Il GP degli Usa, in programma il 5 aprile, è stato rinviato a novembre per l’emergenza Coronavirus. Rinviato anche il Gp in Argentina
AGGIORNAMENTO 11 MARZO
La gara prevista per il 19 aprile in Argentina slitta al 22 novembre. Quella di Valencia con cui si chiuderà il Mondiale passa al 29 novembre.
AGGIORNAMENTO 10 MARZO
Il riscatto di Dalla Porta si farà attendere ancora di più, così come l’esordio stagionale di Cal Crutchlow. Anche il GP degli Usa al Circuit Of Americas di Austin è stato rinviato per l’emergenza Coronavirus. La gara sarebbe stata in programma il prossimo 5 aprile.
Gli organizzatori hanno dovuto rinunciare per lo stato di calamità indotto dal governo texano, in apprensione per i primi contagi nel paese. Il GP statunitense verrà dunque recuperato il prossimo 15 novembre, col GP di Valencia che slitterà al 22.
Austin ospiterà così il penultimo round stagionale quando in origine doveva essere il terzo dell’anno. A meno di nuove disposizioni, che purtroppo non sarebbero una sorpresa, il 2020 del Motomondiale dovrebbe iniziare al completo solo il prossimo 19 aprile in Argentina. Visti però i rinvii di Thailandia (recupero ad inizio ottobre) e quello odierno degli Usa, il condizionale è più che mai d’obbligo.
Inoltre, non giungono notizie incoraggianti neanche dalla Spagna, nella quale il 3 maggio è previsto il GP a Jerez. Il paese iberico ha infatti sospeso i collegamenti aerei con l’Italia sino al 25 marzo, mettendo quanto mai a rischio i test privati in programma dal 18 al 20. In pista, nella stessa Jerez, sarebbero dovuti scendere Aprilia, Honda, KTM e Suzuki.



