Cal Crutchlow termina il 2019 con un nuovo ritiro. Nel Mondiale finisce nono. Marquez vince e avrà il fratello come compagno di team. Lorenzo dice addio
17/11 – CADUTO A VALENCIA
Dopo la delusione malese, Cal Crutchlow non riesce a concludere nemmeno il GP di Valencia. Il quarratino d’adozione è infatti caduto per la seconda volta consecutiva, concludendo mestamente una stagione in chiaroscuro.
Cal, partito dalla nona posizione, è rimasto per diversi passaggi alla coda di Valentino Rossi (ottavo alla fine), superandolo all’inizio del nono giro. Nella tornata successiva, mentre occupava la nona piazza, Crutchlow ha perso l’anteriore della sua Honda alla prima curva del tracciato, finendo così il GP e il suo 2019. La gara è stata vinta dal solito Marc Marquez, che ha trionfato per la dodicesima volta in stagione su 19 gare disputate.
Un GP che sarà ricordato per l’ultima recita di Jorge Lorenzo, che col tredicesimo posto di oggi ha dato (almeno per ora) l’addio alle competizioni. Per sostituirlo in HRC, alcune voci nel paddock hanno dato lo stesso Cal tra i favoriti, ma a meno di colpi di scena pare che il team Repsol diverrà un affare di famiglia. Marc Marquez infatti ha dato la sua preferenza per il fratello Alex, neo campione in Moto2. Crutchlow, che ha terminato nono in campionato, dovrebbe restare un altro anno col team di Cecchinello come prevede il suo contratto.
Cal ha ottenuto tre podi quest’anno, con due terzi posti (Qatar e Germania) e un secondo in Australia. Una stagione comunque discreta al netto dei tanti guai fisici che ha patito, soprattutto alla caviglia malconcia dopo la caduta in Australia dell’anno scorso. Speriamo che l’inverno possa aiutare il quarratino d’adozione nel rigenerarsi per il 2020, che potrebbe essere il suo ultimo anno.
03/11 – CADUTO IN MALESIA
Dopo la gioia australiana, Cal Crutchlow coglie una cocente delusione in Malesia. L’inglese che abita a Quarrata ha fatto fatica sin dalle fase iniziali, in cui aveva già perso molte posizioni rispetto alla quinta di partenza. Cal ha navigato attorno all’undicesima posizione, ma non è mai riuscito a cambiare ritmo.
Anzi: a metà della corsa è stato scavalcato anche dalla Suzuki di Joan Mir, il quale ha iniziato un’ottima rimonta. Nel tentativo di tenere la ruota dello spagnolo, Crutchlow ha perso l’anteriore della sua Honda ed è caduto all’ultima curva del tracciato, a sei giri dal termine. Cal ha così chiuso una gara in cui non è mai stato in palla, a differenza della grande prestazione dell’Australia. Sul podio sono andati Viñales, Marquez e Dovizioso, mentre Morbidelli, alle spalle di Cal in campionato, ha chiuso sesto. Miller, che è davanti all’inglese, è giunto ottavo.
Con una sola corsa da disputare, a Valencia fra quindici giorni, Crutchlow mantiene la nona piazza in classifica, con 16 lunghezze da recuperare su Miller e 18 da difendere su Morbidelli. Difficilmente Cal cambierà la propria posizione in graduatoria, ma essendo uno che non si accontenta mai, nulla va dato per scontato.
27/10 – SECONDO IN AUSTRALIA
Continua la storica giornata per la Pistoia motoristica. Dopo la gioia per Lorenzo Dalla Porta, anche Cal Crutchlow ottiene uno splendido risultato nel GP d’Australia, chiudendo secondo alle spalle dell’irraggiungibile Marc Marquez.
L’inglese adottato da Quarrata, scattato dalla sesta posizione, ha compiuto una poderosa partenza chiudendo al secondo posto il primo giro. Dopo tre passaggi, Cal ha scavalcato Rossi (ottavo alla fine) prendendo il comando e tenendolo senza troppi problemi per diverse tornate. Poi, durante il decimo giro, Crutchlow ha dovuto dare strada a Viñales e Marquez. Quest’ultimo l’ha sorpassato in maniera perentoria facendogli prendere un bel rischio nel curvone che immette nell’ultimo settore della pista.
Cal ha comunque ripreso un buon ritmo ed è stato l’unico a tenere la ruota dei due spagnoli per diversi passaggi, acquisendo un vantaggio incolmabile sugli altri avversari. Nelle ultime tornate l’inglese ha dovuto alzare bandiera bianca ed assistere al duello per la vittoria tra i due iberici, conclusosi con la caduta di Viñales alla penultima curva. Crutchlow è così passato al secondo posto portando a casa il miglior risultato stagionale.
Nel mondiale, l’inglese mette al sicuro la nona piazza e si porta a meno 8 da Jack Miller, giunto terzo davanti al pubblico di casa. Prossimo appuntamento fra sette giorni a Sepang, Malesia, penultima gara del 2019.
20/10 – QUINTO IN GIAPPONE
Grande gara per Cal Crutchlow a Motegi. Il pilota inglese adottato da Quarrata ha portato a casa un ottimo quinto posto, dopo una seconda parte di gara da manuale.
Scattato dalla quinta casella, Cal ha deciso di non forzare all’inizio, scivolando fino alla settima posizione. Verso metà gara, l’inglese è stato sopravanzato dalla Suzuki di Rins in rimonta, ma è rimasto alla coda dello spagnolo con cui si è riportato sulla Ducati di Miller, in crisi di gomme. Dopo aver superato l’australiano, Crutchlow ha beffato Rins e ha aumentato il ritmo, portandosi sulla Yamaha di Morbidelli a due giri dal termine. I due hanno duellato nel corso dell’ultimo passaggio e sono giunti sul traguardo in volata, con l’inglese che ha avuto la meglio conquistando un’ottima quinta piazza.
Anche oggi Crutchlow è risultato il miglior pilota Honda dopo il dominatore Marquez, vincitore nella gara di casa davanti a Quartararo, Dovizioso e Viñales. Nel Mondiale, Cal rafforza la nona posizione e conquista qualche punto su Miller, davanti di 12 punti. La prossima gara, tra una settimana, sarà un appuntamento molto sentito per Cal: si correrà a Phillip Island, Australia, sul tracciato su cui colse una grande vittoria nel 2016 e su cui s’infortunò l’anno scorso. Un grande risultato scaccerebbe senza dubbio i brutti ricordi.
06/10 – DODICESIMO IN THAILANDIA
Si conclude con un dodicesimo posto il weekend tailandese di Cal Crutchlow, con recupero nel finale dopo tre giorni difficili.
L’inglese adottato da Quarrata ha iniziato male la sua domenica perdendo ben quattro posizioni nel primo giro, passando dalla tredicesima alla diciassettesima piazza. Cal ha preso il ritmo solo dopo qualche passaggio e ha rimontato pian piano, passando prima la Ktm di Kallio (poi caduto) e poi l’Aprilia di Iannone dopo alcuni giri di battaglia. Crutchlow ha quindi beneficiato del ritiro dell’altra Aprilia di Aleix Espargaro e ha infine recuperato terreno anche sulle altre Ktm di Oliveira e di Pol Espargaro, che ha sorpassato a due giri dalla fine. L’inglese ha dunque chiuso il gran premio in dodicesima posizione, risultando la terza miglior Honda del lotto dopo Nakagami decimo e l’alieno Marc Marquez, che oggi ha vinto gara e titolo Mondiale (ottavo in carriera).
In campionato Crutchlow resta al nono posto con 17 punti da recuperare su Jack Miller (quattordicesimo oggi) e 12 da difendere su Morbidelli, buon sesto. Prossimo appuntamento il GP del Giappone a Motegi, fra quindici giorni.
22/09 – SESTO AD ARAGON
Dopo la delusione di Misano, Cal Crutchlow chiude con un ottimo sesto posto il Gran Premio di Aragona, confermandosi il migliore tra i piloti Honda dopo l’inarrivabile Marc Marquez, dominatore anche oggi.
Cal, scattato dalla settima casella in griglia, è rimasto intruppato nella bagarre della prima curva, perdendo tre posizioni ma recuperando subito terreno per via del contatto fra Morbidelli (caduto) e Rins (poi nono). Crutchlow ha poi preso un buon passo, attaccandosi alla ruota di Valentino Rossi (solo ottavo oggi) che ha poi superato nel corso del settimo giro. Il quarratese d’adozione ha poi cercato di mantenere il ritmo dei piloti in lotta per il podio, ma è riuscito a tenere la ruota solo dell’Aprilia di Aleix Espargaro, che ha poi passato a sette giri dalla fine. Crutchlow ha così chiuso in sesta posizione, dietro alle Yamaha di Quartararo e Viñales, alle Ducati di Miller e Dovizioso e ovviamente all’alieno Marc Marquez, al comando dall’inizio alla fine del GP.
In campionato, Crutchlow mantiene la nona posizione guadagnando qualche punto sullo sfortunato Morbidelli, mentre si fa difficile il riaggancio a Miller e Quartararo. Prossimo appuntamento per la MotoGp il prossimo 6 ottobre in Thailandia.
15/09 – CADUTA A MISANO
Un weekend partito male e finito peggio: Cal Crutchlow termina con una caduta alla curva 8 nelle fasi finali di gara il GP di San Marino, in una corsa che l’inglese adottato da Quarrata vorrà dimenticare il prima possibile.
L’alfiere del team di Lucio Cecchinello ha faticato fin dai primi turni di prova a causa di una pista che mal si adatta alle caratteristiche della Honda (infatti, tolto l’alieno Marquez, nessun compagno di marca è arrivato nei primi dieci) e anche in gara le cose non sono tanto migliorate. Cal, scattato dalla quattordicesima posizione, ha fatto una discreta partenza ma ha poi subito il recupero delle Ducati di Petrucci e Pirro (caduto anche lui alla fine) e ha navigato attorno all’undicesima posizione, per poi perdere il controllo della sua Honda a cinque giri dalla conclusione.
Un weekend amaro anche per il fatto che Quartararo, rivale vicino in classifica, ha chiuso al secondo posto lottando fino all’ultimo giro con Marquez, ancora una volta trionfatore di giornata nonostante Misano fosse un circuito favorevole alla Yamaha (non a caso dietro al fenomeno iberico sono giunte tutte le moto del diapason, con Quartararo, Viñales, Rossi e Morbidelli nell’ordine). Crutchlow rimane dunque fermo al nono posto nel Mondiale con 88 punti, con Miller davanti a 101 e Morbidelli dietro a 80. Prossimo GP ad Aragon, Spagna, il 22 settembre.
25/08 – SESTO IN GRAN BRETAGNA
Cal Crutchlow termina con un buon sesto posto il gran premio di casa a Silverstone. L’inglese residente a Quarrata, partito dalla nona posizione, ha guadagnato subito tre posizioni nelle prime curve, sfruttando anche il brutto incidente che ha purtroppo coinvolto Quartararo e Dovizioso.
Cal ha poi tentato di battagliare con Morbidelli per il quinto posto, ma non è riuscito a tenere il ritmo dell’italobrasiliano della Yamaha che ha preso il largo e lo ha staccato. Crutchlow nel finale ha dovuto invece combattere con le Ducati di Petrucci e Miller per difendere la sua sesta posizione, riuscendoci per pochi decimi. La gara è stata vinta da Alex Rins su Suzuki, autore di un bellissimo sorpasso all’ultima staccata su Marc Marquez, secondo davanti alle tre Yamaha di Viñales, Rossi e Morbidelli.
Nel Mondiale l’inglese rimane in nona piazza ma si avvicina a Quartararo e Miller, davanti rispettivamente di quattro e sei punti. La MotoGp ritornerà in pista il prossimo 15 settembre a Misano, per il GP di San Marino.
11/08 – OUT IN AUSTRIA
Il Gran Premio d’Austria di MotoGp entra nel novero delle gare più divertenti della stagione grazie al duello fino all’ultimo giro fra Andrea Dovizioso e Marc Marquez, vinto dall’italiano della Ducati con una poderosa staccata finale.
Una gara che purtroppo non è stata affato divertente per il quarratese d’azione Cal Crutchlow: l’alfiere del team Cecchinello ha terminato anzitempo il suo gran premio dopo poco più di un giro a causa di una sfortunata caduta alla curva 3. Cal, nel caos delle prime fasi di gara, ha trovato sulla sua traiettoria la Ktm di Pol Espargaro in avaria e non è riuscito ad evitarla, finendo nella peggiore maniera possibile la striscia di ottimi piazzamenti che si era inaugurata col podio del Sachsenring un mese fa.
Uno zero finale che fa scivolare Crutchlow in nona posizione nel Campionato Mondiale, visto il contemporaneo terzo posto del francese Quartararo (che ha scavalcato anche Jack Miller, caduto a sua volta). Cal avrà comunque la chance di rifarsi nel GP di casa a Silverstone, tra quindici giorni.
04/08 – QUINTO IN REPUBBLICA CECA
Dopo una partenza posticipata di quaranta minuti per colpa della pioggia, Marc Marquez ha vinto il Gran Premio della Repubblica Ceca davanti alle Ducati di Andrea Dovizioso e Jack Miller e alla Suzuki di Alex Rins.
In quinta posizione ha concluso Cal Crutchlow, autore di un’ottima gara in recupero. L’inglese adottato da Quarrata partiva dall’undicesimo posto in griglia, ma è scattato benissimo ed ha preso fin da subito un buon ritmo, lottando per tre giri con Valentino Rossi (sesto alla fine) per la quinta piazza e superandolo al termine di un bel duello. Crutchlow ha poi cercato di recuperare i primi quattro facendo segnare dei parziali molto rapidi, ma non è riuscito a ricucire il distacco che aveva accumulato ad inizio gran premio.
Il quinto posto finale è comunque un bellissimo risultato che conferma il buon momento di Cal. Un periodo che l’inglese cercherà di proseguire fra una settimana a Spielberg, dove si correrà il Gp d’Austria.
07/07 – TERZO IN GERMANIA
Sul podio del GP di Germania di MotoGp c’è spazio anche per Cal Crutchlow: nella gara dominata ancora una volta da Marc Marquez (sul tracciato tedesco è dal 2013 che vince ininterrottamente), il pilota del team Cecchinello ha colto un ottimo terzo posto dietro allo spagnolo Maverick Viñales su Yamaha.
Crutchlow, scattato dalla sesta casella in griglia, ha passato in partenza Miller e Quartararo (poi caduto) e si è insediato al quarto porto a ruota di Viñales. I due hanno proseguito appaiati la corsa, approfittando della caduta di Alex Rins su Suzuki che stava cercando di recuperare l’inarrivabile Marquez.
Cal ha tentato di impensierire il compagno di squadra di Valentino Rossi (ottavo oggi dietro alle Ducati di Petrucci, Dovizioso e Miller), ma al penultimo passaggio ha commesso un errore e ha dovuto accontentarsi della terza piazza, risultato che resta comunque ottimo. Il pistoiese d’adozione è così adesso ottavo in classifica generale, insieme a Quartararo con 67 punti.



