 2020
17/11 – VENTUNESIMO A VALENCIA
Un saluto amaro quello di Lorenzo Dalla Porta alla Moto3. Il montemurlese è caduto dopo pochi giri dalla seconda partenza ed è poi rientrato in pista per onor di firma, finendo ventunesimo a tre tornate di distacco.
Il GP di Valencia è stato comunque il più tormentato dell’anno, visti i tanti imprevisti e incidenti. La prima partenza, già posticipata per l’olio perso da Canet nel giro di schieramento, è stata annullata dopo tre giri per una maxi caduta. A farne le spese più di tutti Denis Foggia, trasportato all’ospedale con una sospetta frattura al collo.
Poi, alla seconda partenza, Dalla Porta, che era rimasto attardato dal gruppo di testa, ha perso il controllo della sua moto nel tentativo di rimonta. Il montemurlese è stato sbalzato dalla sua Honda con un high-side che per fortuna non gli ha causato gravi conseguenze. La sua caduta ha causato un’altra carambola in cui ne hanno fatto le spese Arbolino e Lopez, che non hanno subito danni preoccupati.
La corsa è stata vinta da Garcia davanti a Migno e Artigas, giovane wildcard che correva col team Leopard, lo stesso di Dalla Porta. Lorenzo saluta così la classe Moto3 con 5 vittorie in 72 GP e soprattutto il titolo mondiale di quest’anno. A breve tornerà in sella per i test di Moto2, una sfida tutta nuova per lui, poiché non ha mai gareggiato con una cilindrata così alta. Sarà un inverno molto importante per meglio preparare il nuovo sogno nella classe di mezzo.
03/11 – PRIMO IN MALESIA
Non si ferma più Lorenzo Dalla Porta, che trionfa anche nel Gran Premio della Malesia. Il montemurlese, partito dalla settima posizione in griglia, non ha forzato tanto nelle prime fasi di gara, navigando intorno alla decima posizione.
Poi, a dodici tornate dalla fine, il momento decisivo: il leader Rodrigo ha perso il controllo e ha innescato una carambola. Sono caduti insieme a lui Suzuki e Lopez, che è atterrato malissimo sulla spalla, e ha perduto posizioni Ramirez, finito sull’erba per evitare i piloti e le moto cadute. Dalla Porta, invece, ha evitato il caos ed è risalito in terza piazza, iniziando così a spingere e a portarsi per diversi passaggi al comando. All’ultimo giro, Lorenzo ha subito l’attacco alla terza curva di Vietti, ma ha poi reso il favore al tornantino di metà pista. A quel punto, i suoi inseguitori si sono ostacolati e hanno perso terreno, rendendo l’ultimo settore una formalità.
Per Dalla Porta è il terzo successo di fila, il quarto stagionale. Un altro timbro di un anno meraviglioso, che domani verrà festeggiato da tutta Montemurlo. Lorenzo sarà infatti accolto dal suo comune di residenza intorno a mezzogiorno, con una piccola festa in suo onore. Una piccola e meritata distrazione prima dell’ultimo appuntamento del campionato, a Valencia fra due settimane.
27/10 – PRIMO IN AUSTRALIA: CAMPIONE DEL MONDO
Il talentino di Montemurlo in trionfo. Lorenzo Dalla Porta vince in Australia, con due tappe d’anticipo, ed è campione del mondo di Moto 3 (QUI L’ARTICOLO)
20/10 – VITTORIA IN GIAPPONE
Un buongiorno straordinario. Lorenzo Dalla Porta trionfa a Motegi e si avvicina molto al titolo Mondiale, visto lo zero di Aron Canet.
Il montemurlese, che non aveva disputato il warm up per noie elettriche, è scattato dalla sesta posizione e ha mantenuto un ritmo guardingo nelle prime fasi di gara, duellando anche col rivale iberico che sembrava più in palla. Lorenzo, nonostante non avesse disputato la prova mattutina, ha poi trovato il passo giro dopo giro e ha rimontato progressivamente, guadagnando il comando al termine dell’ottavo passaggio. Dalla Porta ha poi combattuto con Suzuki, mantenendo la testa senza prendersi rischi.
A sette giri dalla fine il colpo di scena: Canet, che al contrario non riusciva più a tenere un ritmo costante, è scivolato ed ha alzato bandiera bianca. Lorenzo, avvisato dai box, non si è però accontentato e ha portato a casa la vittoria, dedicata alla nonna scomparsa tre settimane fa. Dietro al montemurlese si sono piazzati Arenas e Vietti, autore di un bellissimo sorpasso all’ultima esse su Suzuki.
Dalla Porta ha adesso 47 lunghezze su Canet, mentre Arbolino, caduto malamente, è ormai fuori dai giochi. Già alla prossima gara, a Phillip Island in Australia, Lorenzo potrebbe chiudere i conti se guadagnasse quattro punti sull’iberico. Appuntamento tra una settimana.
06/10 – SECONDO IN THAILANDIA
Un secondo posto d’oro: Lorenzo Dalla Porta termina il Gran Premio di Thailandia dietro allo spagnolo Arenas, ma guadagna ben venti punti sullo sfortunato Canet, fuori dalla zona punti dopo una caduta.
Il montemurlese, partito dalla decima posizione, ha scelto di rimontare fin da subito portandosi in testa, in modo da sgranare il gruppo che nei primi giri era molto compatto. Una strategia che si è rivelata giusta visto ciò che è successo al rivale Aron Canet: l’iberico del team di Max Biaggi, che aveva scelto di non forzare nelle prime fasi, ha subito un attacco esagerato dal sudafricano Binder, che l’ha toccato causando la sua caduta e quelle di McPhee e Suzuki. Binder è stato poi penalizzato, mentre Canet è rientrato ai box per riparare la moto chiudendo poi lontano dalla zona punti.
Dalla Porta, invece, si è mantenuto nelle prime posizioni per il resto della gara ed ha iniziato al comando l’ultimo giro, scegliendo poi di farsi passare dai rivali Lopez e Arenas a metà pista per avere la scia nell’ultimo settore. Una scelta comprensibile che però non ha pagato fino in fondo: Lorenzo ha provato l’attacco alla staccata finale, ma è andato largo ed ha dovuto accodarsi ad Arenas, finendo comunque in un’ottima seconda posizione.
Con i guai di Canet e l’undicesimo posto di Arbolino (penalizzato da un guanto troppo stretto), Dalla Porta sale a 22 punti di vantaggio sullo spagnolo e a 43 sul connazionale con quattro gare alla fine della stagione. La prossima sarà a Motegi, Giappone, tra due settimane.
22/09 – UNDICESIMO AD ARAGON
Tanta fatica per poco e nulla: Lorenzo Dalla Porta chiude il Gran Premio di Aragona con un deludente undicesimo posto e vede avvicinarsi tremendamente Aron Canet, vincitore indiscusso in terra spagnola.
Il montemurlese ha sofferto molto nel trovare il set-up giusto lungo tutto il weekend e la dodicesima posizione in griglia aveva già messo in salita la gara. Al via e nei primi giri Dalla Porta ha oltretutto perduto molte posizioni e ha fatto tanta fatica a risalire nel gruppo. Canet al contrario ha subito preso il comando e dopo qualche tornata ha salutato tutti e fatto corsa in solitaria.
Lorenzo è comunque riuscito a rimontare sino al decimo posto al traguardo, ma durante l’ultimo giro non ha rispettato i limiti della pista e, come a Misano sette giorni fa, ha ricevuto una penalità che gli ha fatto perdere una posizione a favore di Tony Arbolino, che gli ha a sua volta recuperato un punto in classifica mondiale.
Dalla Porta ha adesso solo due lunghezze da difendere su Canet, mentre Arbolino è più distante a 29 punti. Prossima gara in Thailandia, fra quindici giorni.
15/09 – OTTAVO A MISANO
Un’occasione semi sprecata: Lorenzo Dalla Porta chiude il GP di San Marino all’ottavo posto dopo la penalizzazione giunta all’ultimo giro per aver superato i limiti della pista tre volte in gara (aveva chiuso il GP al quinto posto).
Il montemurlese non sfrutta così il ritiro del rivale Aron Canet, martoriato dalle noie elettriche sulla sua moto, e vede avvicinarsi in classifica anche Tony Arbolino, terzo al traguardo. Dalla Porta, scattato dalla settima casella in griglia, era partito male ma aveva compiuto una buona rimonta, aiutato anche dal caos nato dalla brutta caduta di Arenas al quinto giro che aveva sgranato il gruppo. Nello stesso giro c’è stato il guaio elettrico che ha messo fuori gioco Canet, ma poco dopo per Dalla Porta il GP si è messo in salita per l’usura eccessiva delle gomme che gli hanno reso difficile controllare le traiettorie (causando le escursioni oltre i cordoli che hanno portato alla penalità). Nelle concitate fasi finali Lorenzo ha perso ulteriormente terreno per le chiusure di Masia (a cui Dalla Porta stesso ha rivolto parole poco concilianti nelle interviste post gara).
La vittoria è andata al nippo-italiano Tatsuki Suzuki del team di Paolo Simoncelli, che ha così potuto onorare la memoria del figlio Marco a cui è intitolato il circuito di Misano. Dalla Porta nonostante tutto ha comunque aumentato il vantaggio su Canet a ventidue lunghezze, mentre Arbolino è a meno trenta. Il prossimo GP sarà quello di Aragona il prossimo 22 settembre.
25/08 – TERZO IN GRAN BRETAGNA
Un terzo posto che vale moltissimo: Lorenzo Dalla Porta chiude sul podio il Gran Premio di Gran Bretagna alle spalle del compagno di team Ramirez e di Tony Arbolino, ma guadagna ben tredici punti sul rivale più pericoloso per la lotta al Mondiale, lo spagnolo Aron Canet.
L’alfiere della scuderia di Max Biaggi, infatti, ha raccolto soltanto un tredicesimo posto che però vale quanto un miracolo, visto che nel corso del terzo giro Canet era caduto per colpa di un’entrata killer del connazionale Arenas. L’iberico, che era rientrato in trentesima posizione, ha compiuto una grande rimonta ed è riuscito a limitare i danni, finendo però a quattordici punti di distacco dal talento di Montemurlo. Dalla Porta, al contrario, ha condotto la gara quasi sempre al comando ma non è riuscito a staccarsi dagli inseguitori. Nel corso dell’ultimo giro ha oltretutto commesso un errore che ha permesso al compagno Ramirez di prendere la testa sino al traguardo.
Lorenzo ha quindi battagliato con Arbolino senza prendersi rischi eccessivi, accontentandosi del terzo posto finale che gli permette comunque di allungare moltissimo su Canet, secondo a quattordici punti davanti ad Arbolino che ora è a trentotto lunghezze dietro a Dalla Porta. Il Motomondiale tornerà in pista tra tre settimane per l’atteso Gp di San Marino a Misano.
11/08 – SESTO IN AUSTRIA
Un GP d’Austria in chiaroscuro per Lorenzo Dalla Porta, sesto al traguardo ma di nuovo al comando del Mondiale visto il decimo posto del rivale Canet.
Partito ottavo, in una corsa iniziata in condizioni miste, Dalla Porta ha recuperato quattro posizioni nel corso del primo passaggio, ma ha subito accusato un distacco irrecuperabile dal terzetto di testa guidato da Romano Fenati che ha poi vinto la gara davanti ad Arbolino e McPhee. Il pilota montemurlese non è riuscito a trovare il ritmo per rimanere coi primi ed ha dovuto oltretutto arrendersi a Vietti (poi quarto), Masia (caduto nel penultimo giro) e al compagno di team Ramirez, giunto quinto davanti a lui. Dalla Porta non si è preso molti rischi e alla fine ha avuto ragione vista la gara ancor più incolore di Canet: l’iberico ha chiuso soltanto decimo, perdendo così la leadership nel Mondiale per un punto a favore del campione di Montemurlo.
Un GP storto per i due contendenti principali, mentre è stata una giornata felice per Fenati, dieci mesi dopo la squalifica giunta per la sciagurata litigata in pista a Misano con Stefano Manzi (culminata con la chiusura del freno dell’avversario in pieno rettilineo). La Moto3 tornerà in pista tra due settimane a Silverstone, per il GP di Gran Bretagna.
04/08 – SECONDO IN REPUBBLICA CECA
Una rimonta senza il lieto fine: Lorenzo Dalla Porta conclude al secondo posto il GP della Repubblica Ceca dietro al rivale Aron Canet, che torna in testa al Mondiale di Moto 3 con un vantaggio di tre punti sul pilota montemurlese.
Dalla Porta, che in qualifica aveva patito il bagnato di Brno, era riuscito a recuperare dalla diciassettesima posizione in griglia raggiungendo il gruppo di testa dopo 6 giri e issandosi addirittura al comando subito dopo.
Il montemurlese, con le gomme usurate maggiormente per la rimonta, ha provato a fare il ritmo al comando negli ultimi giri senza avvantaggiarsi a sufficienza, non riuscendo perciò a resistere al ritorno degli avversari guidati da Canet, che è stato più accorto col consumo delle coperture e ha colpito nel momento decisivo (come era solito fare il suo capo di team Max Biaggi).
Dalla Porta ha compiuto due grandi sorpassi nelle ultime curve su Masia (che gli ha fatto perdere tempo prezioso) e Arbolino (terzo alla fine), ma ormai non poteva fare nulla contro il rivale iberico che è tornato così al comando del Mondiale. Il montemurlese non dovrà comunque aspettare troppo per la rivincita: le moto torneranno in pista fra una settimana in Austria, sul tracciato di Spielberg.
07/07 – TRIONFO IN GERMANIA
Dopo una gara ricca di sorpassi e colpi di scena, come da tradizione nella classe Moto3, Lorenzo Dalla Porta vince il GP di Germania e si porta in testa al Campionato Mondiale. L’alfiere del team Leopard ha preceduto sul traguardo il compagno di team Ramirez e l’ex leader del Mondiale Canet, autore comunque di una sontuosa rimonta dal fondo della griglia.
Il pilota di Montemurlo, scattato dalla quarta posizione, è rimasto per tutta la gara nelle posizioni di testa, guidando anche il gruppo per alcuni giri. Nelle fasi seguenti ha gestito le gomme e ha resistito alla rimonta del rivale spagnolo che all’inizio dell’ultimo giro aveva preso il comando della corsa dopo una rabbiosa rimonta dalla ventesima posizione in griglia.
Dalla Porta, però, non ha perso terreno e alla penultima staccata è riuscito a superare Canet con una magistrale manovra. Ramirez, sfruttando il momento, ha superato a sua volta l’ex leader del Mondiale relegandolo al terzo posto e completando un perfetto gioco di squadra.
Dalla Porta ha colto il suo secondo successo in carriera dopo la vittoria a Misano dello scorso anno, portandosi in testa al Mondiale di Moto 3 con due punti di vantaggio su Canet.
Il Mondiale farà ora una sosta di quasi un mese e tornerà in pista a Brno, in Repubblica Ceca, il prossimo 4 agosto. Il campionato pare un duello tutto tra Dalla Porta e Canet, e per questo, siamo sicuri, sarà molto avvincente e incerto.



