Il sindaco di Firenze alimenta il sogno del Mugello: «Ce la possiamo giocare per la prima volta». L’ultimo ostacolo potrebbe essere un doppio GP russo
L’ottimismo sul sogno Gran Premio della Toscana cresce sempre di più. Dopo i tanti commenti entusiasti (Daniel Ricciardo) e scettici (Mark Webber) e le conferme delle trattative di Ross Brown, il Mugello pare sempre più vicino alla F1.
Il Circus delle quattro ruote è alla ricerca di nuove tappe europee, viste le tante difficoltà nell’organizzare le trasferte oltreoceano in questo 2020. Proprio per questo motivo la candidatura del Mugello, di proprietà Ferrari, ha preso sempre più forza col passare dei giorni. Una sensazione che pare confermata dalle parole del sindaco di Firenze Dario Nardella. Giovedì mattina, a margine di un evento in Piazza della Signoria, il primo cittadino non ha nascosto il proprio ottimismo: «Mai siamo arrivati così vicino alla possibilità di avere la Formula 1 a Firenze e al Mugello».
Nardella, apparso fiducioso, ha poi proseguito: «Incrociamo le dita perché si svolga in Italia un secondo Gran Premio di Formula 1 quest’anno. È praticamente certo, e quindi ce la possiamo giocare per la prima volta per un evento che sarebbe storico. Rimarrebbe negli annali dello sport mondiale dell’automobilismo ma anche nella storia di Firenze».
L’unico ostacolo, oltre agli altri circuiti presi in considerazione come Imola, Hockenheim e Portimao, sarebbe il GP di Russia. La seconda gara italiana infatti andrebbe in scena il 13 settembre, una settimana dopo Monza e due prima del GP a Sochi. Gli organizzatori russi, per ora in piena fase di riflessione, potrebbero infatti chiedere addirittura di raddoppiare con un altro evento il 20. A quel punto l’ipotesi Mugello diverrebbe una chimera a favore di un altro GP su uno dei circuiti meno spettacolari (a detta degli stessi piloti) dell’intero mondiale.
L’autodromo dal canto suo, dopo la rinuncia per un anno alla MotoGP, spera nell’influenza della Ferrari. Anche il Cavallino è comunque più che mai motivato a mandare in scena lo storico evento. La gara in Toscana sarebbe infatti il GP numero 1000 della storia della Rossa. Festeggiare una simile ricorrenza in casa, anche senza pubblico (e forse su un tracciato avverso alla macchina di quest’anno) sarebbe senza dubbio un ciliegina sulla torta. Liberty Media e la FIA dovrebbero sciogliere i dubbi sul calendario entro l’inizio del primo weekend post Covid-19: il 3 luglio a Zeltweg. Speriamo che l’attesa sia breve e soprattutto fruttifera.



