JK Racing, i risultati di Skovbjerg, Salvini e Brumann al MXGP delle Fiandre: progressi evidenti nonostante un po’ di sfortuna
Tutti e tre i portacolori del team JK Racing hanno dimostrato di sapersi difendere quest’ultimo fine settimana nel sabbione di Lommel. Partendo dal danese Nicolai Skovbjerg (JK Racing – Yamaha) nelle Time Practice-1 classe 125 ha fatto segnare il quarto tempo, mentre Nicola Salvini (JK Racing – Yamaha) ha staccato un buon quinto nelle Time Practice-2. Buone qualifiche e buone posizioni al cancello nelle manche. Due brutte partenze per il danese Skovbjerg, seguite da due bellissime rimonte. In Gara-1 riesce a rimontare fino all’ottava posizione, mentre in gara-2 con un terreno ancora più pesante causa la pioggia caduta, Nicolai dimostra di essere veloce – se non addirittura il più veloce – terminando la manche al quarto posto e chiudendo in quinta posizione il weekend con un ottavo e un quarto, consapevole che con delle partenze migliori avrebbe potuto giocarsi sicuramente anche il podio. Un passo sempre più incalzante e costante sulla distanza di gara per il danese, i distacchi dai vincitori e dai gruppetti dei piloti che lottano per le posizioni che contano sono sempre più ridotti e questa è la cosa più importante.
Buon avvio per Nicola Salvini (JK Racing – Yamaha), che purtroppo per una scivolata in gara-1, mentre si trovava in p. 7, è costretto a retrocedere qualche posizione. L’italiano riesce comunque a recuperare di nuovo sfiorando così top ten con l’undicesima posizione. Per Salvini un’altra buona partenza in gara-2, ma di nuovo problemi per lui che dopo pochi giri ha subito un contatto da parte di un concorrente, provocando danni alla moto e costringendolo ad abbandonare la gara. Bel weekend anche per Kevin Brumann (JK Racing – Yamaha) in MXGP, iniziato con un ottimo quattordicesimo posto nella sessione di qualifica del sabato. In Gara-1 lo svizzero riesce ad ottenere soltanto un diciottesimo posto a causa di qualche errore che lo ha visto retrocedere dalla top 15. Gara-2, invece, è stata caratterizzata da un bell’avvio e, dopo aver mostrato subito un ottimo ritmo e alcuni sorpassi, il pilota è riuscito a guidare senza errori portando a casa un quattordicesimo posto di manche alle spalle del cinque volte campione del mondo Tim Gajser.


