Paolo Poli, CEO del circuito, e Carmelo Ezpeleta hanno confermato che non verrà recuperata la gara del Mugello. Intanto la F1 è sempre più concreta
Tanto tuonò che alla fine diluviò. Il Gran Premio d’Italia 2020 non si correrà ufficialmente al Mugello. Sfuma dunque il rinvio dell’evento che in origine era previsto per il 3 giugno. Paolo Poli, CEO del circuito toscano, e Carmelo Ezpeleta hanno comunicato sul sito ufficiale della MotoGP che il Motomondiale non tornerà in Toscana prima del 2021.
Le difficoltà organizzative nella ricerca della nuova data e la mancanza di pubblico sono stati i fattori decisivi. Probabilmente il circus delle due ruote farà una doppia tappa a Misano, garantendo così le due gare consuete nel nostro paese. Il Mugello rimarrà dunque un anno senza il Motomondiale per la prima volta dal 1991, quando divenne sede stabile del GP d’Italia. L’appuntamento sarà dunque per il 2021, ma forse non tutto il male verrà per nuocere.
La rinuncia alla MotoGP potrebbe essere infatti la prova che il circuito toscano sia in procinto di ospitare una gara di F1. Anche Ross Brown, ex DT Ferrari e ora responsabile sportivo di Liberty Media, ha ammesso che il Mugello è tra le principali opzioni per il nuovo calendario. Le difficoltà organizzative delle gare oltreoceano sono ancora forti, perciò la candidatura toscana parte in prima fila. Alla fin fine dopo qualsiasi temporale prima o poi il sereno torna sempre, per il Mugello forse anche prima del 2021…



