Il corona virus non ferma la Moto2. Domenica l’esordio di Dalla Porta

Questo weekend il via al mondiale Moto2 e Moto3 (che già erano in Qatar), mentre non correrà la MotoGP. Attesa per l’esordio di Dalla Porta

Un avvio rovinato a metà, ma pur sempre un avvio. Questo weekend riparte il Motomondiale col Gran Premio del Qatar a Losail, ma senza la MotoGp e solo con le classi Moto3 e Moto2. A causa dell’emergenza corona virus il governo qatariota ha interrotto ogni collegamento con i paesi dove l’epidemia si è aggravata maggiormente. Tra essi c’è purtroppo l’Italia, da cui arriva moltissimo personale nei team (Ducati e Aprilia su tutti) e da cui ovviamente vengono molti piloti (Dovizioso, Rossi, Morbidelli, Bagnaia e Iannone se dovesse essere reintegrato dopo il caso doping).

La sfortuna della classe regina è stata che i test a Losail si siano svolti due weekend fa al contrario delle altre due classi. Infatti Moto2 e Moto3 hanno svolto le proprie sessioni nello scorso fine settimana, mentre i team maggiori erano già tornati alla base (Suzuki esclusa). Piloti e meccanici delle due cilindrate inferiori sono dunque rimasti logicamente in terra qatariota per preparare il battesimo stagionale. Per questo le gare di Moto2 e Moto3 si svolgeranno regolarmente a differenza della classe regina.

Tutte e tre invece non saranno in pista per la seconda tappa. Il Gran Premio della Thailandia infatti, in programma originariamente il 22 marzo, è stato rinviato sempre a causa del temutissimo virus. Il Motomondiale dovrebbe così tornare al completo il 3 aprile ad Austin, Usa. Sperando ovviamente che l’emergenza corona virus si plachi e non dia ulteriori dispiaceri al mondo sportivo (pure le Olimpiadi di Tokyo stanno scricchiolando).

Non ci sono dubbi che sarà un esordio nella classe di mezzo tutto particolare quello del campione del mondo della Moto3 Lorenzo Dalla Porta. L’asso di Montemurlo ha passato tutto l’inverno a prendere confidenza con la nuova cilindrata, sulla quale non aveva mai gareggiato. Non sono mancate le difficoltà e anche negli ultimi test in Qatar il nome del beniamino montemurlese è apparso in fondo alla lista dei tempi. «Al momento è un po’ più difficile di quanto ci aspettassimo», aveva dichiarato Lorenzo a corsedimoto.com prima della partenza per il Qatar.

In precedenza, Dalla Porta a fine febbraio era stato impegnato nelle prime sessioni a Jerez de la Frontera, nelle quali era stato autore di una scivolata nel secondo giorno di prove. Il montemurlese non ha comunque riportato conseguenze per la caduta e già in quel pomeriggio aveva proseguito il suo apprendistato. A Jerez aveva quindi chiuso le sessioni staccando il suo miglior crono a 1”2 dal miglior tempo del compagno di team Bastianini, al suo secondo anno in Moto2.

In Qatar il divario è sceso a 9 decimi, rimanendo purtroppo sempre nelle posizioni di rincalzo. Il lato positivo però è che Bastianini è sempre stato fra i migliori (in Qatar il suo miglior tempo è stato il quinto miglior riferimento), perciò la Kalex del team Italtrans è competitiva.

Viste queste difficoltà e fatta salva l’esperienza del team, Lorenzo dovrà approcciarsi alle prime gare con l’obiettivo di affinare il feeling con la moto. Raccogliere qualche punto sarebbe poi un surplus molto importante. In seguito, se la moto restasse su buoni livelli, quando il campionato farà tappa sulle piste a lui più congeniali come Mugello, Barcellona e Sachsenring, dovrà alzare l’asticella e puntare ai primi dieci. Qualche guizzo da top 5, se la confidenza raggiungerà un’ottima soglia, potrebbe essere l’ideale per il finale di stagione.

L’obiettivo massimo potrebbe essere il primo posto fra i rookies, ma anche qui gli ostacoli appaiono molto alti. Tra gli esordienti ci sarà infatti l’ex rivale Aron Canet, che fin dalle prime prove, aiutato anche dalla sua costituzione fisica più robusta, è sembrato più in palla di Lorenzo. L’ex allievo di Max Biaggi con la sua Speed Up ha infatti chiuso i test a Losail col sesto miglior crono, candidandosi pesantemente al ruolo di rookie dell’anno.

Che il titolo Moto3 possa presentare il conto? Dalla Porta non sembra il tipo da abbattersi alle prime difficoltà. Ha vinto un Mondiale con tanti imprevisti, tra cui la perdita dell’amata nonna prima delle decisive tappe asiatiche, perciò qualche rospo da ingoiare non può fermare la sua crescita.

Il 2020 era fin dall’inizio preventivato come un anno di apprendistato, ma qualche guizzo comunque può sempre regalarcelo. Sarà importante la confidenza nel team, il rapporto con Bastianini e la forza di carattere. Nei test i primi due elementi sembrano acquisiti. Sul terzo chiunque lo conosca sa che non c’è nulla di cui aver paura. Con o senza la MotoGP, domenica per Dalla Porta sarà un giorno da ricordare. Buona fortuna, Lorenzo!

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

ULTIME DI CALCIO

ARTICOLI RECENTI

Leggi anche

I Top e Flop del weekend sportivo pistoiese del 21 e 22 Febbraio

Anche per la stagione 25/26 ci sarà la rubrica settimanale dedicata all’analisi dei tre migliori e dei tre...

Dany Basket, tempo di cambiare: esonerato coach Tonfoni

Le dieci sconfitte di fila sono state fatali all'allenatore biancoblu. Promosso il vice Matteoni, nello staff entra Beppe...

Estra Pistoia, adesso è ufficiale: via Sacripanti e Martelossi

Gli ultimi risultati negativi hanno convinto il club biancorosso ad operare un taglio netto nell'area tecnica. In panchina...

Il Rugby Pistoia si impone in casa contro i Titani

Col punteggio di 18-10 gli Orsi portano a casa un successo importante. Montisci protagonista assoluto Domenica di grande rugby...