Nel settimo successo di fila della Pistoiese spiccano i marcatori Mehic e Florentine, benissimo anche Davì, Arcuri non si ferma mai
PISTOIESE
VALENTINI 6. Non la partita più difficile dell’anno, sul tiro di De Angelis era ormai superato ma per sua fortuna la sfera termina sul fondo.
VASSALLO PIETRO 6,5. Partita intelligente del numero settanta che spinge quando può, ma copre anche quando necessario. Nel primo tempo si incunea un paio di volte in area avversaria senza però riuscire a concludere (dal 36′ st BIAGIONI SV).
DAVÌ 7. Prestazione monumentale dell’esperto jolly difensivo, che lascia appena le briciole ai due attaccanti del Fanfulla. Siani si muove molto ma lui lo argina sempre in modo pulito, anche De Angelis eccezion fatta per un tiro non si vede mai in area di rigore.
VISCOMI 6,5. Rientrato a pieno carico dopo un piccolo acciacco, l’ex Cavese non bada a spese pur di tenere gli attaccanti bianconeri lontani dalla propria area. Tecnicamente non sarà eccelso, ma averne in squadra di gladiatori così.
ARCURI 7. Il classe 2004 migliora partita dopo partita e se comincia anche a lasciare il segno in zona bonus può diventare una vera spina del fianco. Da una sua sortita sulla corsia mancina nasce il vantaggio di Mehic, ma lui non si ferma nemmeno nei minuti seguenti (dal 44′ st BASANI SV).
FLORENTINE 7. La vera mossa a sorpresa di Consonni dà anche stavolta i propri frutti. La frenesia a volte lo porta a commettere qualche errore di misura, ma lascia comunque il segno col gioiello del raddoppio che di fatto chiude in anticipo i conti.
CAPONI 6,5. Non appariscente come i compagni di reparto ma ugualmente utilissimo nell’economia della squadra. Filtra le azioni offensive dei lodigiani e coi calci piazzati è sempre un valore aggiunto.
MEHIC 7. Il bosniaco ci ha preso gusto a segnare. Dopo le due reti al Carpi di testa oggi va in rete con un inserimento perfetto, dopo aver accompagnato l’azione coi tempi giusti. Un altro che non smette di migliorare.
MACRÌ 6. Non è ancora al meglio della condizione dopo i problemi delle ultime settimane. Tenta lo spunto in più circostanze, senza riuscire a incidere come vorrebbe. La sosta sarà molto utile (dal 24′ st DI BIASE 6. Escluso dai titolari dopo una settimana non al top, dà vivacità al reparto offensivo nei minuti finali).
ANDREOLI 6,5. Equilibratore del centrocampo, in alcune occasioni strappa gli applausi dei tifosi con ripiegamenti difensivi utilissimi. Stavolta non lascia il segno sotto porta ma torna comunque a casa con un’altra ottima prestazione (dal 36′ st BARBUTI SV).
BARZOTTI 6. Negli ultimi sedici metri non riesce ad essere letale come lo conosciamo, si sbatte molto in fase di non possesso e la manovra collettiva ne risente comunque in modo positivo.
L’ALLENATORE: LUIGI CONSONNI 7. Confeziona un altro capolavoro dando fiducia a Florentine, che lo ripaga col secondo centro consecutivo. Bravo a gestire Macrì e Andreoli, entrambi non al top. La sua squadra ormai sa solo vincere e il tecnico è colui che si merita più di tutti il primato in classifica.
FANFULLA
IL MIGLIORE: SIANI 6. Nel bene e nel male è il più pericoloso dei suoi. Va vicino al bersaglio grosso con un insidioso calcio di punizione, anche nella ripresa è l’ultimo a mollare.
IL PEGGIORE: CIZZA 5. Un paio di incertezze nel primo tempo fanno venire i brividi ai compagni, ma in qualche modo si salva sempre. Nemmeno la fortuna però può assisterlo al 15′ della ripresa, quando apparecchia a Florentine il pallone del raddoppio.
IL DIRETTORE DI GARA
Striamo di Salerno 6. Non una partita impossibile, ma lui è comunque presente e segue sempre da vicino l’azione. Tre gialli ai calciatori arancioni, tutti corretti.




